Urteilskopf
86 IV 222
58. Sentenza 22 dicembre 1960 della Corte di cassazione penale nella causa Golder contro Schenini.
Regeste
Art. 346 Abs. 1 StGB. Für die Verfolgung und Beurteilung einer strafbaren Handlung ist die Behörde des Ortes zuständig, wo der Täter gehandelt hat. Nur wenn dieser im Ausland gehandelt hat, begründet der Ort, wo in der Schweiz der Erfolg eingetreten ist, den Gerichtsstand (Erw. 1). Art. 64 bis Abs. 2 BV, Art. 365 StGB, Art. 269 BStP. Das Bundesrecht bestimmt nur die Frist, innert welcher der Strafantrag zu stellen ist (Art. 29 StGB). Ob der bei einer unzuständigen Behörde eingereichte Strafantrag gültig und ob er von dieser Behörde von Amtes wegen sofort an die zuständige Behörde weiterzuleiten sei, bestimmt sich nach dem kantonalen Recht, dessen Verletzung nicht mit der Nichtigkeitsbeschwerde beim Bundesgericht gerügt werden kann (Erw. 2).
Sachverhalt ab Seite 223
BGE 86 IV 222 S. 223 L'8 ottobre 1958, Walter Golder, domiciliato a Roveredo, ricevette una lettera scritta a macchina firmata da Lucio Schenini, pure domiciliato a Roveredo, redatta a Mesocco dalla moglie di questi e ivi messa alla posta.Il 10 ottobre 1958, Golder, considerando la lettera lesiva del suo onore, presentň querela penale al Tribunale del Circolo di Roveredo contro Lucio Schenini. Questi assunse la piena responsabilitŕ dello scritto.Il 22 giugno 1959, la Commissione del Tribunale del Circolo di Roveredo, riconosciuta la sua incompetenza, trasmetteva gli atti al foro di Mesocco. Il 13 giugno 1960, il Tribunale di questo circolo riconobbe Schenini colpevole BGE 86 IV 222 S. 224di ingiuria (art. 177 CP) e lo condannň ad una multa di fr. 100.-- ed al pagamento di fr. 100.-- alla controparte, a titolo di riparazione morale.L'accusato interpose ricorso alla Commisione del Tribunale cantonale, a Coira, che il 7 novembre 1960 annullava la sentenza e toglieva il procedimento. L'istanza cantonale motivava il suo giudizio rilevando che la querela avrebbe dovuto essere presentata all'Ufficio del Circolo di Mesocco nel cui territorio era stato redatto e spedito lo scritto. Essendo stata trasmessa da parte dell'autoritŕ di Roveredo al foro competente solo nel giugno 1959, la querela non era valida, perchč presentata dopo il termine di tre mesi previsto dall'art. 29 CP, e il procedimento era nullo.Contro questo giudizio il querelante ha interposto tempestivo ricorso per cassazione alla Corte di cassazione penale del Tribunale federale. Sostanzialmente, egli invoca l'art. 7 CP, secondo cui un delitto si reputa commesso tanto nel luogo in cui l'agente lo compie quanto in quello in cui si verifica l'evento. Quest'ultimo luogo sarebbe costituito in concreto da Roveredo, ove il ricorrente ha ricevuto la lettera. Egli fa inoltre rilevare che, nel corso dei diversi procedimienti, la controparte non ha mai sollevato l'eccezione di incompetenza.
Erwägungen
Considerando in diritto:
1. Gli art. 3-7 CP regolano non il foro ma la validitŕ territoriale della legge, e cioč si limitano a stabilire le condizioni di carattere territoriale che devono essere adempiute affinchč la legge sia applicabile.La competenza delle autoritŕ per ragioni di territorio č invece regolata dall'art. 346 CP, il quale dispone che per il procedimento e il giudizio sono competenti le autoritŕ del luogo in cui il reato fu compiuto. Secondo la stessa norma, fa eccezione alla regola il caso in cui in Svizzera si trovi solo il luogo in cui l'evento si č verificato o avrebbe dovuto verificarsi e che diventa cosě determinante agli effetti del foro. Ma questo foro ha carattere puramente BGE 86 IV 222 S. 225sussidiario, vale a dire solo per il caso che il reato sia compiuto all'estero e l'evento si verifichi in Svizzera (RU 68 IV 55). Se invece l'atto delittuoso č stato compiuto e l'evento si č verificato o avrebbe dovuto verificarsi in Svizzera, č il luogo del compimento che determina il foro.Un'offesa all'onore mediante scritto si reputa compiuta nel luogo dove l'autore ha redatto e spedito lo scritto (RU 68 IV 54 et 74 IV 189, consid. 2). Poichč la lettera incriminata č stata scritta e spedita a Mesocco, le autoritŕ di questa giurisdizione sono le sole competenti a perseguire e giudicare il relativo reato.
2. Ciň non significa tuttavia che, secondo il diritto federale, la querela doveva essere presentata a Mesocco.L'art. 29 CP stabilisce unicamente che il diritto di querela si estingue decorsi tre mesi dal giorno in cui l'avente diritto ha conosciuto l'autore del reato. Poichč il diritto federale a questo proposito null'altro dispone, la competenza di prescrivere dove ed in quale forma la querela deve essere presentata č riservata ai Cantoni in virtů dell'art. 64 bis cpv. 2 CF e dell'art. 365 CP (RU 69 IV 93, 73 IV 207 e giurisprudenza ivi citata). La questione di sapere se, competenti a ricevere la querela, siano solo le autoritŕ nella cui giurisdizione l'atto fu compiuto o anche altre autoritŕ, per esempio quelle del luogo in cui l'evento si č verificato o quelle del domicilio del querelante, concerne pertanto ed in modo esclusivo il diritto cantonale.Ciň stante, la norma del diritto processuale grigionese, la quale prescrive che le querele penali per offese all'onore devono essere presentate al Tribunale del Circolo competente per il giudizio - vale a dire presso il Tribunale nella cui giurisdizione il reato č stato compiuto -, non puň essere in contrasto col diritto federale. Anche la questione di sapere se una querela presentata tempestivamente ad un'autoritŕ incompetente sia valida e quella concernente gli eventuali obblighi dell'autoritŕ incompetente di trasmettere immediatamente gli atti all'autoritŕ competente BGE 86 IV 222 S. 226- nulla disponendo al riguardo il diritto federale -, rientrano nell'ambito esclusivo del diritto cantonale. Altrettanto dicasi delle disposizioni processuali circa l'obbligo di esaminare d'ufficio o ad istanza delle parti le eccezioni di tardivitŕ e di incompetenza.Ciň premesso, il Tribunale cantonale, pronunciando secondo il diritto processuale grigionese che la querela per offese all'onore deve essere tempestivamente presentata all'autoritŕ del luogo in cui l'atto fu compiuto e che la querela presentata tempestivamente ad un'autoritŕ incompetente non č valida se non tempestivamente trasmessa all'autoritŕ competente, ha giudicato in modo vincolante per questa Corte federale di cassazione penale. Il ricorso per cassazione secondo gli art. 269 cpv. 1 e 273 cpv. 1 lett. b PPF, puň essere fondato unicamente sulla violazione del diritto federale e non anche sul diritto cantonale.
Dispositiv
Il Tribunale federale pronuncia:In quanto ricevible, il ricorso č respinto.