Sentenza del 18 maggio 2020
Corte dei reclami penali
Composizione Giudici penali federali
Roy Garré, Presidente,
Andreas J. Keller e Giorgio Bomio-Giovanascini,
Cancelliere Giampiero Vacalli
Parti
A. LIMITED, rappresentata dagli avv. Delphine Jobin e
Matteo Pedrazzini,
Ricorrente
contro
MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE,
Controparte
Oggetto Assistenza giudiziaria internazionale in materia penale al
Brasile
Consegna di mezzi di prova (art. 74 AIMP)
Durata del sequestro (art. 33a OAIMP)
B u n d e s s t r a f g e r i c h t
T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l
T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e
T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l
Numero dell’incarto: RR.2020.93
- 2 -
Visti:
- la decisione di chiusura del 26 febbraio 2020, con la quale il Ministero pubblico
della Confederazione, dando seguito ad una domanda di assistenza internazio-
nale in materia penale del 12 settembre 2018 presentata dal Ministero pubblico
federale brasiliano (Força Tarefa de Operação Greenfield), ha ordinato la tra-
smissione all'autorità estera di svariata documentazione concernente la rela-
zione n. 1 presso la banca B., intestata alla società A. Limited, nonché il man-
tenimento del blocco della stessa (v. act. 7.1);
- il ricorso del 30 marzo 2020 dinanzi alla Corte dei reclami penali del Tribunale
penale federale, mediante il quale A. Limited postula in sostanza l’annullamento
della summenzionata decisione (v. act. 7);
- lo scritto del 2 aprile 2020, con il quale la ricorrente è stata invitata a versare un
anticipo delle spese di fr. 5'000.– (v. act. 6);
- lo scritto del 9 aprile 2020, con il quale la ricorrente è stata invitata a produrre i
documenti che attestano l’esistenza della società nonché i poteri di rappresen-
tanza in seno alla stessa (v. act. 8);
- il versamento dell’anticipo delle spese richiesto (v. act. 11);
- lo scritto del 14 maggio 2020, con il quale la ricorrente ha prodotto un “Certifi-
cate of Good Standing”, un “Certificate of Incumbency” nonché una procura
dell’8 maggio 2020 (v. act. 12).
Considerato:
- che la Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale giudica i gravami
in materia di assistenza giudiziaria internazionale in materia penale (art. 37
cpv. 2 della legge federale sull'organizzazione delle autorità penali della Confe-
derazione [LOAP; RS 173.71]);
- che in questo ambito la procedura è retta in particolare dalla legge federale sulla
procedura amministrativa (PA; RS 172.021; v. art. 39 cpv. 2 lett. b LOAP);
- che l'atto di ricorso deve contenere le conclusioni, i motivi, l'indicazione dei
mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo rappresentante; devono essere
allegati la decisione impugnata e i documenti indicati come mezzi di prova, se
sono in possesso del ricorrente (art. 52 cpv. 1 PA);
- 3 -
- che se il ricorso non soddisfa a questi requisiti o se le conclusioni o i motivi del
ricorrente non sono sufficientemente chiari, e il ricorso non sembra manifesta-
mente inammissibile, l'autorità di ricorso assegna al ricorrente un breve termine
suppletorio per rimediarvi (art. 52 cpv. 2 PA);
- che essa gli assegna questo termine con la comminatoria che, decorrendo in-
fruttuoso, deciderà secondo l'inserto o, qualora manchino le conclusioni, i motivi
oppure la firma, non entrerà nel merito del ricorso (art. 52 cpv. 3 PA);
- che, allo scopo di verificare l'ammissibilità del ricorso, questo Tribunale ha invi-
tato i patrocinatori della ricorrente a produrre i documenti che dimostrano che
A. Limited esisteva il giorno in cui ha interposto ricorso e che attestano che colui
che ha firmato la procura è abilitato a rappresentare la società, pena l'inammis-
sibilità del gravame (v. act. 8);
- che nell’invito di cui sopra l'autorità ha evidenziato (in grassetto) che "non do-
vesse la documentazione in questione essere trasmessa nel termine impartito,
il ricorso sarà dichiarato inammissibile (art. 52 cpv. 2 e 3 PA)";
- che la ricorrente ha versato l’anticipo delle spese richiesto;
- che trasmettendo il documento intitolato “Certificate of Good Standing”, stilato
dal registro di commercio delle Bahamas, essa ha dimostrato la propria esi-
stenza al momento dell’inoltro del gravame (v. act. 12.1);
- che il documento intitolato “Certificate of Incumbency” indica quale direttore
della ricorrente abilitata a rappresentarla la società C. Ltd (v. act. 12.2);
- che la procura presentata con i documenti di cui sopra contiene il timbro della
società C. Ltd nonché la firma di due persone di cui non sono noti né l’identità
né i poteri di rappresentanza in seno a tale società (v. act. 12.3);
- che, pertanto, la società ricorrente non ha dimostrato che le persone che hanno
firmato la procura possono rappresentarla giuridicamente dinanzi a questo Tri-
bunale;
- che, in definitiva, non avendo la società ricorrente fornito una procura valida, la
presente autorità non entra nel merito del suo ricorso;
- che la ricorrente, risultando soccombente data l'irricevibilità del suo gravame,
deve sopportare le spese processuali cagionate (v. art. 63 cpv. 1 PA);
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- che visti gli art. 5 e 8 cpv. 3 del regolamento del Tribunale penale federale del
31 agosto 2010 sulle spese, gli emolumenti, le ripetibili e le indennità della pro-
cedura penale federale (RSPPF; RS 173.713.162), richiamati gli art. 63 cpv. 4bis
e 5 PA, la tassa di giustizia è fissata a fr. 1’000.– a carico della ricorrente;
- che, visto l'anticipo delle spese di fr. 5'000.– già versato, la cassa del Tribunale
restituirà alla ricorrente il saldo di fr. 4'000.–.
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Per questi motivi, la Corte dei reclami penali pronuncia:
1. Il ricorso è inammissibile.
2. La tassa di giustizia di fr. 1'000.– è posta a carico della ricorrente. Essa è
coperta dall’anticipo dei costi già versata di fr. 5'000.–. La cassa del Tribunale
penale federale restituirà alla ricorrente il saldo di fr. 4'000.–.
Bellinzona, 19 maggio 2020
In nome della Corte dei reclami penali
del Tribunale penale federale
Il Presidente: Il Cancelliere:
Comunicazione a:
- Avv. Delphine Jobin e Matteo Pedrazzini
- Ministero pubblico della Confederazione
- Ufficio federale di giustizia, Settore Assistenza giudiziaria
Informazione sui rimedi giuridici
Il ricorso contro una decisione nel campo dell’assistenza giudiziaria internazionale in materia penale deve
essere depositato presso il Tribunale federale entro 10 giorni dalla notificazione del testo integrale della
decisione (art. 100 cpv. 1 e 2 lett. b LTF). Il ricorso è ammissibile soltanto se concerne un’estradizione, un
sequestro, la consegna di oggetti o beni oppure la comunicazione di informazioni inerenti alla sfera segreta
e se si tratti di un caso particolarmente importante (art. 84 cpv. 1 LTF). Un caso è particolarmente
importante segnatamente laddove vi sono motivi per ritenere che sono stati violati elementari principi
procedurali o che il procedimento all’estero presenta gravi lacune (art. 84 cpv. 2 LTF).
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