Sentenza del 2 maggio 2012
Corte penale
Composizione Giudice penale federale Roy Garré, Giudice unico
Cancelliera Susy Pedrinis Quadri
Parti MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIO-
NE, rappresentato dal Procuratore federale Alfredo
Rezzonico,
contro
A., difeso d'ufficio dall’avv. André Weber,
Oggetto Ripetuta infrazione aggravata alla legge federale sugli
stupefacenti
B u n d e s s t r a f g e r i c h t
T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l
T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e
T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l
Numero dell ’ incarto: SK.2012.8
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Considerato che
- con scritto del 3 agosto 2011, il qui imputato, per il tramite del suo difensore, ha
chiesto al Ministero pubblico della Confederazione (in seguito: MPC) che si
proceda nei suoi confronti con rito abbreviato ai sensi degli art. 358 e segg. CPP
(cl. 735 act. MPC 4.1.1);
- sempre per il tramite del suo legale, e con mente all’art. 358 cpv. 1 CPP,
l’imputato ha in casu comunicato al pubblico ministero di ritenere di aver
ammesso i fatti essenziali ai fini dell’apprezzamento giuridico (cl. 735 act. MPC
4.1.1);
- ciò posto, in data 2 settembre 2011 il MPC ha deciso sull’attuazione della
procedura abbreviata, accogliendo la richiesta di A. (cl. 735 act. MPC 4.1.2 e
seg.);
- il 20 febbraio 2012 il MPC ha comunicato all’imputato l’atto d’accusa ex art. 360
CPP, assegnandogli un termine per determinarsi in merito (cl. 743 pag. 100.1 e
segg.);
- non sono state presentate pretese civili;
- l’atto di accusa del 20 febbraio 2012 recita in particolare quanto segue:
« Atto d’accusa (procedura abbreviata)
Artt. 360 e segg. CPP
Nel procedimento penale aperto nei confronti di
Imputato A.
Difesa Avv. André Weber
Conoscenze linguistiche
della persona imputata
Italiano
Lingua del procedimento Italiano
Composizione della corte Per il Ministero pubblico della Confederazione è data la competenza e la
composizione di un giudice (art. 36 cpv. 2 LOAP in combinazione con l’art. 19 cpv. 2
CPP)
Detenzione
- Arrestato il 19 luglio 2004, alle ore 20:20, a Uster
- Scarcerato il 17 dicembre 2004
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Fermo di polizia e arresto
provvisorio (artt. 215 e
segg., 220 e segg. CPP)
No
Carcerazione di
sicurezza (art. 229 cpv. 1
CPP)
No
Esecuzione anticipata
della pena (art. 236 cpv.
1 CPP)
No
Misure sostitutive
(artt. 237 e segg. CPP)
- Obbligo di ottemperare a ogni citazione che gli sarà notificata presso il proprio
domicilio e/o presso il suo difensore
- Divieto di rilasciare informazioni a terzi sul procedimento penale in corso
Reati Ripetuta infrazione alla legge federale sugli stupefacenti aggravata ai sensi dell’art.
19 cpv. 1 e 2 LStup
Accusatori privati
(artt. 118 e segg. CPP
No
viene promossa l’accusa come segue:
1. Fatti contestati (art. 360 cpv. 1 lett. a CPP in combinazione con l’art. 325 cpv.
1 lett. f CPP)
1.1. Ripetuta infrazione alla legge federale sugli stupefacenti, aggravata, art. 19 cpv. 1 e 2 LStup:
per avere,
agendo singolarmente o in correità con altre persone,
da agosto 2003 e fino al 19 luglio 2004
in più località della Svizzera, in particolare a Uster,
in più occasioni, senza essere autorizzato,
acquistato, alienato, procurato in altro modo, trasportato e detenuto,
un quantitativo di sostanza stupefacente del tipo cocaina pari a un minimo di 1’500 a un massimo di
1’600 grammi,
sapendo o dovendo presumere, vista l’importante quantità di sostanza stupefacente trafficata, di
mettere direttamente in pericolo la salute di parecchie persone,
facendo mestiere dei traffici di stupefacente del tipo cocaina, realizzando un guadagno considerevole,
a valere quale finanziamento e soddisfacimento dei propri bisogni vitali,
agendo quale membro di una banda costituitasi per esercitare sistematicamente il traffico illecito di
stupefacenti,
e meglio
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1.1.1 in correità con B. e C.,
da maggio 2004 e fino al 19 luglio 2004,
in diverse località della Svizzera, in particolare a Uster,
acquistato, procurato, finanziato e detenuto 1’000 grammi di sostanza stupefacente del tipo cocaina,
per un grado di purezza accertato a 62.3%,
e meglio:
avendo A. eseguito l’incarico impartitogli da C. di negoziare e di acquistare la sostanza stupefacente,
tramite il finanziamento di B. e C., acquistando da D. 1’000 grammi di cocaina per il prezzo globale di
CHF 55'000.--, sostanza sequestrata in data 19 luglio 2004 presso il ristorante E. di Uster,
traendo un guadagno globale personale non inferiore a CHF 5'000.--,
1.1.2 singolarmente,
da agosto 2003 e fino a luglio 2004,
in diverse località della Svizzera, in particolare a Uster,
in più occasioni,
alienato a B., tramite C., un quantitativo di sostanza stupefacente del tipo cocaina pari a un minimo di
500 fino a un massimo di 600 grammi per il prezzo di CHF 60.-- al grammo.
2. Pretese civili (art. 360 cpv. 1 lett. f CPP in combinazione con l’art. 326 cpv. 1
lett. a CPP)
Nessuna.
3. Provvedimenti coercitivi ordinati (art. 326 cpv. 1 lett. b CPP)
3.1. Elenco ordini di sorveglianza del traffico delle telecomunicazioni con rinvio agli atti
Descrizione ordine Data ordine Oggetto controllato Documento numero Vol.
no.
Telefonata retroattiva 03.08.2004 1 MPC 009 004 293 422
3.2. Elenco ordini di perquisizione e sequestro agli intermediari finanziari con rinvio agli atti
Data ordine Nome intermediario
finanziario
Documento numero Vol.
no.
23.07.2004 Banca F. da MPC 007 058 00004 a MPC 007 031 00005 371
27.07.2004 Banca G. da MPC 007 058 00080 a MPC 007 031 00081 371
3.3. Elenco ordini di perquisizione e sequestro domiciliari con rinvio agli atti
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Data ordine Luogo perquisito Documento numero Vol.
no.
19.07.2004 Abitazione di Z. da MPC 007 017 00001 a MPC 007 017 00002 281
19.07.2004 Y. da MPC 007 017 00004 a MPC 007 017 00005 281
26.07.2004 X. da MPC 007 017 00024 a MPC 007 017 00025 281
29.07.2004 Veicolo W. da MPC 007 017 00046 a MPC 007 017 00047 281
10.09.2004 Veicolo V. da MPC 007 017 00049 a MPC 007 017 00050 281
4. Oggetti e valori patrimoniali sequestrati (art. 326 cpv. 1 lett. c CPP)
4.1. Elenco valori patrimoniali sequestrati a contanti con rinvio agli atti
Data
sequestro
Importo sotto
sequestro
Ubicazione
valori patrimoniali
Documento numero Vol.
no.
26.07.2004 CHF 4'050.-- Archivio PGF, BE MPC 007 017 00028 281
4.2. Elenco oggetti ancora sotto sequestro con rinvio agli atti
Oggetti sequestrati in U. Documento numero Vol.
no.
1 natel Nokia 7250 IMEI n. 2 MPC 006 010 00003 244
1 carta SIM Swisscom n. 3 MPC 006 010 00003 244
1 agenda telefonica rossa con diverse carte da visita MPC 007 017 00061 281
5. Spese d’istruzione sostenute (art. 326 cpv. 1 lett. d CPP)
Le spese totali del procedimento ammontano a CHF 56'429.45 (allegati 1 e 2 al presente atto
d’accusa).
6. Istanza di carcerazione di sicurezza (art. 326 cpv. 1 lett. e CPP)
No.
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7. Entità della pena (art. 360 cpv. 1 lett. b e g CPP)
7.1. A., nato l’8 agosto 1955, è dichiarato autore colpevole di:
- del reato di ripetuta infrazione alla Legge federale sugli stupefacenti aggravata ai sensi dell’art.
19 cpv. 1 e 2 LStup,
fatti avvenuti in più località della Svizzera, in particolare a Uster da agosto 2003 fino a luglio
2004.
7.2 A. è condannato alla pena detentiva di 24 (ventiquattro) mesi (artt. 40 e segg. CP), dedotto il carcere
preventivamente sofferto. L’esecuzione della pena viene sospesa durante un periodo di prova di 2
(due) anni (artt. 42 e segg. CP).
7.3 A. viene inoltre sanzionato con una multa di CHF 1'000.--, con l’avvertenza che in caso di mancato
pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 10 (dieci) giorni (art. 106 cpv. 2 CP).
7.4 A. è condannato al pagamento delle spese procedurali, indicate al punto 5., così come della tassa di
giustizia. Quest’ultima sarà fissata dal Tribunale adito.
7.5 È ordinata, a passaggio in giudicato del presente atto d’accusa, la confisca della somma di CHF
4'050.-- attualmente sotto sequestro a favore dello Stato a titolo di risarcimento equivalente (art. 71
CP).
7.6 È ordinata, a passaggio in giudicato del presente atto d’accusa, la confisca a scopo di distruzione del
natel Nokia 7250 IMEI n. 2, della carta SIM n. 3 (art. 69 CP) e dell’agenda telefonica rossa con
diverse carte da visita.
7.7 È ordinata, a passaggio in giudicato del presente atto d’accusa, la restituzione ad A. dell’agenda
telefonica rossa con diverse carte da visita.
8. Proposte per decisioni giudiziarie successive (art. 326 cpv. 1 lett. g CPP)
Nessuna.
9. Avviso alle parti (art. 360 cpv. 1 lett. h e cpv. 2 e 3 CPP)
Ai sensi dell’art. 360 cpv. 2 CPP viene assegnato ad A. un termine di 10 giorni
, per dichiarare se
accetta o meno l’atto di accusa.
L’accettazione dell’atto d’accusa comporta la rinuncia alla procedura ordinaria e ai relativi mezzi di
ricorso. L’accettazione è irrevocabile.
10. Comunicazione dell’atto d’accusa (art. 360 cpv. 2 CPP)
Il presente atto d’accusa è comunicato ad A. tramite la notifica al suo rappresentante legale
avv. André Weber (tramite lettera raccomandata, in duplice copia).
11. Rimedi giuridici
La promozione dell’accusa non è impugnabile (art. 324 cpv. 2 CPP).
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12. Osservazioni
Gli atti del procedimento sono già stati trasmessi al Tribunale penale federale, Corte penale, con
l’atto d’accusa del 20 ottobre 2011 formulato nell’ambito del procedimento penale nei confronti di B.,
C., H., I., J., K., L., M., N., O., P., Q. e R. (rif. SK.2011.23). »
- il 27 febbraio 2012 A., unica parte al procedimento oltre al MPC, ha accettato
l’atto di accusa così come proposto dal pubblico ministero, firmando di proprio
pugno la dichiarazione di accettazione ex art. 360 cpv. 2 CPP che recita:
“Accetto irrevocabilmente l’atto d’accusa con la proposta di pena del 20 febbraio
2012 nell’ambito della procedura abbreviata e rinuncio esplicitamente ai mezzi di
ricorso” (cl. 743 pag. 100.12);
- l’atto d’accusa datato 20 febbraio 2012 essendo stato accettato dall’imputato, in
applicazione dei combinati art. 360 cpv. 4 e art. 19 cpv. 2 lett. b CPP nonché
art. 35 cpv. 1 e 36 cpv. 2 LOAP, in data 29 febbraio 2012 il pubblico ministero lo
ha trasmesso con il fascicolo alla Corte penale del Tribunale penale federale,
postulando che essa statuisca nella composizione monocratica (cl. 743
pag. 100.9 e seg.);
- il 1° marzo 2012 la scrivente Corte penale ha ricevuto l’atto d’accusa in questione
(cl. 743 pag. 100.9);
- la pena detentiva proposta dal MPC è inferiore a cinque anni, così come richiesto
nell’art. 358 cpv. 2 CPP;
- l’atto di accusa rispecchia i requisiti dell’art. 360 cpv. 1 CPP;
- in data 8 marzo 2012, il presidente della Corte adita ne ha disposto la
composizione monocratica (cl. 743 pag. 160.1 e seg.);
- con scritto del 22 marzo 2012, il Tribunale ha fissato i principi della
remunerazione del difensore d’ufficio ed ha richiesto l’invio della nota d’onorario
(cl. 743 pag. 271.1);
- la direzione della procedura ha di seguito staccato le citazioni di rito, disposto
l’acquisizione degli estratti del casellario giudiziale elvetico e italiano, richiesto
l’invio del formulario compilato concernente la situazione patrimoniale
dell’imputato, come pure ha invitato la Staatsanwaltschaft II di Zurigo ad
informarla sull’attuale stato e sul quadro fattuale della procedura penale del
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20 luglio 2011, dossier B-3/2011/351 (cl. 743 pag. 820.1 e seg.; 831.1 e segg.;
831.4 e segg.; 231.1 e segg.; 271.1; 440.1);
- il 12 aprile 2012, la Staatsanwaltschaft II di Zurigo ha trasmesso al Tribunale
penale federale gli atti richiesti relativi alla procedura B-3/2011/351 (cl. 743
pag. 231.8 e segg.; 231.587 e seg.);
- con scritto del 17 aprile 2012, l’avv. Weber ha trasmesso alla scrivente Corte il
formulario sulla situazione patrimoniale dell’imputato e la sua nota di onorario per
le prestazioni svolte a partire dal 20 luglio 2004 (cl. 743 pag. 271.4 e segg.;
pag. 721.4 e segg.);
- in applicazione dell’art. 361 cpv. 1 CPP, in data odierna la Corte penale del
Tribunale penale federale ha svolto il pubblico dibattimento alla presenza delle
parti;
- come disposto nell’art. 361 cpv. 4 CPP, la Corte non ha esperito alcuna
procedura probatoria;
- in casu, la procedura abbreviata risulta conforme al diritto e opportuna,
segnatamente nell’ottica dell’economia procedurale;
- interrogato nel quadro dell’odierno dibattimento, l’imputato ha ammesso i fatti in
misura concordante con gli atti di causa, come richiesto dall’art. 361 cpv. 2 CPP;
- in occasione del pubblico dibattimento, le parti hanno accettato di modificare la
proposta di dispositivo di cui all’atto d’accusa nel senso proposto dal Giudice
unico, segnatamente aggiungendo un riferimento specifico al risarcimento
equivalente di fr. 1’300.- per differenziarlo dalla confisca ex art. 70 CP; allo
stesso modo, le parti hanno accettato di modificare il punto 7.6 dell’atto d’accusa,
nella misura in cui era incompatibile con il successivo punto 7.7 e di correggere
le spese procedurali a carico dell’imputato, giungendo ad una cifra complessiva
di fr. 5'930.-;
- con riferimento all’adeguatezza della sanzione proposta, il tribunale verifica se la
pena impartita è adeguata a norma degli art. 47 e segg. CP, nonché dell’art. 42
CP (v. art. 362 cpv. 1 lett. c CPP);
- in casu, le sanzioni proposte con l’atto di accusa in parola sono adeguate,
soprattutto alla luce della condotta tutto sommato collaborativa dell’imputato e
della durata della procedura;
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- in casu, alla luce della procedura zurighese, si ritiene però opportuno di
prolungare la durata della condizionale a tre anni e di applicare un’assistenza
riabilitativa a favore dell’imputato;
- le parti hanno acconsentito a quest’ultima modifica;
- a norma dell’art. 74 LOAP, quale autorità d’esecuzione della pena e di
applicazione dell’assistenza riabilitativa viene nominato il Canton Zurigo;
- le condizioni formali e sostanziali per l’applicazione della procedura abbreviata
giusta gli art. 358 e segg. CPP sono in conclusione adempiute;
- le fattispecie penali e le sanzioni figuranti nell’atto d’accusa vengono di seguito
recepite nella sentenza con le modifiche sopraccitate (art. 362 cpv. 2 CPP);
- il Tribunale decide liberamente sulle ulteriori conseguenze giuridiche, tra cui i
costi procedurali ed eventuali indennizzi (art. 362 cpv. 2 CPP e contrario in
relazione con l’art. 424 cpv. 1 CPP);
- nel caso in esame, le spese elencate nell’atto di accusa, con le modifiche
sopraccitate, appaiono conformi agli art. 1 e segg. RSPPF, applicabili in virtù
dell’art. 73 cpv. 1 LOAP;
- gli emolumenti nella presente procedura di primo grado vengono fissati in
fr. 500.- (art. 5 e 7 lett. a RSPPF);
- durante il dibattimento, il Tribunale ha sottoposto al difensore la tassazione della
sua nota d’onorario per una somma totale di fr. 42'267.70, ed il difensore ha
dichiarato il suo consenso alla medesima;
- per facilitare la risocializzazione del condannato tenendo presente l’abbandono di
parte delle accuse, il Tribunale, con l’accordo delle parti, ha deciso di fissare a
fr. 10'000.- il rimborso dell’indennità dovuta al difensore d’ufficio non appena egli
tornerà a miglior fortuna.
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Il Giudice unico pronuncia:
1. A. è riconosciuto autore colpevole di ripetuta infrazione alla legge federale
sugli stupefacenti aggravata ai sensi dell’art. 19 cpv. 1 e 2 LStup.
2. A. è condannato alla pena detentiva di 24 mesi (art. 40 e segg. CP), dedotto
il carcere preventivamente sofferto per un totale di 152 giorni. L’esecuzione
della pena è sospesa condizionalmente e al condannato è impartito un
periodo di prova di tre anni (art. 42 e segg. CP); per il medesimo periodo,
viene ordinata un’assistenza riabilitativa giusta l’art. 44 cpv. 2 CP.
3. A. è condannato al pagamento di una multa di fr. 1'000.-. In caso di mancato
pagamento, la stessa sarà sostituita con una pena detentiva di 10 giorni (art.
106 cpv. 2 CP).
4. L’indennità dovuta al difensore avv. André Weber è fissata in fr. 42'267.70
(IVA inclusa, da cui vanno dedotti gli acconti già versati), importo a carico
della Confederazione. A. è condannato al rimborso alla Confederazione di fr.
10'000.- non appena egli tornerà a miglior fortuna.
5. A. è condannato al pagamento delle spese giudiziarie, che ammontano a:
fr. 4’000.- emolumento per le indagini preliminari
fr. 500.- emolumento per l’atto d’accusa e la sua rappresentanza
fr. 700.- costi misure di sorveglianza tecnica
fr. 230.- altri costi del procedimento
fr. 5'930.- Totale
fr. 500.- tassa di giustizia
6. È ordinato un risarcimento equivalente in favore dello Stato di fr. 1'300.-;
risarcimento che, ferme restando eventuali concorrenti pretese (v. art. 71
cpv. 3 CP), verrà eseguito utilizzando parte dei valori patrimoniali sotto
sequestro.
7. È ordinata la confisca della somma di fr. 2'750.- attualmente sotto sequestro
(art. 70 CP).
8. È ordinata la confisca a scopo di distruzione del natel Nokia 7250 IMEI n. 2 e
della carta SIM n. 3 (art. 69 CP).
9. È ordinata la restituzione ad A. dell’agenda telefonica rossa con diverse carte
da visita.
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10. L'esecuzione della pena e l’applicazione dell’assistenza riabilitativa
competono al Canton Zurigo (art. 74 LOAP).
Il Giudice unico notifica verbalmente la sentenza alle parti in seduta pubblica e la
motiva per sommi capi.
La motivazione scritta completa della sentenza è consegnata seduta stante brevi manu
a:
- Ministero pubblico della Confederazione, Procuratore federale Alfredo
Rezzonico;
- Avv. André Weber.
In nome della Corte penale
del Tribunale penale federale
Il Giudice unico La Cancelliera
Dopo la crescita in giudicato la sentenza sarà comunicata a:
- Cantone di Zurigo, in qualità di autorità d'esecuzione della pena e di
applicazione dell’assistenza riabilitativa (versione completa).
Informazione sui rimedi giuridici
Le decisioni finali della Corte penale del Tribunale penale federale sono impugnabili mediante ricorso al
Tribunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione
(art. 78, art. 80 cpv. 1, art. 90 e art. 100 cpv. 1 LTF).
Il ricorrente può far valere, in applicazione per analogia dell’art. 362 cpv. 5 CPP, soltanto di non avere
accettato l’atto d’accusa o che la sentenza non corrisponde allo stesso.
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