[AZA 0] 2P.42/2000 II CORTE DI DIRITTO PUBBLICO ****************************************************** 31 marzo 2000 Composizione della Corte: giudici federali Wurzburger, presidente, Hungerbühler e Müller. Cancelliera: Ieronimo Perroud. _________ Visto il ricorso di diritto pubblico presentato il 9 febbraio 2000 da A.________ (02. 04.1940), Napoli (I), rappresentato da B.________, Canobbio, contro la decisione emessa il 12 gennaio 2000 dal Consiglio federale svizzero in materia di divieto d'entrata; Ritenuto in fatto e considerato in diritto: che il 12 gennaio 2000 il Consiglio federale svizzero ha respinto il ricorso esperito il 29 luglio 1999 da A.________ (1940), cittadino italiano, contro la decisione su ricorso del 14 luglio 1999 con cui il Dipartimento federale di giustizia e polizia ha confermato il divieto d'entrata valido fino al 29 giugno 2003 pronunciato nei confronti dell'insorgente dal Ministero pubblico della Confederazione in data 30 giugno 1998; che il 10 febbraio 2000 A.________ ha trasmesso al Tribunale federale un ricorso di diritto pubblico, datato 9 febbraio 2000, con cui chiede che il divieto d'entrata sia annullato e che venga conferito effetto sospensivo al proprio gravame; che, con osservazioni del 27 marzo 2000, il Dipartimento federale delle finanze, in rappresentanza del Consiglio federale svizzero, ha proposto la reiezione in ordine e nel merito del ricorso; che, vista la natura sussidiaria del ricorso di diritto pubblico (art. 84 cpv. 2 OG), occorre esaminare previamente se la presente impugnativa possa essere trattata quale ricorso di diritto amministrativo; che il ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale non č ammissibile contro decisioni in materia di polizia degli stranieri, segnatamente contro il divieto d'entrata in Svizzera (art. 100 cpv. 1 lett. b cifra 1 OG); che l'art. 8 della Convenzione del 4 novembre 1950 per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle libertŕ fondamentali (CEDU; RS 0.101) non apre la via del ricorso di diritto amministrativo quando il rimedio č proposto contro un divieto d'entrata, dato che il ricorrente puň prevalersi di tale norma solo quando si tratta di stabilire se si debba rilasciare o rifiutare un'autorizzazione di soggiorno e se egli abbia diritto a tale autorizzazione, questione che non č oggetto della presente procedura (cfr. DTF 110 Ib 397 consid. 2); che il ricorso di diritto amministrativo al Tribunale federale č esperibile contro le decisioni del Consiglio federale soltanto in determinati casi previsti dalla legge, concernenti i rapporti di servizio del personale federale (art. 98 lett. a OG); che oltretutto, poiché la contestazione in oggetto non porta sulla determinazione dei diritti o dei doveri di carattere civile del ricorrente ai sensi dell'art. 6 n. 1 CEDU, non sono date in concreto le condizioni eccezionali stabilite nella sentenza pubblicata in DTF 125 II 417 consid. 4 per potere ammettere la competenza di codesta Corte ad entrare nel merito di un ricorso rivolto contro una decisione del Governo federale; che, d'altro lato, il ricorso di diritto pubblico al Tribunale federale č dato soltanto per impugnare decisioni e decreti cantonali (art. 84 cpv. 1 OG); che, di conseguenza, il rimedio di diritto del ricorrente - trattato sia quale ricorso di diritto amministrativo sia come ricorso di diritto pubblico - si rivela giŕ di primo acchito improponibile, non essendo la decisione impugnata suscettiva di alcun mezzo di ricorso; che la causa, sufficientemente chiara, va decisa secondo la procedura semplificata di cui all'art. 36a OG; che, con l'emanazione del giudizio, l'istanza volta al conferimento dell'effetto sospensivo č divenuta priva d' oggetto; che le spese seguono la soccombenza (art. 156 cpv. 1, 153 e 153a OG), mentre non si accordano ripetibili ad autoritŕ vincenti (art. 159 cpv. 2 OG); visto l'art. 36a OG, il Tribunale federale pronuncia : 1. Il ricorso č inammissibile. 2. La tassa di giustizia di fr. 2000.-- č posta a carico del ricorrente. 3. Comunicazione alla rappresentante del ricorrente e al Dipartimento federale delle finanze, in rappresentanza del Consiglio federale svizzero. Losanna, 31 marzo 2000 MDE In nome della II Corte di diritto pubblico del TRIBUNALE FEDERALE SVIZZERO: Il Presidente, La Cancelliera