Sentenza del 6 agosto 2018
Corte penale
Composizione Giudice penale federale supplente Claudia Solcà,
Giudice unico,
Cancelliera Susy Pedrinis Quadri
Parti MINISTERO PUBBLICO DELLA CONFEDERAZIONE,
rappresentato dal
Procuratore federale Sergio Mastroianni,
e
in qualità di accusatrici private:
1. C.,
2. D. AG,
3. E.,
4. F. AG,
5. G. AG,
6. H. AG,
7. I. AG,
8. J.,
contro
B u n d e s s t r a f g e r i c h t
T r i b u n a l p é n a l f é d é r a l
T r i b u n a l e p e n a l e f e d e r a l e
T r i b u n a l p e n a l f e d e r a l
Numero dell ’ incarto : SK.2018.27
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1. A., cittadino italiano,
attualmente detenuto presso il Penitenziario canto-
nale “La Stampa”, 6965 Cadro,
in carcerazione preventiva dal 15 dicembre 2017 e
in carcerazione di sicurezza dal 31 maggio 2018,
patrocinato dal difensore d'ufficio
avv. Valentina Zeli,
2. B., cittadino italiano,
attualmente detenuto presso il Penitenziario canto-
nale “La Stampa”, 6965 Cadro,
in carcerazione preventiva dal 15 dicembre 2017 e
in carcerazione di sicurezza dal 31 maggio 2018,
patrocinato dal difensore d'ufficio
avv. Walter Zandrini.
Oggetto
Ripetuta truffa di poca entità, ripetuta messa in circola-
zione di monete false, ripetuta importazione di monete
false, falsità in certificati
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La Corte pronuncia:
I. A.
1. A. è riconosciuto autore colpevole di:
1.1. ripetuta importazione di monete false (combinati artt. 244 cpv. 1 e 250 CP);
1.2. ripetuta messa in circolazione di monete false (combinati artt. 242 cpv. 1 e 250
CP);
1.3. ripetuta truffa di poca entità (combinati artt. 146 e 172ter CP);
1.4. falsità in certificati (combinati artt. 252 e 255 CP).
2. A. è condannato a una pena detentiva di 16 (sedici) mesi, dedotto il carcere preven-
tivo sofferto (art. 51 CP).
2.1. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa parzialmente. La parte da espiare
è di 6 (sei) mesi. L’esecuzione della parte restante è sospesa condizionalmente
e al condannato è impartito un periodo di prova di 5 (cinque) anni (art. 42 e segg.
CP).
3. A. è condannato al pagamento di una multa di fr. 1'500.00, corrispondente, in caso
di mancato pagamento, a 15 (quindici) giorni di pena detentiva sostitutiva (art. 106
cpv. 3 CP).
4. È ordinata l’espulsione dal territorio svizzero di A. per un periodo di 3 (tre) anni (art.
66abis CP).
5. A. è condannato al pagamento delle spese procedurali in ragione di fr. 8’638.00.
6. La retribuzione del difensore d’ufficio avv. Valentina Zeli è fissata in fr. 24'359.18
(IVA inclusa), importo a carico della Confederazione.
A. è condannato al rimborso alla Confederazione di fr. 24'359.18 non appena le sue
condizioni economiche glielo permetteranno (art. 135 cpv. 4 lett. a CPP).
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7. Il Cantone Ticino è designato Cantone cui compete l’esecuzione (art. 74 LOAP).
II. B.
8. B. è riconosciuto autore colpevole di:
8.1. ripetuta importazione di monete false (combinati artt. 244 e 250 CP);
8.2. ripetuta messa in circolazione di monete false (combinati artt. 242 cpv. 1 e 250
CP);
8.3. ripetuta truffa di poca entità (combinati artt. 146 e 172ter CP).
9. B. è condannato a una pena detentiva di 15 (quindici) mesi, dedotto il carcere pre-
ventivo sofferto (art. 51 CP).
9.1. L’esecuzione della pena detentiva è sospesa parzialmente. La parte da espiare
è di 6 (sei) mesi. L’esecuzione della parte restante è sospesa condizionalmente
e al condannato è impartito un periodo di prova di 5 (cinque) anni (art. 42 e segg.
CP).
10. B. è condannato al pagamento di una multa di fr. 1'500.00, corrispondente, in caso
di mancato pagamento, a 15 (quindici) giorni di pena detentiva sostitutiva (art. 106
cpv. 3 CP).
11. È ordinata l’espulsione dal territorio svizzero di B. per un periodo di 3 (tre) anni (art.
66abis CP).
12. B. è condannato al pagamento delle spese procedurali in ragione di fr. 8’638.00.
13. La retribuzione del difensore d’ufficio avv. Walter Zandrini è fissata in fr. 16'446.70
(IVA inclusa), importo a carico della Confederazione.
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B. è condannato al rimborso alla Confederazione di fr. 16'446.70 non appena le sue
condizioni economiche glielo permetteranno (art. 135 cpv. 4 lett. a CPP).
14. Il Cantone Ticino è designato Cantone cui compete l’esecuzione (art. 74 LOAP).
III. Azioni civili
15. La pretesa civile di C. è accolta in ragione di fr. 700.00.
16. La pretesa civile di D. AG è accolta in ragione di fr. 112.00.
17. La pretesa civile di F. AG è accolta in ragione di fr. 50.00.
18. La pretesa civile di E. è accolta in ragione di fr. 200.00.
IV. Confische
19. Viene ordinata la confisca e la distruzione dei seguenti oggetti (art. 69 CP):
19.1. 2 sacchetti di plastica giallo con disegno blu e rosso (rep. n. 01.01.0030);
19.2. 1 sacchetto contenente svariati documenti cartacei (rep. n. 01.01.0031);
19.3. 1 busta in carta in cui era contenuto il denaro (rep. n. 01.02.0004);
19.4. 1 carta d’identità lituana falsa a nome di K. (rep. n. 01.02.0005);
19.5. 1 souvenir campana in metallo Svizzera (rep. n. 01.01.0001);
19.6. 1 deodorante Borotalco, 1 Bodylotion Nivea, 1 deodorante Dove (rep. n.
01.02.0001);
19.7. 1 paio di calze bianche Fila, 4 paia di calze nere Sport (rep. n. 01.02.0002);
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19.8. 1 paio di pantofole arancione e bordeaux con pelo bianco all’interno (rep. n.
01.01.0001);
19.9. 1 paio di pantofole grigie interno bordeaux con scritto “I love coffee” (rep. n.
01.01.0002).
20. Viene ordinata la confisca e la distruzione di tutte le banconote false sequestrate
(art. 249 cpv. 1 CP), in particolare di:
20.1. 17 banconote false da EUR 50.00 n. serie 1 (rep. n. 01.01.0001);
20.2. 16 banconote false da EUR 50.00 n. serie 2 (rep. n. 01.01.0002);
20.3. 17 banconote false da EUR 50.00 n. serie 3 (rep. n. 01.01.0003);
20.4. 24 banconote false da EUR 50.00 n. serie 4 (rep. n. 01.01.0005);
20.5. 1 banconota falsa da EUR 50.00 n. serie 5 (rep. n. 01.01.0005);
20.6. 10 banconote false da EUR 50.00 n. serie 6 (rep. n. 01.01.0006);
20.7. 11 banconote false da EUR 50.00 n. serie 7 (rep. n. 01.01.0007);
20.8. 44 banconote false da EUR 50.00 n. serie 8 (rep. n. 01.01.0008);
20.9. 4 banconote false da EUR 50.00 n. serie 9 (rep. n. 01.01.0009);
20.10. 5 banconote false da EUR 50.00 n. serie 10 (rep. n. 01.01.0010);
20.11. 4 banconote false da EUR 50.00 n. serie 11 (rep. n. 01.01.0011);
20.12. 11 banconote false da EUR 50.00 n. serie 12 (rep. n. 01.01.0012);
20.13. 64 banconote false da EUR 50.00 n. serie 13 (rep. n. 01.01.0013);
20.14. 14 banconote false da EUR 50.00 n. serie 14 (rep. n. 01.01.0014);
20.15. 1 banconota falsa da EUR 50.00 n. serie 15 (rep. n. 01.01.0015);
20.16. 27 banconote false da EUR 50.00 n. serie 16 (rep. n. 01.01.0016);
20.17. 9 banconote false da EUR 50.00 n. serie 17 (rep. n. 01.01.0017);
20.18. 6 banconote false da EUR 50.00 n. serie 18 (rep. n. 01.01.0018);
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20.19. 13 banconote false da EUR 50.00 n. serie 18 (rep. n. 01.01.0019);
20.20. 1 banconota falsa da EUR 50.00 n. serie 19 (rep. n. 01.01.0020);
20.21. 1 banconota falsa da EUR 50.00 n. serie 20 (rep. n. 01.01.0021);
20.22. 62 banconote false da EUR 50.00 relative ai 43 casi di messa in circolazione
accertati.
21. Alle accusatrici private di cui al punto III. del presente dispositivo vengono restituiti i
seguenti valori patrimoniali sino a concorrenza della loro rispettiva pretesa, per com-
plessivi fr. 1'062.00, per l’importo eccedente le pretese civili viene ordinata la confi-
sca di (art. 70 CP e 267 cpv. 3 CPP):
21.1. 63 monete da fr. 5.00 (rep. n. 01.01.0022);
21.2. 63 monete da fr. 2.00 (rep. n. 01.01.0023);
21.3. 58 monete da fr. 1.00 (rep. n. 01.01.0024);
21.4. 58 monete da fr. 0.50 (rep. n. 01.01.0025);
21.5. 87 monete da fr. 0.20 (rep. n. 01.01.0026);
21.6. 58 monete da fr. 0.10 (rep. n. 01.01.0027);
21.7. 26 monete da fr. 0.05 (rep. n. 01.01.0028);
21.8. 1 banconota da fr. 50.00 (rep. n. 01.02.0001);
21.9. 67 banconote da fr. 20.00 (rep. n. 01.02.0002);
21.10. 17 banconote da fr. 10.00 (rep. n. 01.02.0003);
21.11. 3 x fr. 100.00; 2 x fr. 20.00 (totale fr. 340.00); 1x EUR 50.00; 2 x EUR 5.00; 1 x
EUR 2.00 (totale EUR 62.00) (rep. N. 01.01.0002); sacco di sicurezza n.
205409075-4.
22. È disposto il dissequestro dei restanti oggetti sequestrati.
- 8 -
Il Giudice unico notifica verbalmente la sentenza alle parti in seduta pubblica comunican-
done i considerandi essenziali. Il dispositivo viene consegnato brevi manu alle parti pre-
senti al termine della sua lettura.
In nome della Corte penale
del Tribunale penale federale
Il Giudice unico La Cancelliera
Comunicazione a:
Ministero pubblico della Confederazione, Procuratore federale Sergio Mastroianni
(brevi manu)
Avv. Valentina Zeli, Studio legale Marcellini-Galliani, per essa alla praticante legale L.
(brevi manu)
Avv. Walter Zandrini, Studio legale Zandrini & Partners (brevi manu)
C.
D. AG
E.
F. AG
G. AG
H. AG
I. AG
J.
Un estratto del dispositivo della sentenza viene consegnato a:
Direzione delle Strutture carcerarie cantonali (anticipato per fax e brevi manu per il
tramite degli agenti di polizia/custodia presenti alla lettura del dispositivo)
Ufficio del Giudice dei provvedimenti coercitivi
- 9 -
Dopo la crescita in giudicato la sentenza sarà comunicata a:
Ministero pubblico della Confederazione in quanto autorità d’esecuzione (testo inte-
grale)
Informazione sui rimedi giuridici
Il Tribunale rinuncia a una motivazione scritta se motiva oralmente la sentenza e non pronuncia una pena
detentiva superiore a due anni, un internamento secondo l'articolo 64 CP, un trattamento secondo l'articolo
59 capoverso 3 CP oppure una privazione di libertà di oltre due anni conseguente alla revoca simultanea della
sospensione condizionale di sanzioni (art. 82 cpv. 1 CPP). Il Tribunale notifica successivamente alle parti una
sentenza motivata se una parte lo domanda entro 10 giorni dalla notificazione del dispositivo (art. 82 cpv. 2
CPP).
Reclamo alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale
Il reclamo contro i decreti e le ordinanze, nonché gli atti procedurali della Corte penale del Tribunale penale
federale, eccettuate le decisioni ordinatorie, deve essere presentato e motivato per scritto entro 10 giorni alla
Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 393 cpv. 1 lett. b e art. 396 cpv. 1 CPP; art. 37 cpv.
1 LOAP).
Il reclamo contro la decisione che fissa la retribuzione del difensore d’ufficio deve essere presentato e motivato
per scritto entro 10 giorni alla Corte dei reclami penali del Tribunale penale federale (art. 135 cpv. 3 lett. a e
art. 396 cpv. 1 CPP; art. 37 cpv. 1 LOAP).
Mediante il reclamo si possono censurare: a. la violazione del diritto, compreso l’eccesso e l’abuso del potere
di apprezzamento e la denegata o ritardata giustizia; b. l’accertamento inesatto o incompleto dei fatti;
c. l’inadeguatezza (art. 393 cpv. 2 CPP).
Ricorso al Tribunale federale
Le decisioni finali della Corte penale del Tribunale penale federale sono impugnabili mediante ricorso al Tri-
bunale federale, 1000 Losanna 14, entro 30 giorni dalla notificazione del testo integrale della decisione (art.
78, art. 80 cpv. 1, art. 90 e art. 100 cpv. 1 LTF).
Il ricorrente può far valere la violazione del diritto federale e del diritto internazionale (art. 95 lett. a e b LTF).
Egli può censurare l’accertamento dei fatti soltanto se è stato svolto in modo manifestamente inesatto o in
violazione del diritto ai sensi dell’articolo 95 LTF e l’eliminazione del vizio può essere determinante per l’esito
del procedimento (art. 97 cpv. 1 LTF).
Spedizione: 6 agosto 2018
Full & Egal Universal Law Academy