Bundesverwaltungsgericht
Tribunal administratif fédéral
Tribunale amministrativo federale
Tribunal administrativ federal
Corte I
A-151/2009
Sentenza del 21 aprile 2011
Composizione Giudici Claudia Pasqualetto Péquignot (presidente del
collegio), Jérôme Candrian, André Moser,
cancelliere Federico Pestoni.
Parti Ufficio federale dei trasporti UFT, 3003 Berna,
ricorrente,
contro
A._______,
controparte,
Commissione federale di stima del 13° Circondario
(Ticino-Grigioni), casella postale 1018, 6501 Bellinzona,
autorità inferiore.
Oggetto ricorso contro la decisione del 25 novembre 2008.
A-151/2009
Pagina 2
Fatti:
A.
La particella n. (…) RFD del Comune di B._______ è interessata dal
progetto Alptransit "attraversamento Piano di Magadino" (tratta
C._______-B._______). Con decisione del 4 aprile 1996, il Municipio di
B._______ ha sospeso per due anni il rinnovo della domanda di
costruzione inoltrato da D._______ SA, ex-proprietaria – ora fallita – della
particella in questione. La sospensione è stata motivata, appunto, con il
progetto summenzionato.
B.
Con scritto dell'8 luglio 1998, A._______ – che ha rilevato la particella n.
(…) RFD del Comune di B._______ in sede di liquidazione fallimentare
della precedente proprietaria – ha sollecitato il rilascio della licenza
edilizia essendo trascorso il periodo sospensivo di due anni.
C.
Con decisione dell'11 agosto 1998, non contestata e, pertanto, cresciuta
in giudicato, l'Ufficio federale dei trasporti (UFT) ha negato il rilascio della
licenza edilizia al nuovo proprietario ai sensi dell'allora art. 18a della
legge federale del 20 dicembre 1957 sulle ferrovie (vLferr, RU 1984 II
1429).
D.
A seguito di diversi solleciti per una decisione definitiva della questione e
dell'avvio di trattative – rivelatesi infruttuose – per l'acquisto del fondo, in
data 11 luglio 2008, premettendo che la realizzazione della tratta
concernente la particella in parola non avverrà prima del 2030-2040,
l'UFT ha comunicato ad A._______ che, secondo il principio della
proporzionalità, non esistono motivi per opporsi ulteriormente alla
concretizzazione del progetto ancora pendente.
E.
Con notifica di pretese per espropriazione materiale dell'11 agosto 2008,
A._______ ha inoltrato, sia ad Alp Transit San Gottardo SA (di seguito:
ATG SA) sia all'UFT, una richiesta di indennizzo dell'importo di fr.
1'131'325.—.
La richiesta di indennizzo di cui sopra è stata successivamente
A-151/2009
Pagina 3
trasmessa, per competenza, alla Commissione federale di stima del 13°
Circondario (CFS) dall'UFT con scritto del 16 settembre 2008.
F.
In data 7 novembre 2008, si è tenuta un'udienza di conciliazione durante
la quale l'UFT ha contestato la ricevibilità della notifica di indennizzo
sollevando inoltre la prescrizione delle pretese avanzate dall'espropriato.
Avendo quest'ultimo mantenuto la propria richiesta, è stato stabilito, con
l'accordo delle parti, che la CFS si pronunciasse inizialmente soltanto
sulle questioni della ricevibilità e della tempestività.
G.
Con decisione del 25 novembre 2008, la CFS ha accertato sia la
proponibilità sia la tempestività della notifica di pretese per espropriazione
materiale inoltrata da A._______, rinviando ad ulteriore giudizio la
determinazione dell'eventuale indennità.
H.
Con ricorso del 7 gennaio 2009, l'UFT (di seguito: ricorrente) ha adito il
Tribunale amministrativo federale (TAF) aggravandosi contro la decisione
della CFS.
I.
Sia A._______ (di seguito: controparte) sia la CFS (di seguito: autorità
inferiore) hanno, con osservazioni del 16 marzo 2009 rispettivamente con
scritto del 12 febbraio 2009, chiesto l'integrale respingimento del ricorso e
la conferma della decisione avversata.
J.
Ulteriori fatti ed argomenti addotti dalle parti verranno ripresi nei
considerandi, qualora risultino giuridicamente determinanti per l'esito
della vertenza.
Diritto:
1.
Il Tribunale amministrativo federale è competente per decidere il presente
gravame giusta gli art. 1 e 31 segg. della legge federale del 17 giugno
2005 sul Tribunale amministrativo federale (LTAF, RS 173.32) in
relazione con l'art. 77 cpv. 1 della legge federale del 20 giugno 1930
sull'espropriazione (LEspr, RS 711).
A-151/2009
Pagina 4
Per l'art. 77 cpv. 2 LEspr, fatte salve disposizioni contrarie contenute nella
LEspr stessa, alla procedura di ricorso davanti al Tribunale
amministrativo federale si applica la LTAF e quindi, in base al rinvio di cui
all'art. 37 LTAF, la legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura
amministrativa (PA, RS 172.021).
La decisione della Commissione federale di stima è stata impugnata con
atto tempestivo (art. 22 segg. PA, art. 50 PA), nel rispetto delle esigenze
di forma e di contenuto previste dalla legge (art. 52 PA).
2.
2.1. Secondo l'art. 48 cpv. 1 lett. a-c PA, dispone della qualità per
ricorrere chiunque ha partecipato al procedimento dinanzi all'autorità
inferiore o è stato privato della possibilità di farlo (art. 48 cpv. 1 lett. a;
aspetto formale della legittimazione), è particolarmente toccato dalla
decisione impugnata e ha un interesse degno di protezione al suo
annullamento o alla sua modifica (art. 48 lett. b-c; aspetti materiali della
legittimazione). L'interesse che muove il ricorrente può essere giuridico o
solo di fatto, occorre però che sia pratico ed attuale (decisione del
Tribunale amministrativo federale A-6728/2007 del 10 novembre 2008,
consid. 3 con rinvii; ANDRÉ MOSER/MICHAEL BEUSCH/LORENZ KNEUBÜHLER,
Prozessieren vor dem Bundesverwaltungsgericht, Basilea 2008, no. 2.60
segg.).
2.2. Un'autorità può ricorrere contro una decisione sia quando è toccata
direttamente da tale atto come un privato, sia in qualità di terzo
interessato (DTF 133 II 406, consid. 2.4.2; decisione del Tribunale
amministrativo federale A-8636/2007 del 23 giugno 2008, consid. 1.1;
MOSER/BEUSCH/KNEUBÜHLER, op. cit., no. 2.87 segg.). Secondo
giurisprudenza, essa ne ha facoltà quando interviene per salvaguardare il
suo patrimonio amministrativo o finanziario (DTF 134 V 58, consid. 2.3.3;
DTF 131 II 757, consid. 4.3.1; DTF 130 V 515, consid. 3.1). In tal caso, il
suo interesse deve però avere natura concreta ed essere in relazione
diretta con la decisione impugnata (ALFRED KÖLZ/ISABELLE HÄNER,
Verwaltungsverfahren und Verwaltungsrechtspflege des Bundes, 2.
edizione, Zurigo 1998, no. 566 segg.). La giurisprudenza riconosce inoltre
a un'autorità il diritto di ricorrere contro una decisione quando,
intervenendo nel quadro dell'esercizio della sua sovranità, è toccata nella
sua autonomia (DTF 131 II 757, consid. 4.3; DTF 127 II 38, consid. 2d;
DTF 124 II 304, consid. 3b; ISABELLE HÄNER, in: Christoph Auer/Markus
A-151/2009
Pagina 5
Müller/Benjamin Schindler [curatori], Kommentar zum Bundesgesetz über
das Verwaltungsverfahren, Zurigo 2008, ad art. 48 no. 24 segg. con
rinvii). Poiché tale interesse sottende a ogni attività statale, non ammette
per contro un interesse degno di protezione quando l'autorità agisce in
una procedura unicamente per sostenere un'applicazione corretta ed
uniforme del diritto (DTF 123 II 425, consid. 3; DTF 122 II 382, consid.
2c).
2.3. Ancorché non espressamente, l'art. 48 PA – strettamente legato
all'art. 6 PA – presuppone la capacità di essere parte (Parteifähigkeit) e la
capacità di stare in giudizio (Prozessfähigkeit). Questi concetti, regolati
dal diritto civile, consistono nella possibilità di apparire rispettivamente di
agire come parte nella procedura di ricorso. È ritenuto capace di essere
parte chi ha la capacità giuridica (Reschtsfähigkeit), mentre la capacità di
stare in giudizio è data quando, inoltre, il ricorrente ha la capacità di
discernimento (Handlungfähigkeit). Secondo dottrina e giurisprudenza, le
autorità dell'amministrazione centrale non hanno la capacità di essere
parte e, di conseguenza, nemmeno quella di stare in giudizio (Sentenza
del Tribunale federale 1C_542/2010 del 14 febbraio 2011, consid. 3;
MOSER/BEUSCH/KNEUBÜHLER, op. cit., no. 2.90 segg.; ISABELLE HÄNER, op. cit.,
ad art. 48 no. 5, con rinvii).
2.4. In base all'art. 48 cpv. 2 PA ha inoltre diritto a ricorrere ogni persona,
organizzazione o autorità cui un'altra legge federale riconosce tale diritto.
In questo caso la legittimazione a ricorrere dipende direttamente da
specifiche disposizioni legali che prescindono dall'adempimento o meno
delle condizioni previste al cpv. 1 (ISABELLE HÄNER, op. cit., ad art. 48 no.
27).
2.5. Nella fattispecie, A._______ ha inoltrato le proprie pretese di
indennizzo per espropriazione materiale ad ATG SA e all'UFT. Una volta
ricevuto l'incarto per competenza, la CFS ha convocato all'udienza di
conciliazione soltanto A._______ e l'UFT, omettendo ATG SA. In questa
sede le parti si sono accordate sul fatto che la CFS risolvesse
preliminarmente le questioni formali della proponibilità e della tempestività
contestate dall'UFT. La decisione parziale con la quale la CFS ha ritenuto
proponibile e tempestiva la notifica di pretese dell'espropriato, è qui
avversata dall'UFT che legittima il proprio ricorso in quanto destinatario
della decisione emessa dalla CFS in data 25 novembre 2008.
2.6. Alla luce di quanto precede, occorre rilevare che, da un lato, l'UFT è
un organo della Confederazione privo della personalità giuridica propria
A-151/2009
Pagina 6
e, dall'altro, che lo stesso ricorrente non rivendica – ma nemmeno risulta
allo scrivente Tribunale – l'esistenza di un diritto di ricorso speciale ai
sensi dell'art. 48 cpv. 2 PA.
Mancandogli la qualità di parte, l'UFT non è legittimato ad aggravarsi
contro la decisione emessa dalla CFS e, pertanto, occorre concludere
all'irricevibilità del presente gravame
3.
Nel contesto della presente vertenza, la questione delle spese e delle
ripetibili è regolata dagli art. 114 e segg. LEspr (Sentenze del Tribunale
amministrativo federale A-8433/2007 del 3 novembre 2009 consid. 10, A-
4676/2007 dell'11 dicembre 2007 consid. 8 e A-996/2007 del 9 agosto
2007 consid. 7, con rinvii). Giusta l'art. 116 LEspr, le spese e le ripetibili
sono di regola poste a carico dell'espropriante. Tuttavia, ai sensi dell'art.
63 cpv. 2 PA, nessuna spesa processuale è messa a carico dell'autorità
inferiore né delle autorità federali che promuovono il ricorso e
soccombono. In casu, il ricorrente è un'autorità federale. Posto che, in
ragione di quanto precede, non gli si può riconoscere la qualità di parte,
parimenti non gli possono venire addossate spese processuali, ancorché
soccombente.
In assenza di un onorario dettagliato presentato al Tribunale, spetta a
quest'ultimo, secondo il suo libero apprezzamento e sulla base
dell'incarto, fissare l'indennità dovuta motivando sommariamente
(MOSER/BEUSCH/KNEUBÜHLER, op. cit., n. 4.87). In questo contesto, il Tribunale
tiene conto dell'importanza e della difficoltà della vertenza, così come del
lavoro e del tempo che il rappresentante ha a dovuto consacrarvi (cfr. art.
10 cpv. 1 e 14 cpv. 2 TS-TAF; sentenza del Tribunale amministrativo
federale A-7935/2008 del marzo 2010, consid. 9). L'indennità per ripetibili
dovuta all'espropriato, qui controparte, viene così fissata a fr. 1'000.—
(IVA compresa) e posta a carico dell'espropriante.
(dispositivo alla pagina seguente)
Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia:
A-151/2009
Pagina 7
1.
Il ricorso è irricevibile.
2.
Non si prelevano spese processuali.
3.
L'UFT è tenuto a versare alla controparte l'importo di fr. 1'000.— a titolo di
indennità per ripetibili.
4.
Comunicazione a:
– ricorrente (Atto giudiziario)
– controparte (Atto giudiziario)
– autorità inferiore (n. di rif. CF 07.2008.645; Atto giudiziario)
Il presidente del collegio: Il cancelliere:
Claudia Pasqualetto Péquignot Federico Pestoni
Rimedi giuridici:
Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di
diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un termine
di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della
legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, RS 173.110]). Gli
atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le
conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati.
La decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i
documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42
LTF).
A-151/2009
Pagina 8
Data di spedizione: