Decreto del 7 marzo 2011
Il Presidente della I Corte dei reclami
penali
Composizione Giudice penale federale Tito Ponti, Presidente,
Cancelliera Susy Pedrinis Quadri
Parti
A., rappresentato dall’avv. Roberto Macconi,
Reclamante
contro
MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIO-
NE,
Controparte
Oggetto Provvedimenti cautelari (art. 388 CPP)
B u n d e s s t r a f g e r i c h t
T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l
T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e
T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l
Numero dell ’incar to: BP.2011.10
(Procedura principale: BB.2011.24)
- 2 -
Il Presidente della I Corte dei reclami penali, visti:
- l'inchiesta di polizia giudiziaria diretta contro A. per titolo di riciclaggio di
denaro aggravato ai sensi dell'art. 305bis n. 2 CP (n. procedimento MPC
SV.10.0141);
- gli ordini di perquisizione e sequestro datati 8 febbraio 2011 nei con-
fronti della B. SA e della C. Sagl, entrambe con uffici a Z. (act. 1.3),
nonché nei confronti dello Studio fiduciario A. con uffici a Y. (act. 1.7);
- i rispettivi verbali di perquisizione/verbali di sequestro ed elenchi degli
oggetti sequestrati datati 9 febbraio 2011 (act. 1.3 e act. 1.7);
- il verbale di interrogatorio di A. del 9 febbraio 2011 (act. 1.4) e gli scritti
9 e 10 febbraio 2011 del legale del reclamante in cui chiedeva la messa
sotto sigillo della documentazione sequestrata (act. 1.5 e act. 1.6);
- la decisione del 21 febbraio 2011 con cui il Ministero pubblico della
Confederazione (in seguito: MPC) ha deciso di non procedere alla
messa sotto sigillo sulle carte requisite il 9 febbraio 2011 (act. 1.1)
- il reclamo presentato il 3 marzo 2011 da A. dinanzi alla I Corte dei re-
clami penali del Tribunale penale federale (act. 1), volto ad ottenere
l’annullamento della decisione 21 febbraio 2011 del MPC;
- la domanda di procedere immediatamente alla messa sotto sigilli con-
tenuta nel reclamo summenzionato,
Considerato:
- che le carte, le registrazioni e altri oggetti che secondo le dichiarazioni
del detentore non possono essere perquisiti o sequestrati in virtù della
facoltà di non rispondere o di non deporre oppure per altri motivi sono
sigillati e non possono essere visionati né utilizzati dalle autorità penali
(art. 248 cpv. 1 CPP);
- che la richiesta di apporre i sigilli deve di principio essere presentata
immediatamente (v. ANDREAS DONATSCH/THOMAS HANSJAKOB/VIKTOR
- 3 -
LIEBER, Kommentar zur Schweizerischen Strafprozessordnung [StPO],
Zurigo/Basilea/Ginevra 2010, n. 11 ad art. 248 CPP);
- che contro un rifiuto del MPC di apporre i sigilli può essere presentato
reclamo per denegata giustizia alla I Corte dei reclami penali del Tribu-
nale penale federale (art. 393 cpv. 2 lett. a CPP; v. DO-
NATSCH/HANSJAKOB/LIEBER, op. cit., n. 13 ad art. 248 CPP);
- che la decisione sui provvedimenti cautelari ed ordinatori indispensabili
e indifferibili spetta a chi dirige il procedimento nella giurisdizione di ri-
corso (art. 388 CPP);
- che, nel suo reclamo A. chiede che venga fatto ordine al MPC di proce-
dere immediatamente alla messa sotto sigillo della documentazione se-
questrata (v. act. 1 p. 2) e fa valere che, essendo egli contabile e fidu-
ciario, in assenza di tale provvedimento, l’autorità di perseguimento pe-
nale verrebbe a conoscenza di documentazione privata di suoi clienti
(v. act. 1 p. 8);
- che, fino ad una decisione sull’apposizione dei sigilli, vi è effettivamente
il rischio che l’autorità di perseguimento penale prenda conoscenza ed
utilizzi carte, registrazioni e altri oggetti (v. Commentario CPP, EDY ME-
LI, Zurigo/San Gallo 2010, art. 248 n. 1) rendendo così privo d’oggetto il
reclamo;
- che la temporanea apposizione dei sigilli permetterebbe, nel caso con-
creto, di vietare all’autorità di perseguimento penale di prendere cono-
scenza ed utilizzare la documentazione perquisita e “sequestrata” (per
la differenza tra perquisizione e sequestro cfr. sentenza TPF 2006 307);
- che di conseguenza l’apposizione dei sigilli - temporaneamente e fino
alla decisione sul presente reclamo - si dimostra in concreto indispen-
sabile ed indifferibile;
- che i sigilli devono essere apposti immediatamente e provvisoriamente
a titolo di misura cautelare, fino a decisione sul presente reclamo;
- che le spese del presente decreto seguono quelle della decisione di
merito.
- 4 -
Decreta:
1. È fatto ordine al Ministero pubblico della Confederazione di porre sotto sigilli
la documentazione sequestrata in data 9 febbraio 2011 presso gli uffici di Z.
della B. SA e della C. Sagl, nonché presso gli uffici di Y. dello Studio fiducia-
rio A.
2. Le spese del presente decreto seguono quelle della decisione di merito.
Bellinzona, il 7 marzo 2011
In nome della I Corte dei reclami penali
del Tribunale penale federale
Il Presidente: La Cancelliera:
Comunicazione a
- Avv. Roberto Macconi
- Ministero pubblico della Confederazione
Informazione sui rimedi giuridici:
Contro questo decreto non è dato alcun rimedio giuridico.
Full & Egal Universal Law Academy