Corte II I
C-3057/2006
{T 0/2}
S e n t e n z a d e l 2 4 o t t o b r e 2 0 0 7
Giudici Elena Avenati-Carpani (presidente del collegio),
Francesco Parrino, Michael Peterli,
cancelliera Paola Carcano.
G._______,
patrocinato dal Patronato INCA, Ufficio legale,
casella postale 287, 4005 Basilea,
ricorrente,
contro
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assi-
curati residenti all'estero UAIE, avenue Edmond-
Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 Ginevra 2,
autorità inferiore.
prestazioni dell'assicurazione per l'invalidità.
B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t
T r i b u n a l a d m i n i s t r a t i f f é d é r a l
T r i b u n a l e a m m i n i s t r a t i v o f e d e r a l e
T r i b u n a l a d m i n i s t r a t i v f e d e r a l
Composizione
Parti
Oggetto
C-3057/2006
Fatti:
A. Mediante decisione su opposizione del 15 novembre 2005 l'Ufficio
dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero
(UAIE) ha confermato, in seguito al ritiro dell'opposizione del 13
settembre 2005, le decisioni del 26 agosto 2005 con le quali ha
erogato in favore di G._______, cittadino italiano nato il _______, una
rendita dell'assicurazione svizzera per l'invalidità con grado del 100%
dal 1° marzo 2001 al 31 gennaio 2002, del 50% dal 1° febbraio 2002 al
31 maggio 2006, del 100% dal 1° giugno 2002 fino al 30 settembre
2003, del 40% dal 1° agosto 2004 al 31 ottobre 2004 e del 50% dal 1°
novembre 2004 (doc. 61-1/61-3, 64-1/64-15 e 77-2/77-4). L'indagine
medica relativa aveva posto in evidenza che l'assicurato era portatore
di patologie ortopediche-reumatologiche e psichiatriche, in particolare:
di periartite omero-scapolare dx con minima tendinopatia del
sovraspinato e sindrome lombovertebrale da spondiloartrosi diffusa
(diagnosi principale); di laringite cronica in stato post exeresi di
papilloma del velo palatino e broncopneumopatia cronica-ostruttiva
(ulteriori diagnosi senza influsso sulla capacità lavorativa); di
condropatia patellare del ginocchio dx di grado II in stato dopo frattura
(24 aprile 2001), con asportazione del polo inferiore della rotula e
meniscectomia mediale e stato dopo frattura dell'osso pubico dx e
dell'acetabolo dx dopo trauma dell'8 marzo 2000 (ulteriori diagnosi con
influsso sulla capacità lavorativa di competenza dell'Istituto nazionale
svizzero di assicurazione contro gli infortuni INSAI/SUVA) e di
reazione mista ansiosa-depressiva nell'ambito di una sindrome di
disadattamento prolungata di entità medio-lieve e di fobie specifiche
isolate (diagnosi con influsso sulla capacità lavorativa; doc. 12-6,
43-1/43-3 e 55-1).
B. In data 21 luglio 2006, G._______, regolarmente rappresentato dal
Patronato INCA di Bellinzona, ha formulato una domanda di revisione
postulando un aumento della rendita dato che il suo stato di salute è
notevolmente peggiorato (doc. 78-1). A suffragio delle sue conclusioni
ha prodotto un certificato medico del 29 aprile 2006 del Dott.
M._______ (doc. 78-3). L'UAIE ha quindi sottoposto l'incarto al proprio
medico, Dott. J._______, il quale, nel suo rapporto del 26 luglio 2006 è
giunto alla conclusione che la nuova documentazione prodotta non
porta elementi clinici o diagnostici nuovi e non descrive uno status
Pagina 2
C-3057/2006
clinico oggettivando un peggioramento della situazione clinica (doc.
80-1). Mediante progetto di decisione del 28 luglio 2006 l'UAIE ha
comunicato all'assicurato di non poter esaminare la domanda di
revisione in quanto non fa valere elementi nuovi (doc. 81-1/81-2). In
data 28 agosto 2006 l'assicurato ha prodotto ulteriore documentazione
medica a suffragio delle sue asserzioni e segnatamente: un certificato
medico del 18 agosto 2006 ed una relazione medica del 24 agosto
2006 del Dott. M._______, un certificato medico del 16 agosto 2006
della Clinica L._______ , un certificato medico del 17 agosto 2006
dell'Ospedale di V._______, un referto radiografico del 12 novembre
2001 della colonna cervicale 2PR ed un referto di una visita
ambulatoriale del 4 agosto 2006 del Dott. T._______ della A._______
Clinic di G1._______ (doc. 85-1/85-10). L'UAIE ha quindi sottoposto
l'incarto al Dott. J._______, il quale, nel suo rapporto del 30 agosto
2006 (doc. 86-1) ha confermato la precedente presa di posizione (doc.
80-1). Mediante decisione del 18 ottobre 2006 l'UAIE ha pertanto
comunicato all'assicurato di non entrare in materia sulla richiesta di
revisione della rendita in quanto non vi sono elementi oggettivi che
attestino un peggioramento dello stato di salute rispettivamente
un'inabilità lavorativa superiore a quella già rilevata nelle precedenti
valutazioni (doc. 90-1/90-3).
C. Con gravame del 16 novembre 2006, consegnato alla Posta il
medesimo giorno, G._______, regolarmente rappresentato dal
Patronato INCA di Basilea, chiede, sostanzialmente, l'annullamento
del summenzionato provvedimento amministrativo e, di conseguenza,
il riconoscimento del suo diritto ad una rendita d'invalidità di tre quarti,
eventualmente intera, a decorrere dal mese di luglio del 2006. Nulla
produce a suffragio delle sue conclusioni.
L'Ufficio AI del Cantone Ticino (UAI), nel suo preavviso del 18
dicembre 2006, e l'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli
assicurati residenti all'estero (UAIE), nelle sue osservazioni ricorsuali
del 27 dicembre 2006, propongono la reiezione dell'impugnativa con
argomenti di cui si riferirà, per quanto occorra, nei considerandi che
seguono.
D. In data 1° gennaio 2007 il Tribunale amministrativo federale (TAF)
ha ripreso la procedura in oggetto pendente fino al 31 dicembre 2006
davanti alla Commissione federale di ricorso in materia di AVS/AI per
le persone residenti all'estero (CFR).
Pagina 3
C-3057/2006
Il 7 marzo 2007 il ricorrente ha versato l'anticipo equivalente alle
presunte spese processuali, fissato dal Tribunale amministrativo
federale in Fr. 300.--. Con ordinanza del 24 luglio 2007 il Tribunale
amministrativo federale ha quindi comunicato alle parti la
composizione del collegio giudicante. Entro il termine impartito non
sono state presentate istanze di ricusa.
Diritto:
1.
1.1 I ricorsi pendenti presso le Commissioni federali di ricorso o
d'arbitrato o presso i servizi di ricorso dei dipartimenti il 1° gennaio
2007 sono trattati dal Tribunale amministrativo federale nella misura in
cui è competente. È applicabile il nuovo diritto di procedura (cfr. art. 53
cpv. 2 della Legge federale sul Tribunale amministrativo federale del 17
giugno 2005 [LTAF, RS 173.32]).
1.2 In virtù dell'art. 31 LTAF, questo tribunale giudica i ricorsi contro le
decisioni ai sensi dell'art. 5 della Legge federale sulla procedura
amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021) emanate dalle
autorità menzionate agli art. 33 e 34 LTAF, riservate le eccezioni di cui
all'art. 32 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'Ufficio AI per gli
assicurati residenti all'estero (UAIE) concernenti l'assicurazione per
l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF conformemente
all'art. 69 cpv. 1 lett. b della Legge federale sull'assicurazione per
l'invalidità del 19 giugno 1959 (LAI, RS 831.20).
2.
2.1 Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la
Confederazione svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i
suoi Stati membri, dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del
21 giugno 1999 (ALC, RS 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che
regola il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale nonchè il
Regolamento (CEE) n° 1408/71 del Consiglio del 14 giugno 1971
relativo all'applicazione dei regimi di sicurezza sociale ai lavoratori
subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro familiari che si spostano
all'interno della Comunità (RS 0.831.109.268.1) come pure il
corrispondente Regolamento di applicazione (Regolamento CEE n°
Pagina 4
C-3057/2006
574/72 del Consiglio del 21 marzo 1972 relativo all'applicazione del
Regolamento n° 1408/71, RS 0.831.109.268.11). Trattasi di una
normativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data
dal 1° giugno 2002 o successivamente e che sancisce il principio della
parità di trattamento tra cittadini che risiedono in uno Stato membro
della Comunità europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del
Regolamento CEE n° 1408/71).
2.2 Giusta l'art. 20 ALC, salvo disposizione contraria contenuta
nell'allegato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati membri
della Comunità europea in materia di sicurezza sociale vengono
sospesi a decorrere dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora
il medesimo campo sia disciplinato da quest'ultimo. Nella misura in cui
l'Accordo, in particolare l'Allegato II che regola il coordinamento dei
sistemi di sicurezza sociale (art. 8 ALC), non prevede disposizioni
contrarie, l'organizzazione della procedura come pure l'esame delle
condizioni di ottenimento di una rendita di invalidità svizzera sono
regolate dal diritto interno svizzero.
2.3 L'art. 80a LAI sancisce espressamente l'applicabilità nella
presente procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'Unione
europea, dell'ALC e dei Regolamenti (CEE) n° 1408/71 del Consiglio
del 14 giugno 1971 e (CEE) n° 574/72 del Consiglio del 21 marzo
1972 relativo all'applicazione del Regolamento n° 1408/71.
2.4 Per costante giurisprudenza l'ottenimento di una pensione
straniera di invalidità non pregiudica l'apprezzamento di un'invalidità
secondo il diritto svizzero (ATFA causa I 435/02 consid. 2 del 2
febbraio 2003; Revue à l'attention des caisses de compensations
(RCC) 1989 p. 330). Alla stessa maniera, dopo l'entrata in vigore
dell'ALC, il grado di invalidità di un assicurato che pretende una
rendita dell'assicurazione-invalidità svizzera è determinato
esclusivamente secondo il diritto svizzero (DTF 130 V 257 consid.
2.4).
3. Il 1° gennaio 2003 è entrata in vigore la legge federale sulla parte
generale del diritto delle assicurazioni sociali del 6 ottobre 2000
(LPGA, RS 830.1) che ha portato alcune modifiche legislative anche
nell'ambito dell'assicurazione per l'invalidità. Secondo l'art. 2 LPGA le
disposizioni di questa legge sono applicabili alle assicurazioni sociali
disciplinate dalla legislazione federale, se e per quanto le singole leggi
sulle assicurazioni sociali lo prevedano. Inoltre, l'art. 1 LAI stabilisce
Pagina 5
C-3057/2006
che le disposizioni della LPGA sono applicabili all'assicurazione per
l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-70), sempre che la presente legge non
preveda espressamente una deroga.
Ai sensi del combinato disposto degli art. 3 lett. dbis PA e 1 cpv. 1 LAI,
la procedura in materia di assicurazioni sociali è disciplinata, di
principio, dalla LPGA. Secondo l'art. 59 LPGA ha diritto di ricorrere
chiunque è toccato dalla decisione o dalla decisione su opposizione
ed ha un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua
modificazione. Queste condizioni sono adempiute nella specie.
Il ricorso è tempestivo ed ossequioso dei requisiti minimi prescritti
dalla legge (art. 60 LPGA e 52 PA). Il gravame è dunque ricevibile,
nulla ostando all'esame del merito dello stesso.
4. Giusta l'art. 17 cpv. 1 LPGA, corrispondente materialmente al
precedente ed abolito art. 41 LAI, se il grado d'invalidità del
beneficiario di una rendita d'invalidità subisce una modifica, che incide
in modo rilevante sul diritto alla rendita, questa sarà, per il futuro,
aumentata o ridotta proporzionalmente o soppressa, d'ufficio o su
richiesta. Giusta l'art. 87 cpv. 2 e 3 dell'Ordinanza federale su
l'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961 (OAI, RS 831.201),
se è stata inoltrata domanda di revisione, nella domanda si deve
dimostrare che il grado d'invalidità o d'incapacità dell'invalido a
provvedere a sè stesso è modificato in misura rilevante per il diritto
alle prestazioni. Se non è il caso, l'amministrazione non entra nel
merito della richiesta. L'amministrazione usufruisce su questo punto di
un certo margine di apprezzamento che il giudice deve, di principio,
rispettare. Di conseguenza il giudice deve esaminare la questione
dell'entrata in materia esclusivamente quando questo punto è litigioso,
cioè quando l'amministrazione ha rifiutato l'esame di merito
fondandosi sull'art. 87 cpv. 4 OAI e quando l'assicurato ha interposto
ricorso per questo motivo. Questo controllo non è invece necessario
allorquando l'amministrazione è entrata nel merito della nuova
domanda (DTF 109 V 114 consid. 2a e b). Questi principi, sviluppati
dalla giurisprudenza in relazione con la nuova domanda di prestazioni
(art. 87 cpv. 3 e 4 OAI), sono applicabili per analogia alla domanda di
revisione (DTF 130 V 73 consid. 3 e 109 V 264 consid. 3). La costante
giurisprudenza ha stabilito che per giudicare se vi sono indizi
sufficienti per ritenere verosimile una modifica rilevante del grado
Pagina 6
C-3057/2006
d'invalidità si deve tenere conto del lasso di tempo intercorso tra la
decisione formale iniziale e quella che rifiuta di entrare in materia sulla
domanda di revisione: gli indizi devono essere più circostanziati
quando questo lasso di tempo è breve (Sozialversicherungsrecht,
Rechtsprechung [SVR] 2002 IV n. 10 consid. 1c/aa non pubblicato in
DTF 127 V 294). Decisioni intercalari confermanti quella iniziale non
sono quindi di rilievo come base di paragone. Rilevanti sono
unicamente le decisioni intercalari che modificano la rendita corrente
sulla base di una nuova valutazione del grado d'invalidità (DTF 133 V
pag. 108, 130 V 71, 125 V 369 consid. 2 con riferimenti, 109 V 262,
105 V 30). Il periodo di riferimento nell'ambito della presente vertenza
pertanto è quello intercorrente tra il 26 agosto 2005 (data della
decisione mediante la quale l'UAIE ha erogato in favore dell'assicurato
prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'invalidità con, da ultimo,
un grado del 50% a decorrere dal 1° novembre 2004) ed il 18 ottobre
2006 (data della decisione impugnata). Il giudice delle assicurazioni
sociali analizza, infatti, la legalità della decisione impugnata, in
generale, secondo lo stato di fatto esistente al momento in cui la
decisione in lite è stata resa (DTF 130 V 445 consid. 1.2 e 1.2.1).
5. L'assicurato ha prodotto due certificati medici del 29 aprile e del 18
agosto 2006 ed una relazione medica del 24 agosto 2006 del suo
medico curante, due certificati medici segnatamente del 16 e del 17
agosto 2006, un referto radiografico del 12 novembre 2001 della
colonna cervicale 2PR ed un referto di una visita ambulatoriale del 4
agosto 2006 del Dott. T._______ della A._______ Clinic di
G1._______ (doc. 78-3, 85-1/85-10). L'UAIE ha ritenuto sulla base
della documentazione medica prodotta dall'assicurato e dopo aver
consultato il proprio servizio medico, che egli non ha reso plausibile un
peggioramento del suo stato di salute rispettivamente un'inabilità
lavorativa superiore a quella già attestata nelle precedenti valutazioni
(doc. 90-1/90-3). L'UAIE non ha quindi esaminato materialmente la
domanda di revisione e la scrivente autorità deve pertanto esaminare
se, a ragione, l'autorità inferiore non è entrata in materia sulla richiesta
di revisione della rendita.
6. Sulla scorta degli atti, la conclusione a cui è giunto l'UAIE non
appare ben fondata. Infatti, la documentazione medica prodotta
dall'assicurato nel corso della procedura d'audizione merita un esame
maggiormente approfondito da parte del medico dell'UAIE. Il Dott.
M._______ attesta un peggioramento non solamente della patologia al
Pagina 7
C-3057/2006
ginocchio, ma anche di quella psichica e di quella alla colonna
vertebrale con l'apparizione di un'ernia. Il Dott. T._______ della
A._______ Clinic di G1._______ menziona una progressione
dell'affezione al ginocchio. Il rapporto della Clinica L._______
conferma uno stato ansioso marcato e quello dell'ospedale di
V._______ espone che è necessario procedere a dei nuovi esami
medici dell'apparato digestivo. Infine si rileva che, nel suo rapporto del
30 agosto 2006, il Dott. J._______ dell'UAIE precisa che alcuni
certificati messi a disposizione dal ricorrente non sono leggibili e non
sono avallati da esami medici obiettivi. Di conseguenza, l'UAIE
avrebbe dovuto domandare al ricorrente una versione dattilografata
dei predetti rapporti come pure i risultati degli esami medici previsti,
dopo di che avrebbe dovuto nuovamente sottoporre la
documentazione così completata al proprio servizio medico per una
presa di posizione al riguardo. Stante quanto precede il ricorso è
accolto, la decisione impugnata del 18 ottobre 2006 annullata, e
l'incarto rinviato all'UAIE affinchè proceda ai sensi del presente
considerando.
7.
7.1 Poiché nella presente procedura si tratta di decidere il
riconoscimento rispettivamente il rifiuto di prestazioni assicurative, non
vengono prelevate spese processuali (art. 69 cpv. 2 LAI nella versione
in vigore fino al 30 giugno 2006).
7.2 In base all'art. 64 PA, l'autorità di ricorso, se ammette il ricorso in
tutto o in parte, può assegnare al ricorrente un'indennità per le spese
indispensabili e relativamente elevate che ha sopportato.
Nel caso in esame, visto l'esito del gravame, alla parte ricorrente è
assegnata un'indennità per spese ripetibili di Fr. 700.-- a carico
dell'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli assicurati residenti
all'estero.
Pagina 8
C-3057/2006
Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale
pronuncia:
1.
Il ricorso è accolto e la decisione impugnata del 18 ottobre 2006 è
annullata.
2.
Gli atti sono rinviati all'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli
assicurati residenti all'estero affinchè proceda conformemente a
quanto esposto al considerando 6.
3.
Non si percepiscono spese processuali. L'anticipo delle spese
processuali di Fr. 300.-- versato dal ricorrente alla scrivente autorità in
data 7 marzo 2007 viene restituito allo stesso.
4.
Alla parte ricorrente è riconosciuta un'indennità per spese ripetibili di
Fr. 700.--, la quale viene posta a carico dell'Ufficio dell'assicurazione
per l'invalidità per gli assicurati residenti all'estero.
5.
Comunicazione a:
- rappresentante del ricorrente (atto giudiziario),
- autorità inferiore (n. di rif. _______),
- Ufficio federale delle assicurazioni sociali.
I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.
La presidente del collegio: La cancelliera:
Elena Avenati-Carpani Paola Carcano
Pagina 9
C-3057/2006
Rimedi giuridici:
Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di diritto
pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna, entro un termine di
30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e segg. e 100 della legge sul
Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, RS 173.110]. Gli atti scritti devono
contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati.
La decisione impugnata e, se in possesso della parte, i documenti indicati come
mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF).
Data di spedizione:
Pagina 10