Corte I
A-1969/2008
{T 0/2}
S e n t e n z a d e l 2 s e t t e m b r e 2 0 0 9
Giudici Claudia Pasqualetto Péquignot (presidente del
collegio), Jérôme Candrian, André Moser,
cancelliere Marco Savoldelli.
X._______,
ricorrente,
contro
Y._______,
controparte,
Ufficio federale dei trasporti, 3003 Berna,
autorità inferiore.
Ricorso contro la decisione di constatazione
del 22 febbraio 2008.
B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t
T r i b u n a l a d m i n i s t r a t i f f é d é r a l
T r i b u n a l e a m m i n i s t r a t i v o f e d e r a l e
T r i b u n a l a d m i n i s t r a t i v f e d e r a l
Composizione
Parti
Oggetto
A-1969/2008
Fatti:
A.
X._______ è una società anonima che ha come scopo sociale
principale iscritto a registro di commercio l'esercizio della navigazione
sul lago di (...). Essa è titolare di una concessione federale per la navi-
gazione nel bacino svizzero del lago di (...) come pure di una conces-
sione rilasciatale dal competente Ministero italiano, concernente i ser-
vizi effettuati nel bacino italiano.
B.
Con lettera del 6 agosto 2007 la X._______ ha chiesto chiarimenti
all'Ufficio federale dei trasporti (UFT) riguardo all'applicazione delle
norme vigenti in materia di trasporto di viaggiatori. Osservando di
pubblicare un orario ufficiale estivo (...), in quello scritto essa ha
rilevato di essere disposta a introdurre anche un orario ufficiale
invernale. La X._______ si è dichiarata pronta a offrire corse regolari
anche in quel periodo, a condizione di trovare dei committenti che
assicurassero la copertura del deficit che ne sarebbe risultato.
Preso atto del fatto che (...) e la Società Svizzera Albergatori (SSA),
sezione di (...), avevano chiesto sia alla X._______ sia ad altre
imprese di sottoporre loro un'offerta concernente l'introduzione di un
orario invernale per la stagione 2007 - 2008, essa ha domandato
all'UFT se l'incarico di effettuare corse invernali via lago potesse esse-
re assegnato unicamente a lei e, in caso di risposta negativa, a quali
condizioni potesse essere aggiudicato anche a una sua concorrente.
C.
Con lettera del 28 agosto successivo, richiamata la normativa vigente
e le convenzioni concluse con le autorità italiane, l'UFT ha risposto al-
la X._______ che le imprese interessate a ottenere un'autorizzazione
o una concessione per l'attività sopra descritta sarebbero state tenute
a presentargli un'apposita richiesta corredata delle informazioni neces-
sarie.
D.
Con un'ulteriore lettera, il 9 ottobre 2007 la X.________ ha domandato
all'UFT se la Y._______, società che ha anch'essa come scopo sociale
la navigazione sul lago di (...), avesse sino a quel momento presentato
Pagina 2
A-1969/2008
una domanda di rilascio di una concessione per il trasporto regolare e
professionale di viaggiatori tra le località di (...).
In caso negativo, essa ha chiesto all'UFT se la Y._______, benché non
titolare di una concessione federale, avesse il diritto di effettuare tra-
sporti regolari e professionali via battello tra le località summenzionate
durante la stagione invernale 2007 - 2008, precisamente dopo il 21
ottobre 2007, data alla quale lei stessa avrebbe cessato il servizio in
base al suo orario ufficiale estivo, oppure se ciò le potesse essere
impedito.
In quello scritto, la X._______ ha indicato infine all'UFT che la
Y._______ non aveva fino a quel momento sottoscritto nessun
contratto di esercizio con la X._______ e ribadito di essere disposta a
eseguire direttamente qualsiasi trasporto regolare e professionale via
battello tra le località di (...), purché il deficit che ne sarebbe eventual-
mente derivato fosse stato coperto da uno o più committenti.
E.
Il 18 ottobre 2007, l'UFT ha informato la X.______ che non gli era fin lì
pervenuta nessuna domanda di rilascio di una concessione per lo
svolgimento di corse regolari lacuali durante la stagione invernale
2007 - 2008. Esso ha precisato altresì che, nel caso gli fosse stata
presentata una simile richiesta, la X._______ sarebbe stata chiamata
a prendere posizione in merito, aggiungendo che se un'impresa
avesse effettuato i servizi in questione senza essere in possesso della
relativa concessione, avrebbe dovuto essere perseguita a norma di
legge.
F.
Con lettera del 23 ottobre successivo, la X._______ ha segnalato
all'UFT che la Y._______ aveva iniziato a svolgere un servizio
giornaliero di corse regolari e professionali con battelli tra (...) con
orari regolari e pubblicati. A sostegno della sua affermazione ha alle-
gato un volantino della Y._______ medesima.
G.
Facendo riferimento a quanto comunicatole dalla X._______, in qualità
di autorità di vigilanza in materia, il 26 ottobre 2007 l'UFT ha invitato la
Y._______ a presentargli il servizio da lei offerto, segnatamente le
condizioni alle quali esso veniva svolto (condizioni di imbarco e sbarco
dei passeggeri e località servite).
Pagina 3
A-1969/2008
H.
La risposta della Y._______ è giunta il 2 novembre successivo.
Fornendo le informazioni richieste dall'UFT, essa ha dichiarato che il
giro da lei effettuato non era una linea tra (...), bensì un giro del bacino
con fermata a (...) ed una fermata supplementare a (...), sempre con lo
stesso gruppo di passeggeri. Salvo in caso di cattivo tempo, essa ha
dichiarato di effettuare due giri al giorno: uno la mattina, con un
gruppo di persone; uno il pomeriggio, con un nuovo gruppo di persone.
In entrambi i casi, ha dichiarato di svolgere una fermata a (...). Sempre
in quella lettera, la Y._______ ha chiesto pure all'UFT se le fosse
eventualmente permesso imbarcare ulteriori turisti a (...), se vi fossero
persone che desiderassero tornare a (...) con uno dei suoi battelli.
I.
Alcuni giorni più tardi, l'UFT ha comunicato alla Y._______ che, dopo
attento esame della documentazione e delle informazioni fornitegli,
considerava il servizio da lei effettuato come un servizio occasionale
e, più precisamente, un servizio di corse circolari, a norma di legge.
L'UFT ha aggiunto che un tale servizio non era sottoposto alla
privativa del trasporto viaggiatori e poteva quindi essere svolto senza
nessuna concessione o autorizzazione. Esso ha concluso che le sue
valutazioni si basavano sul fatto: (1) che i gruppi trasportati venivano
previamente costituiti, trasportati con la stessa corsa e ricondotti con
la stessa imbarcazione al punto di partenza; inoltre (2), a riprova che
esse non avevano funzione di collegamento tra due punti, che le corse
venivano soppresse in caso di maltempo.
J.
Il 13 novembre 2007, la X._______ ha osservato di non poter in alcun
modo condividere la presa di posizione dell'UFT. Fattasi inviare da
quest'ultimo la documentazione e le informazioni fornitegli dalla
Y._______, il 13 dicembre 2007 ha recapitato quindi all'UFT una
puntuale presa di posizione in merito. Riguardo al servizio offerto dalla
Y._______, la X._______ ha rilevato: (1) che, in realtà, esso non era
affatto destinato a gruppi precostituiti, bensì anche a persone
individuali che leggendo l'orario – regolarmente pubblicato presso
alberghi, enti turistici, ristoranti, ecc. –, senza preannunciarsi a
chicchessia, si presentavano semplicemente all'imbarco; (2) che ogni
singolo pagava il biglietto individualmente e al gestore della corsa; (3)
che le corse venivano effettuate indipendentemente dal numero di
utenti presenti di volta in volta, proprio perché il deficit era coperto dal
Pagina 4
A-1969/2008
committente, quindi anche da “gruppi” di 3 persone, che certo non
potevano essere “precostituiti”. Osservando, tra l'altro, che il giudizio
dell'UFT stravolgeva il concetto di gruppo precostituito, la X._______
ha chiesto infine all'UFT l'emanazione di una decisione impugnabile.
Nel medesmio scritto, la X._______ ha nel contempo precisato di
essere comunque giunta ad un accordo di collaborazione con la
Y._______, in base al quale durante la stagione invernale 2007 - 2008
il servizio lacuale sul (...) sarebbe stato da loro suddiviso e svolto in
alternanza (fino al 1. gennaio 2008 dalla Y._______, dal 1. gennaio
2008 al 29 febbraio 2008 dalla X._______ e dal 1. marzo 2008 fino al
18 marzo 2008 nuovamente dalla Y._______).
K.
La decisione richiesta data del 22 febbraio 2008. Con tale atto, notifi-
cato sia alla Y._______ che alla X._______, l'UFT conferma la
posizione assunta (cfr. precedente lett. I) quindi constata che le corse
effettuate dalla Y._______ sul lago di (...) sono delle corse circolari
conformi all'art. 12 cpv. 2 dell' ordinanza federale del 25 novembre
1998 sulla concessione per il trasporto di viaggiatori (OCTV; RS
744.11) e che per effettuare tali corse essa non è tenuta a essere tito-
lare di una concessione federale. L'UFT addossa nel contempo il pa-
gamento di un emolumento di fr. 500.-- alla X._______.
L.
La decisione di constatazione menzionata è stata impugnata dalla
X._______ (ricorrente) con atto del 26 marzo successivo.
Postulandone l'annullamento, con tale scritto essa chiede: (1) che
venga accertato che il servizio lacuale svolto nell'inverno 2007 - 2008
dalla Y._______ costituiva, sia così come effettivamente esercitato, sia
come definito dalla Y._______ medesima il 2 novembre 2007, un
servizio di linea soggetto ad obbligo di concessione, che poteva
essere conseguentemente svolto unicamente dalla X._______; (2) che
all'UFT venga fatto obbligo, in caso di eventuali ulteriori futuri simili
servizi prestati dalla Y._______ o da altre ditte, di procedere ad attenti
controlli atti ad evitare che si verifichino casi analoghi.
M.
Formulando puntuali osservazioni, con scritti del 12 rispettivamente
del 20 maggio 2008, la Y._______ (controparte) e l'UFT (autorità
inferiore), concludono entrambi – nella misura in cui sia effettivamente
ricevibile – al rigetto del ricorso.
Pagina 5
A-1969/2008
Dopo aver contestato la legittimazione della ricorrente ad impugnare la
decisione dell'UFT in mancanza di un interesse legittimo – sia perché
essa avrebbe concluso un accordo con lei che riguarda appunto il giro
del bacino in oggetto, sia perché le attività di trasporto fornite dalla
ricorrente e quella di giro turistico da lei offerta sarebbero diverse e
indipendenti – la controparte conferma in particolare di non aver mai
svolto servizi di trasporto passeggeri soggetti a concessione, ovvero
servizi giornalieri con corse regolari e professionali.
Dal canto suo, l'UFT rileva che il diritto esclusivo per eseguire il servi-
zio di linea sul bacino svizzero del lago di (...) spetta alla ricorrente
conformemente alla concessione che detiene. Esso osserva per contro
che tale diritto esclusivo non si estende anche a servizi occasionali,
ovvero a corse circolari, estive o invernali che siano.
Ulteriori fatti e argomentazioni verranno ripresi, per quanto necessario,
in diritto.
Diritto:
1.
Il Tribunale amministrativo federale è competente a statuire sul grava-
me presentato dalla ricorrente, giusta gli art. 1, 31 segg. della legge fe-
derale del 17 giugno 2005 sul Tribunale amministrativo federale.
Fatta eccezione per quanto direttamente prescritto dalla LTAF così co-
me da eventuali normative speciali (cfr. art. 37 LTAF e art. 2 e 4 della
legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura amministrativa
[PA; RS 172.021]), la presente procedura soggiace alla PA (al riguardo
cfr. anche l'art. 15 della legge federale del 18 giugno 1993 sul traspor-
to di viaggiatori e l'accesso alle professioni di trasportatore su strada
[LTV; RS 744.10]).
Il ricorso inoltrato contro la querelata decisione dell'UFT, notificata an-
che alla ricorrente, è tempestivo e rispettoso delle ulteriori esigenze di
forma previste dalla legge (art. 22 segg. PA, art. 50 segg. PA).
2.
Oggetto del ricorso è una decisione fondata sul diritto pubblico federa-
le che constata, con riferimento all'attività svolta durante la stagione
invernale 2007 - 2008, che le corse effettuate dalla controparte erano
corse circolari a norma dell'art. 12 cpv. 2 OCTV e che per effettuare ta-
Pagina 6
A-1969/2008
li corse essa non era tenuta ad essere titolare di nessuna concessione
federale. Come visto, con la propria impugnazione la ricorrente postula
invece che venga accertato che il servizio lacuale svolto nell'inverno
2007 - 2008 dalla controparte costituiva, sia così come effettivamente
esercitato, sia come definito nello scritto della controparte medesima
del 2 novembre 2007, un servizio di linea soggetto ad obbligo di con-
cessione, che poteva essere conseguentemente svolto unicamente da
lei. Essa domanda quindi che all'UFT venga fatto obbligo, in caso di
eventuali ulteriori futuri simili servizi prestati dalla controparte o da
altre ditte, di procedere ad attenti controlli atti ad evitare che si verifi-
chino casi analoghi.
3.
Anche davanti al Tribunale amministrativo federale, il diritto all'otteni-
mento di una decisione d'accertamento è subordinato alle condizioni
di cui all'art. 25 PA (DTAF 2007/6, consid. 1.3; decisione del Tribunale
amministrativo federale A-1704/2006 del 25 ottobre 2007, consid. 1.3;
BEATRICE WEBER-DÜRLER, in: Christoph Auer/Markus Müller/Benjamin
Schindler [curatori], Kommentar zum Bundesgesetz über das Verwal-
tungsverfahren [Kommentar-VwVG], Zurigo 2008, ad art. 25 no. 22
segg. con ulteriori rinvii).
A chi ne fa domanda spetta quindi dimostrare che l'immediata consta-
tazione circa un determinato rapporto giuridico è supportata da un in-
teresse degno di protezione (DTF 130 V 388, consid. 2.3).
3.1 Analogamente a quanto richiesto per la legittimazione a ricorrere
giusta l'art. 48 cpv. 1 lett. c PA, tale interesse può essere giuridico op-
pure anche solo di fatto. Di principio, è però necessario che esso sia
pratico ed attuale; deve cioè sussistere fino al momento della decisio-
ne dell'autorità di ricorso (BEATRICE WEBER-DÜRLER, Kommentar-VwVG,
ad art. 25 no. 18; ISABELLE HÄNER, in: Bernhard Waldmann/Philippe
Weissenberger [curatori], VwVG-Praxiskommentar zum Bundesgesetz
über das Verwaltungsverfahren [VwVG-Praxiskommentar], Zurigo
2009, ad art. 25 no. 16). Nel caso a postulare l'emanazione di una de-
cisione di constatazione sia un terzo, questa persona deve inoltre es-
sere in un rapporto specifico e particolare con l'oggetto del contende-
re. Anche in questo caso, l'interesse fatto valere in causa non deve ne-
cessariamente avere natura giuridica, deve però essere personale e
non può avere carattere unicamente generale o teorico (DTF 123 II 16,
consid. 2b).
Pagina 7
A-1969/2008
3.2 L'interesse è riconosciuto degno di protezione quando la posizio-
ne di chi lo fa valere può venire direttamente influenzata dalla proce-
dura, ovvero se, a seconda del suo esito, questa possa portargli van-
taggi o svantaggi concreti (ISABELLE HÄNER, VwVG-Praxiskommentar, ad
art. 25 no. 17-18). Alla condizione dell'interesse pratico ed attuale non
è per contro adempiuto quando agli svantaggi che la decisione impu-
gnata implica non possa essere posto rimedio neppure con il suo an-
nullamento (ISABELLE HÄNER, Kommentar-VwVG, ad art. 48, no. 21).
3.3 All'esistenza di un interesse attuale può essere eventualmente ri-
nunciato. Secondo la giurisprudenza del Tribunale federale, così è se
la constatazione richiesta concerne una questione di principio che po-
trebbe riproporsi in ogni momento, nelle medesime o in condizioni si-
mili, senza che nel caso concreto vi sia la possibilità di sottoporla in
tempo utile all'attenzione dell'autorità giudiziaria. In tali circostanze,
l'esame deve però comunque essere limitato a quegli aspetti che si
potranno nuovamente porre con relativa certezza (DTF 131 II 670,
consid. 1.2; DTF 128 II 34, consid. 1b; decisione del Tribunale federale
2A.258/2000 del 27 ottobre 2000, consid. 2b; BEATRICE WEBER-DÜRLER,
Kommentar-VwVG, ad art. 25 no. 18; ISABELLE HÄNER, Kommentar-
VwVG, ad art. 48, no. 22).
4.
Sennonché, nella fattispecie le condizioni indicate in relazione alla ri-
chiesta di accertare che il servizio lacuale svolto nell'inverno 2007 -
2008 dalla controparte costituiva, così come esercitato rispettivamente
così come definito nello scritto della controparte del 2 novembre 2007,
un servizio di linea soggetto ad obbligo di concessione, non risultano
essere sufficientemente sostanziate.
4.1 Ammettendo implicitamente che al momento dell'inoltro del suo ri-
corso l'interesse attuale alla constatazione richiesta già era venuto a
mancare, poiché la stagione invernale si era oramai conclusa, con atto
del 26 marzo 2008 la ricorrente osserva in effetti unicamente che un
interesse al ricorso può essere dato pure nel caso un'impugnativa sia
diretta contro un atto che potrebbe ripetersi in avvenire nelle stesse
circostanze. Senza per altro rilevare che le condizioni poste dalla giu-
risprudenza per l'ottenimento di una decisione di accertamento sono in
realtà più articolate (cfr. precedente consid. 3.3), essa non spiega però
perché tali condizioni debbano essere considerate adempiute anche
nella fattispecie, in base alle peculiarità della stessa.
Pagina 8
A-1969/2008
4.2 Limitandosi a rilevare di essere intervenuta davanti all'UFT al fine
di salvaguardare i propri interessi futuri – pendente causa è però tra-
scorso un ulteriore inverno, durante il quale allo scrivente Tribunale
non è significativamente giunta più nessuna segnalazione da parte
sua –, in quest'ottica la ricorrente non si confronta in particolare affatto
con l'accordo da lei concluso con la controparte nella stagione inver-
nale 2007 - 2008. Sennonché, per la fattispecie in esame ciò sarebbe
stato necessario se non determinante. In base a quel preciso accordo
le parti avevano infatti deciso che durante quell'inverno il servizio
lacuale sul (...) sarebbe stato da loro suddiviso e svolto in alternanza
(fino al 1. gennaio 2008 dalla controparte, dal 1. gennaio 2008 al 29
febbraio 2008 dalla ricorrente e dal 1. marzo 2008 fino al 18 marzo
2008 nuovamente dalla controparte). Esso fa parte delle condizioni in
base alle quali si è svolta l'attività di quell'intero periodo e come tale
non poteva quindi essere ignorato neppure nel contesto della richiesta
avanzata, che appunto riguarda l'attività della controparte nel mo-
mento in cui tale accordo aveva effetto rispettivamente un'attività svol-
ta nelle medesime condizioni o in condizioni simili, che si sarebbe
potuta ripresentare in futuro (cfr. precedente consid. 3.3).
4.3 In conclusione, non avendo la ricorrente sufficientemente sostan-
ziato, come invece le competeva di fare con specifico riferimento alla
fattispecie trattata, il suo interesse all'ottenimento delle stesse (DTF
124 II 193, consid. 3b; 123 II 16, consid. 2b; decisione del Tribunale fe-
derale 2A.258/2000 del 27 ottobre 2000, consid. 2a; BEATRICE WEBER-
DÜRLER, Kommentar-VwVG, ad art. 25 no. 10, 20; ISABELLE HÄNER, VwVG-
Praxiskommentar, ad art. 25 no. 16), le richieste di constatazione da lei
formulate davanti a questo Tribunale devono essere dichiarate irricevi-
bili.
5.
Irricevibile è infine pure la domanda di imporre formalmente all'autorità
inferiore, in caso di eventuali ulteriori futuri analoghi servizi prestati
dalla controparte o da altre ditte, di procedere ad attente verifiche e
controlli. Concernente le modalità con cui l'UFT svolge i compiti che
per legge o per via d'ordinanza gli sono attribuiti, una simile richiesta
avrebbe infatti dovuto essere indirizzata alla competente autorità di vi-
gilanza, ovvero al Dipartimento federale dell'ambiente, dei trasporti,
dell'energia e delle comunicazioni (DATEC), cui pure il presente giu-
dizio viene trasmesso, secondo la procedura prevista dall'art. 71 PA
(art. 42 della legge federale del 21 marzo 1997 sull'organizzazione del
Pagina 9
A-1969/2008
Governo e dell'Amministrazione [LOGA; RS 172.010] in relazione con
l'art. 5 dell'ordinanza federale del 6 dicembre 1999 sull'organizzazione
del DATEC [Org-DATEC; RS 172.217.1]; Giurisprudenza delle autorità
amministrative della Confederazione [GAAC], 64.64, consid. 4; PIERRE
MOOR, Droit administratif, vol. II, 2. edizione, Berna 2002, pag. 519
segg., 523).
Per altro, a mente di questo Tribunale tale norma avrebbe a ben vede-
re potuto essere applicata dall'autorità inferiore anche alle molteplici
segnalazioni formulatele a partire dall'autunno 2007 dalla qui ricorren-
te (OLIVER ZIBUNG, VwVG-Praxiskommentar, ad art. 71 no. 38). Quest'ul-
tima è infatti insorta davanti all'autorità inferiore in qualità di semplice
denunciante e, come tale, non avrebbe pertanto avuto necessariamen-
te neppure il diritto ad essere puntualmente informata sull'esito delle
verifiche eseguite a seguito della sua denuncia (DTF 132 II 250;
THIERRY TANQUEREL, Les tiers dans les procédures disciplinaires, in:
Thierry Tanquerel/François Bellanger [ed.], Les tiers dans la procédure
administrative, Zurigo 2004, 97 segg., 115 segg.).
6.
In considerazione dell'esito della lite, giusta l'art. 63 cpv. 1 PA, le spe-
se processuali vanno poste a carico della ricorrente (art. 1 segg. del
regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili
nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale [TS-TAF; RS
173.320.2]). Nella fattispecie, esse sono stabilite in fr. 1'000.-- (art. 4
TS-TAF), importo che, ad avvenuta crescita in giudicato del presente
giudizio, verrà detratto dall'anticipo di fr. 1'500.-- da lei versato il 4 apri-
le 2008. Previa indicazione delle sue coordinate bancarie o postali, la
rimanenza le verrà per contro restituita.
7.
All'autorità inferiore non viene riconosciuta nessuna indennità (art. 7
cpv. 3 TS-TAF). Ad avvenuta crescita in giudicato del presente giudizio,
alla controparte, rappresentata in procedura da un legale iscritto nel
registro degli avvocati del Cantone Ticino, la ricorrente verserà per
contro un importo di complessivi fr. 1'500.-- (IVA inclusa) a titolo di ri-
petibili (art. 7 segg. TS-TAF).
Pagina 10
A-1969/2008
Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia:
1.
Il ricorso è irricevibile.
2.
Le spese processuali, pari a fr. 1'000.--, sono poste a carico della ri-
corrente. Ad avvenuta crescita in giudicato del presente giudizio, tale
importo verrà detratto dall'anticipo spese da lei versato. Previa indica-
zione delle sue coordinate bancarie o postali, la rimanenza le verrà
per contro restituita.
3.
All'autorità inferiore non viene riconosciuta nessuna indennità.
4.
Ad avvenuta crescita in giudicato del presente giudizio, la ricorrente
corrisponderà alla controparte l'importo di fr. 1'500.-- a titolo di ripetibi-
li.
5.
Comunicazione a:
- ricorrente (atto giudiziario)
- controparte (atto giudiziario)
- autorità inferiore (raccomandata)
- segreteria generale del DATEC (atto giudiziario)
I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.
Il presidente del collegio: Il cancelliere:
Claudia Pasqualetto Péquignot Marco Savoldelli
Pagina 11
A-1969/2008
Rimedi giuridici:
Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia
di diritto pubblico al Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro un ter-
mine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui sono ade-
mpiute le condizioni di cui agli art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della
legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110). Gli
atti scritti devono essere redatti in una lingua ufficiale, contenere le
conclusioni, i motivi e l’indicazione dei mezzi di prova ed essere firma-
ti. La decisione impugnata e – se in possesso della parte ricorrente – i
documenti indicati come mezzi di prova devono essere allegati (art. 42
LTF).
Data di spedizione:
Pagina 12