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ORDINANZA DEL PRESIDENTE DELLA CORTE DEL 13 SETTEMBRE 1988. - COMMISSIONE DELLE COMUNITA'EUROPEE CONTRO REPUBBLICA ITALIANA. - AGGIUDICAZIONE DI UN APPALTO DI LAVORI - FORNO INCENERITORE. - CAUSA 194/88 R.
raccolta della giurisprudenza 1988 pagina 04559
Parti
Motivazione della sentenza
Dispositivo
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Procedimento sommario - Provvedimenti provvisori - Poteri attribuiti al presidente dall' art . 84, § 2, del regolamento di procedura
( Trattato CEE, art . 186; regolamento di procedura, art . 84, § 2 )
PartiNel procedimento 194/88 R,
Commissione delle Comunità europee, rappresentata dal sig . Guido Berardis, membro del suo servizio giuridico, in qualità d' agente, e con domicilio eletto in Lussemburgo presso il sig . Georgios Kremlis, edificio Jean Monnet, Kirchberg,
richiedente,
contro
Repubblica italiana, rappresentata dal sig . Luigi Ferrari Bravo, capo del servizio del contenzioso diplomatico, in qualità d' agente, assistito dal sig . Pier Giorgio Ferri, avvocato dello Stato, e con domicilio eletto in Lussemburgo presso l' ambasciata d' Italia, 5, rue Marie-Adelaïde,
resistente,
avente ad oggetto l' istanza di sospensione provvisoria dell' aggiudicazione, da parte del consorzio per la costruzione e la gestione di un impianto per l' incenerimento e la trasformazione dei rifiuti solidi urbani, con sede presso il comune di La Spezia, dell' appalto di lavori relativo al forno inceneritore consortile,
Il presidente della Corte di giustizia
delle Comunità europee
ha emesso la seguente
Ordinanza
Motivazione della sentenza1 Per quanto riguarda gli antefatti si rinvia all' istanza proposta il 18 luglio 1988, con la quale la Commissione ha chiesto alla Corte di ordinare con provvedimento d' urgenza, a norma dell' art . 84, § 2, del regolamento di procedura, la sospensione dell' aggiudicazione di un appalto di lavori da parte del consorzio per la costruzione e la gestione di un impianto per l' incenerimento e la trasformazione dei rifiuti solidi urbani .
2 Con ordinanza 20 luglio 1988 il presidente della Corte, statuendo in sede di procedimento sommario, ordinava in via provvisoria alla Repubblica italiana di adottare tutti i provvedimenti necessari ai fini della sospensione dell' aggiudicazione del predetto appalto di lavori fino al 15 settembre 1988 o fino ad altra data che la Corte avrebbe fissato con successiva ordinanza e di presentare entro il 5 settembre 1988 le sue osservazioni in merito all' istanza della Commissione .
3 La Repubblica italiana ha depositato le sue osservazioni il 2 settembre 1988 .
4 Considerate le osservazioni presentate dalla Repubblica italiana, risulta necessario sentire le spiegazioni orali delle parti . Poiché l' udienza può aver luogo solo dopo il 15 settembre 1988, il provvedimento provvisorio suddetto dev' essere prorogato fino alla data in cui verrà emessa l' ordinanza che chiuderà questo procedimento sommario .
DispositivoPer questi motivi,
il presidente,
statuendo in via provvisoria
così provvede :
1 ) La Repubblica italiana dovrà adottare tutti i provvedimenti necessari ai fini della sospensione dell' aggiudicazione dell' appalto di lavori da parte del consorzio per la costruzione e la gestione di un impianto per l' incenerimento e la trasformazione dei rifiuti solidi urbani, con sede presso il comune di La Spezia, fino alla data in cui verrà emessa l' ordinanza che chiuderà questo procedimento sommario .
2 ) Le spese sono riservate .
Lussemburgo, 13 settembre 1988 .
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