Sentenza del 3 giugno 2014
Corte dei reclami penali
Composizione Giudici penali federali Stephan Blättler, presidente,
Tito Ponti e Roy Garré,
Cancelliere Giampiero Vacalli
Parti
1. A.,
2. B. LTD.,
3. C. CORP.,
rappresentati dall'avv. Filippo Ferrari,
Ricorrenti
contro
MINISTERO PUBBLICO DEL CANTONE TICINO,
Controparte
Oggetto Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale
all'Italia
Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP)
B u n d e s s t r a f g e r i c h t
T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l
T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e
T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l
Numero dell’incarto: RR.2013.294-296
- 2 -
Visti:
- il ricorso presentato il 22 novembre 2013 da A., B. Ltd. e C. Corp. avverso la
decisione di chiusura del 22 ottobre 2013 con la quale il Ministero pubblico del
Cantone Ticino ha ordinato la trasmissione all'Italia di documentazione con-
cernente conti presso la banca D. intestati ai predetti;
- l'istanza di sospensione dell'11 dicembre 2013 presentata dal Ministero pub-
blico ticinese (act. 6);
- lo scritto del 23 dicembre 2013, con il quale il Ministero pubblico ticinese ha
confermato la sua disponibilità a procedere ad una cernita documentale riferita
alle relazioni bancarie per le quali A. è indicato quale titolare del conto e/o
avente diritto economico e/o trustee (act. 8);
- le osservazioni del 15 gennaio 2014 dell'Ufficio federale di giustizia (in seguito:
UFG) (act. 9);
- il decreto del 12 febbraio 2014, mediante il quale la Corte dei reclami penali
del Tribunale penale federale ha respinto l'istanza di sospensione (act. 10);
- la decisione di entrata in materia complementare e decisione incidentale di ri-
esame del 24 febbraio 2014 del Ministero pubblico ticinese (act. 11.1);
- lo scritto del 4 marzo 2014, con il quale il Ministero pubblico ticinese ha infor-
mato questa Corte della data prevista per la cernita della documentazione
bancaria raccolta (act. 11);
- le osservazioni del 13 marzo 2014 dell'UFG (act. 12);
- lo scritto del 16 maggio 2014, mediante il quale il Ministero pubblico ticinese
ha informato la Corte dei reclami penali del consenso dato dalle parti ad un'e-
secuzione semplificata giusta l'art. 80c AIMP, ciò che avrebbe avuto come
conseguenza il ritiro del ricorso pendente (act. 16);
- la lettera del 20 maggio 2014 con cui il patrocinatore dei ricorrenti dichiara il
ritiro del ricorso (act. 17).
- 3 -
Considerato:
- che a fronte della testé citata dichiarazione scritta del 20 maggio 2014 questo
Tribunale prende atto del ritiro del ricorso;
- che la causa va pertanto stralciata dal ruolo;
- che nella fattispecie l'autorità d'esecuzione ha proceduto alla cernita della do-
cumentazione concernente i conti bancari dei ricorrenti, e con il concorso di
quest'ultimi, solo susseguentemente all'interposizione del ricorso;
- che la cernita in questione ha indotto il Ministero pubblico ticinese a modificare
la decisione di chiusura impugnata, accogliendo sostanzialmente le conclu-
sioni dei ricorrenti;
- che i ricorrenti hanno ritirato il loro ricorso in seguito alla modifica della predet-
ta decisione;
- che, visto quanto precede, ai ricorrenti non vengono addossate spese proces-
suali (v. art. 63 cpv. 1 terza frase PA; MICHAEL BEUSCH, in C. Auer/M. Mül-
ler/B. Schindler [ed.], Kommentar zum Bundesgesetz über das Verwaltungver-
fahren, n. 15 ad art. 63 PA);
- che la cassa del Tribunale restituirà ai ricorrenti l'importo di fr. 6'000.-- versato
a titolo di anticipo delle spese;
- che non vengono accordate indennità per ripetibili.
- 4 -
Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia:
1. Preso atto del ritiro del ricorso, la causa viene stralciata dal ruolo.
2. Non vengono prelevate spese. La cassa del Tribunale penale federale resti-
tuirà ai ricorrenti l'importo di fr. 6'000.-- già versato.
Bellinzona, 4 giugno 2014
In nome della Corte dei reclami penali
del Tribunale penale federale
Il Presidente: Il Cancelliere:
Comunicazione a:
- Avv. Filippo Ferrari
- Ministero pubblico del Cantone Ticino
- Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria
Informazione sui rimedi giuridici
Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale
deve essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale
della decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF).
Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne un’estradizione, un sequestro, la consegna di oggetti o beni
oppure la comunicazione di informazioni inerenti alla sfera segreta e se si tratti di un caso
particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un caso è particolarmente importante segnatamente
laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi procedurali o che il
procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 2 LTF).
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