B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t
T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l
T r i b u n a l e am m in i s t r a t i vo f e d e r a l e
T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l
Corte III
C-3056/2018
Sen t en z a d e l 3 a go s t o 2 0 1 8
Composizione
Michela Bürki Moreni, statuente quale giudice unica
cancelliere Luca Rossi.
Parti
A._______,
ricorrente,
contro
Cassa svizzera di compensazione CSC,
autorità inferiore.
Oggetto
Assicurazione per la vecchiaia e i superstiti, ammontare della
rendita di vecchiaia (decisione su opposizione del 5 febbraio
2018).
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Fatti:
A.
Con decisione su opposizione del 5 febbraio 2018 la Cassa svizzera di
compensazione (in seguito CSC) ha annullato e sostituito la decisione del
10 agosto 2017 – con cui veniva ridotta a fr. 1'716.-, a partire dal 1° set-
tembre 2017, la rendita ordinaria di vecchiaia percepita da A._______ (doc.
39 dell’incarto CSC) – riconoscendo all’assicurato, in parziale accogli-
mento dell’opposizione, una rendita ordinaria di vecchiaia di fr. 2'035.-, a
partire dal 1° settembre 2017 (doc. 43 e doc. 41-42).
La decisione, unitamente alla motivazione e all’avviso riguardo ai rimedi di
diritto, è stata trasmessa all’interessato il 12 febbraio 2018 (doc. 47) e no-
tificata nelle mani della moglie il 22 febbraio 2018 (doc. 48).
B.
B.a In data 13 marzo 2018, A._______ si è rivolto alla CSC chiedendo ul-
teriori spiegazioni in merito alla riduzione della rendita ordinaria di vec-
chiaia, lamentando una diminuzione dell’importo della rendita da quando
la moglie ha beneficiato del prepensionamento (doc. 49 – complessivi fr.
2'136.- [ossia fr. 1'716.- + 420.-] invece di fr. 2'535.-).
B.b Il 23 maggio 2018 il gravame è stato trasmesso per competenza a co-
desto Tribunale da parte della CSC, unitamente alla contestata decisione
su opposizione (doc. 53 e doc. TAF 1).
C.
Tramite raccomandata con avviso di ricevimento del 14 giugno 2018, riti-
rata personalmente il 28 giugno 2018 da A._______ (doc. TAF 4), il TAF ha
impartito a quest’ultimo un termine di 15 giorni scadente il 13 luglio 2018,
per confermare l’interesse a mantenere il ricorso – ritenuto che la rendita è
pari a fr. 2'035.- e non a fr. 1'716.- come da lui sostenuto – e, se del caso,
per regolarizzare quest’ultimo apponendovi la propria firma manoscritta,
come prescritto dall’art. 52 cpv. 1 PA. L’insorgente è stato reso attento che
in caso di mancata risposta entro il termine assegnato, il ricorso sarebbe
stato dichiarato inammissibile.
D.
L’interpellato non ha risposto, né adempiuto alla richiesta.
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Diritto:
1.
In virtù dell'art. 31 della legge sul Tribunale amministrativo federale del 17
giugno 2005 (LTAF, RS 173.32) il TAF giudica i ricorsi contro le decisioni ai
sensi dell'art. 5 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla procedura
amministrativa (PA, RS 172.021) emanate dalle autorità menzionate agli
art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui all'art. 32. In particolare, le
decisioni rese dalla CSC concernenti l'assicurazione per la vecchiaia e per
i superstiti possono essere impugnate innanzi a questo Tribunale confor-
memente all'art. 85bis cpv. 1 della legge federale del 20 dicembre 1946
sull'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (LAVS, RS 831.10).
2.
2.1. In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA la procedura in materia di assicurazioni
sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge
federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle assicura-
zioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 LAVS le disposizioni della
LPGA sono applicabili alla prima parte della LAVS, sempre che la presente
legge non preveda espressamente una deroga.
2.2. Secondo l'art. 59 LPGA ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla
decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di
protezione al suo annullamento o alla sua modificazione. Queste condi-
zioni sono adempiute nella specie. Il ricorso è inoltre tempestivo (art. 60
LPGA).
3.
3.1. Giusta l’art. 52 cpv. 1 PA l’atto di ricorso deve contenere le conclusioni,
i motivi, l’indicazione dei mezzi di prova e la firma del ricorrente o del suo
rappresentante. Il cpv. 2 stabilisce che se il ricorso non soddisfa questi re-
quisiti o se le conclusioni o i motivi del ricorrente non sono sufficientemente
chiari, e il ricorso non sembra manifestamente inammissibile, l’autorità di
ricorso assegna al ricorrente un breve termine suppletorio per rimediarvi.
L’art. 52 cpv. 3, dal canto suo, prevede che l’autorità di ricorso, assegna il
termine previsto al cpv. 2 con la comminatoria che, decorrendo infruttuoso,
deciderà secondo l’inserto o, qualora manchino le conclusioni o la firma,
non entrerà nel merito del ricorso.
3.2. I ricorsi che pervengono in fotocopia o telefax non sono ammissibili, in
quanto non soddisfano i requisiti di cui all’art. 52 PA nella misura in cui non
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vi è un atto originale munito della firma del ricorrente o del suo rappresen-
tante legale.
Infatti, la giurisprudenza (sentenza del Tribunale federale del 30 agosto
2005 nella causa 1P.254/2005; DTF 121 II 252; DTF 112 Ia 173, si confronti
anche JÉRÔME CANDRIAN, Introduction à la procédure administrative fédé-
rale, Basilea 2013, pag. 87 N 137; MOSER/BEUSCH/KNEUBÜHLER, Prozes-
sieren vor dem Bundesverwaltungsgericht, 2.ed. pag.127) ha precisato che
la firma deve essere olografa e che quindi un ricorso non può essere inol-
trato in fotocopia o in altro modo che omette tale modalità essenziale (te-
lefax, per corriere elettronico solo a determinate condizioni).
3.3. Oltre a ciò, secondo la giurisprudenza del Tribunale federale relativa
all’art. 52 PA (Sentenza U 292/02 del 17 dicembre 2002, consid. 3), benché
non si possa assoggettare a requisiti troppo rigorosi un ricorso proposto da
un assicurato che proceda personalmente, occorre comunque, da un lato,
che il ricorso spieghi, anche in modo conciso, perché l’atto impugnato è
contestato (motivi del ricorso, segnatamente se è stato violato il diritto fe-
derale, o se vi è stata, e quale, una constatazione inesatta o incompleta
dei fatti giuridicamente rilevanti, o se la decisione impugnata è inadeguata
e perché) e, dall’altro, che precisi le richieste in caso di accoglimento del
ricorso (conclusioni).
D’altro canto non spetta all’autorità di ricorso procedere a delle ricerche
negli atti allegati al gravame, al fine di determinare l’oggetto del contendere
e le motivazioni su cui il ricorrente fonda la propria impugnativa (DTF 123
V 336 consid. 1a; Sentenza U 292/02 del 17 dicembre 2002, consid. 4).
4.
Nel caso concreto, alla luce dell’importo della rendita di vecchiaia ricono-
sciuto al ricorrente, pari a fr. 2'035.- – quindi superiore a quello indicato nel
memoriale di ricorso (fr. 1'716.-) e prossimo a quello preteso – a quest’ul-
timo è stato chiesto di confermare la propria intenzione a mantenere il ri-
corso contro la decisione su opposizione del 5 febbraio 2018. La giudice
dell’istruzione ha inoltre concesso la possibilità al ricorrente, conforme-
mente alle disposizioni in vigore, di sanare il difetto procedurale summen-
zionato producendo, nel termine assegnato con provvedimento del 14 giu-
gno 2018, scadente il 13 luglio 2018, l’atto di ricorso in originale munito
della firma olografa. Nel termine impartito l’insorgente non ha tuttavia né
manifestato l’intenzione di mantenere il ricorso, né trasmesso un atto di
ricorso munito di firma olografa.
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Ne consegue che, facendo difetto un requisito formale previsto dall’art. 52
cpv. 1 PA, è necessario applicare la comminatoria contenuta nel provvedi-
mento del 14 giugno 2018 e non entrare nel merito del ricorso del 13 marzo
2018.
Il gravame è pertanto inammissibile.
5.
Giusta l’art. 23 cpv. 1 lett. LTAF, il giudice unico pronuncia la non entrata
nel merito su impugnazioni manifestamente inammissibili.
6.
Eccezionalmente non si prelevano spese processuali (art. 63 cpv. 1 frase
3 PA nonché art. 6 lett. b del regolamento del 21 febbraio 2008 sulle tasse
e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo fede-
rale [TS-TAF, RS 173.320.2]).
Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronun-
cia:
1.
Il ricorso è inammissibile.
2.
Non si prelevano spese processuali, né si assegnano indennità per spese
ripetibili.
3.
Comunicazione a:
– ricorrente (raccomandata con avviso di ricevimento)
– autorità inferiore (n. di rif. […]; raccomandata)
– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (raccomandata)
I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.
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La giudice unica: Il cancelliere:
Michela Bürki Moreni Luca Rossi
Rimedi giuridici:
Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di
diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna,
entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e
segg. e 100 LTF). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e
l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata
e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi
di prova devono essere allegati (art. 42 LTF).
Data di spedizione: