Tribunale federale Tribunal federal {T 0/2} 1F_11/2008 /biz Sentenza del 29 aprile 2008 I Corte di diritto pubblico Composizione Giudici federali Féraud, presidente, Reeb, Eusebio, cancelliere Crameri. Parti A.________, B.________, istanti, contro Gran Consiglio del Cantone Ticino, 6501 Bellinzona, Oggetto domanda di revisione della sentenza del Tribunale federale 1C_45/2008 del 19 marzo 2008. Considerando: che, con sentenza 1C_45/2008 del 19 marzo 2008, il Tribunale federale ha dichiarato inammissibili un ricorso in materia di diritto pubblico e un ricorso sussidiario in materia costituzionale presentati da A.________, B.________ e C.________ contro il decreto legislativo emanato il 20 dicembre 2007 dal Gran Consiglio del Cantone Ticino concernente l'aggregazione dei Comuni di Villa Luganese e Lugano; che con scritto del 18 aprile 2008 A.________ e B.________ chiedono al Tribunale federale di far riesaminare il loro ricorso da parte di un nuovo collegio indipendente di giudici; ch'essi, limitandosi ad accennare all'art. 34 cpv. 1 lett a ed e LTF, secondo cui i giudici si ricusano se hanno un interesse personale nella causa o per altri motivi, segnatamente se, a causa di rapporti di stretta amicizia o di personale inimicizia con una parte o il suo patrocinatore, potrebbero avere una prevenzione nella causa, chiedono inoltre nominativamente la ricusa del giudice ticinese; che la revisione puň essere chiesta, tra l'altro, se sono state violate norme concernenti la composizione del Tribunale o la ricusazione (art. 121 lett. a LTF); che gli istanti non precisano tuttavia del tutto perché siffatte condizioni sarebbero realizzate nella fattispecie; che essi, ricordato che la composizione delle Corti č indicata sia nell'annuario federale sia sul sito internet del Tribunale federale ed č quindi notoria, non avevano presentato nel loro ricorso, e quindi tempestivamente, una domanda di ricusa; che la giurisprudenza ammette che un tribunale di cui č chiesta la ricusa in blocco puň respingere di proprio moto la domanda quand'essa sia abusiva o manifestamente infondata (DTF 114 Ia 278 consid. 1; sentenza 1B_106/2007 del 20 giugno 2007); che riguardo alla ricusa della Corte la domanda di revisione, priva di motivazione, č inammissibile; che inoltre la partecipazione a un procedimento anteriore del Tribunale federale non č in sé un motivo di ricusazione (art. 34 cpv. 2 LTF); che, per il resto, gli istanti non indicano nessuno degli ulteriori motivi di revisione previsti dagli art. 121-123 LTF; ch'essi si limitano ad addurre "il diritto al rispetto del loro voto e quindi implicitamente la legittimitŕ ad opporsi a una fusione coatta"; che questa censura, peraltro generica e appellatoria, concerne la motivazione della criticata sentenza ed č pertanto inammissibile, poiché non costituisce un motivo di revisione ai sensi degli art. 121 segg. LTF; che infatti non si č in presenza segnatamente di una svista (art. 121 lett. d LTF), quando, riportato alla fattispecie, il Tribunale federale ha tenuto conto della fusione di altri Comuni ma non l'ha considerata nel modo auspicato dai ricorrenti (cfr. sentenza 1F_10/2007 del 2 ottobre 2007 consid. 4.1); che in effetti, come spiegato nella sentenza del 19 marzo 2008 (consid. 2), essi nemmeno quali elettori sono legittimati a insorgere contro l'aggregazione di altri Comuni, nei quali essi non hanno il diritto di voto; che, per quanto riguarda le spese, gli istanti accennano al fatto, senza tuttavia produrre alcun documento a sostegno del loro assunto, che uno di loro attenderebbe una decisione di rendita AVS complementare, mentre l'altro sarebbe esente da tasse poiché non raggiungerebbe il minimo imponibile; ch'essi chiedono quindi di essere posti al beneficio dell'assistenza giudiziaria (art. 64 LTF), nel senso di condonare le spese giudiziarie di fr. 1'000.-- messe a loro carico con la citata sentenza e di rinunciare al prelievo di spese nella causa in esame; che nella causa 1C_45/2008 essi non avevano chiesto l'assistenza giudiziaria e avevano pagato l'anticipo delle spese, per cui non vi č alcun motivo per condonarle, a maggior ragione considerato che il gravame era fin dall'inizio privo di probabilitŕ di successo (art. 64 cpv. 1 LTF); che in concreto si puň nondimeno rinunciare, eccezionalmente, a prelevare spese giudiziarie per il presente giudizio; per questi motivi, il Tribunale federale pronuncia: 1. La domanda di revisione č inammissibile. 2. Non si prelevano spese giudiziarie. 3. Comunicazione alle parti e al Gran Consiglio del Cantone Ticino. Losanna, 29 aprile 2008 In nome della I Corte di diritto pubblico del Tribunale federale svizzero Il presidente: Il cancelliere: Féraud Crameri