Decreto del 26 aprile 2012
Il Presidente della Corte dei reclami
penali
Composizione Giudice penale federale Stephan Blättler, Presidente,
Cancelliere Giampiero Vacalli
Parti
A., rappr. dall’avv. Fiorenzo Cotti,
Reclamante
contro
Amministrazione federale delle contribuzioni,
Controparte
Oggetto Effetto sospensivo (art. 28 cpv. 5 DPA)
B u n d e s s t r a f g e r i c h t
T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l
T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e
T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l
Numero dell’incarto: BP.2012.13
- 2 -
Il Presidente della Corte dei reclami penali, visti:
- l’inchiesta fiscale speciale giusta gli art. 190 e segg. LFID aperta il 20 febbraio
2012 dall’Amministrazione federale delle contribuzioni (in seguito: AFC) nei
confronti di A. e B.;
- la decisione 7 marzo 2012 dell’AFC che ha ordinato il sequestro di numerosi
beni immobili di proprietà del signor A. situati nei comuni di Z., Y., X., W., V. e
U., tramite blocco a registro fondiario;
- il reclamo presentato il 12 marzo 2012 da A. al direttore dell’AFC volto ad ot-
tenere l’annullamento della decisione del 7 marzo 2012, e di conseguenza la
levata dei sequestri;
- la richiesta formulata in via cautelare e supercautelare nel gravame di levare
immediatamente le restrizioni della facoltà di disporre dei mappali n. 1 RFD di
V. e 2 RFD di W. (v. act. 1, pag. 8);
- la trasmissione, giusta l’art. 26 cpv. 3 DPA, del reclamo e delle relative osser-
vazioni dell’AFC alla Corte dei reclami penali,
Considerato:
- che giusta l’art. 28 cpv. 5 DPA, in quanto la legge non disponga altrimenti, il
reclamo non ha effetto sospensivo, salvo che questo gli sia conferito tramite
provvedimento cautelare dall’autorità adita o dal suo presidente;
- che il conferimento dell’effetto sospensivo dipende, di regola, dalle particolari-
tà del caso e dalla ponderazione degli interessi in gioco (DTF 107 Ia 269 con-
sid. 1);
- che il reclamante motiva la concessione dell’effetto sospensivo a titolo caute-
lare (e supercautelare) con il fatto che le particelle n. 1 RFD V. e 2 RFD W. sa-
rebbero in procinto di essere vendute;
- che a suo modo di vedere il mantenimento della restrizione di alienare questi
fondi sarebbe del tutto sproporzionato, visto che l’autorità inquirente non a-
vrebbe per ora nemmeno cifrato il valore delle presunte imposte sottratte;
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- che il sequestro di un bene immobile ha lo scopo di impedire al suo proprieta-
rio la vendita o la diminuzione del suo valore mediante l’aggravio con nuove
cartelle ipotecarie, senza autorizzazione da parte dell’autorità sequestrante;
- che tuttavia il sequestro non modifica gli altri diritti d’uso del proprietario;
- che l’indagine fiscale in oggetto, tuttora nella fase iniziale, si presenta com-
plessa per la sua natura e per il numero di soggetti coinvolti (società);
- che lo scopo dell’indagine è quello di appurare, segnatamente tramite l’esame
della copiosa documentazione perquisita e sequestrata, l’esatto ammontare
dell’imposta sottratta agli obblighi fiscali da parte degli imputati;
- che la concessione dell’effetto sospensivo tramite un provvedimento cautelare
di sblocco delle particelle n. 1 RFD V. e 2 RFD W. annullerebbe de facto gli ef-
fetti provvisori del sequestro e costituirebbe una decisione anticipata del meri-
to;
- che nel caso concreto il reclamante nemmeno sostanzia l’eventuale pregiudi-
zio immediato e irreparabile che subirebbe qualora al reclamo non fosse con-
cesso l’effetto sospensivo;
- 4 -
Decreta:
1. La domanda di effetto sospensivo a titolo cautelare e supercautelare è respin-
ta.
2. Le spese del presente decreto seguono quelle della decisione di merito.
Bellinzona, il 26 aprile 2012
In nome della Corte dei reclami penali
del Tribunale penale federale
Il Presidente: Il Cancelliere:
Comunicazione a:
- Avv. Fiorenzo Cotti,
- Amministrazione federale delle contribuzioni
Informazione sui rimedi giuridici
Contro questa decisione non è dato alcun rimedio giuridico.
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