B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t
T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l
T r i b u n a l e am m in i s t r a t i vo f e d e r a l e
T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l
Corte III
C-3266/2014
D e c i s i o n e d e l 1 0 s e t t e m b r e 2 0 1 4
Composizione
Giudice: Michela Bürki Moreni, giudice unico,
cancelliera: Anna Röthlisberger.
Parti
A._______,
c/o B._______,
ricorrente,
contro
Cassa svizzera di compensazione (CSC),
Avenue Edmond-Vaucher 18, casella postale 3100,
1211 Ginevra 2,
autorità inferiore.
Oggetto
Assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti (decisione su
opposizione del 21 maggio 2014).
C-3266/2014
Pagina 2
Ritenuto in fatto e considerato in diritto:
1.
Con decisione su opposizione del 21 maggio 2014 (doc. 31 dell'incarto
della Cassa svizzera di compensazione [CSC], doc. 31), la CSC ha
respinto l'opposizione del 7 aprile 2014 (doc. 28) e confermato la
decisione del 21 gennaio 2014 (doc. 21), mediante la quale aveva
erogato a A._______ – cittadino spagnolo, nato il (…) 1944, vedovo da
gennaio 2014, con due figli (doc. 10 e 18 pag. 1) – una rendita
dell'assicurazione svizzera per la vecchiaia di fr. 637.- al mese dal 1°
febbraio 2014. La rendita era stata calcolata in base ad una durata di
contribuzione di 13 anni e 9 mesi, un reddito annuo medio determinante
di fr. 43'524.- comprensivo di 6 anni di accrediti per compiti educativi ed
una scala delle rendite 13 (v. in particolare doc. 18).
2.
Il 14 giugno 2014 (cfr. timbro postale) l'interessato ha interposto ricorso al
Tribunale amministrativo federale (TAF) contro la decisione su opposizio-
ne summenzionata, chiedendo di considerare una durata contributiva di
complessivi 14 anni e 10 mesi (totale di 178 mesi) in virtù della documen-
tazione allegata (doc. TAF 1).
3.
Nella risposta al ricorso del 25 agosto 2014 (doc. TAF 3) l'autorità
inferiore ha comunicato a questo Tribunale d'avere reso, il 19 agosto
2014 – pendente causa giusta l'art. 53 cpv. 3 LPGA (RS 830.1) – una
nuova decisione su opposizione (che ha allegato in copia e notificato
direttamente all'interessato), in sostituzione della decisione del 21 maggio
2014, mediante la quale ha deciso di erogare a A._______ una rendita di
vecchiaia di fr. 667.- mensili dal 1° febbraio 2014. La rendita è stata
calcolata in base ad una durata di contribuzione di 14 anni e 10 mesi.
4.
4.1 Riservate le eccezioni – non realizzate nel caso di specie – di cui
all'art. 32 LTAF, questo Tribunale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF in
combinazione con l'art. 33 lett. d LTAF e l'art. 85bis cpv. 1 LAVS (RS
831.10), i ricorsi contro le decisioni, ai sensi dell'art. 5 PA, rese dalla
Cassa svizzera di compensazione (CSC).
4.2 Presentato da una parte direttamente toccata dalla decisione e
avente un interesse degno di protezione al suo annullamento o alla sua
modifica (art. 59 LPGA), il ricorso – interposto tempestivamente e
C-3266/2014
Pagina 3
rispettoso dei requisiti previsti dalla legge (art. 60 LPGA nonché art. 52
PA) – è pertanto ammissibile.
5.
5.1 In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA, la procedura in materia di assicurazioni
sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la LPGA
(RS 830.1). Giusta l'art. 1 cpv. 1 LAVS, le disposizioni della LPGA sono
applicabili all'assicurazione per la vecchiaia e per i superstiti, sempre che
la LAVS non deroghi alla LPGA.
5.2 Secondo l'art. 53 cpv. 3 LPGA, l'assicuratore può riconsiderare una
decisione, contro la quale è stato inoltrato ricorso, fino all'invio del suo
preavviso all'autorità di ricorso (si confronti anche l'art. 58 cpv. 1 PA;
sentenza del TF I 115/06 del 15 giugno 2007 consid. 2.1). In tale
evenienza il provvedimento pendente lite annulla e sostituisce la
decisione impugnata e viene perlopiù considerata come ugualmente
impugnata ("als mitangefochten"; DTF 107 V 250 consid. 3; sentenza
9C_809/2012 del TF del 31 gennaio 2013 consid. 3.2).
Secondo giurisprudenza, la decisione pronunciata pendente causa rende
la procedura priva di oggetto solo nella misura in cui accondiscende
integralmente alle conclusioni dell'insorgente. La lite permane quindi sulle
domande non soddisfatte nel provvedimento emanato pendente lite e
l'autorità di ricorso deve entrare nel merito di quanto è rimasto indeciso
(cfr. DTF 127 V 228 consid. 2b/bb; 113 V 237; 107 V 250, anche
sentenza 9C_809/2012 del TF del 31 gennaio 2013).
5.3 Nel caso concreto nella risposta al ricorso del 25 agosto 2014 (doc.
TAF 3) l'autorità inferiore ha informato questo Tribunale d'avere emanato,
il 19 agosto 2014, una nuova decisione su opposizione in sostituzione di
quella del 21 maggio 2014, mediante la quale ha erogato in favore del
ricorrente una rendita di vecchiaia di fr. 667.- al mese dal 1° febbraio
2014, calcolata in base ad una durata di contribuzione di 14 anni e 10
mesi (178 mesi).
Dagli atti emerge che la nuova decisione accondiscende integralmente
alle conclusioni ricorsuali, il ricorrente avendo chiesto l'annullamento della
decisione impugnata ed il ricalcolo della rendita di vecchiaia sulla base di
una durata contributiva di 14 anni e 10 mesi (178 mesi, doc. TAF 1).
C-3266/2014
Pagina 4
Alla luce degli atti di causa, segnatamente delle allegazioni e prove
presentate dal ricorrente durante la procedura, non vi è inoltre motivo di
dubitare che sia stato dato integralmente seguito alle conclusioni
ricorsuali.
Non è pertanto necessario attendere la scadenza del termine per inoltrare
un eventuale ricorso contro la nuova decisione resa dall'autorità inferiore
il 19 agosto 2014, in quanto esso non potrebbe che riguardare altri motivi
nemmeno accennati pendente causa (cfr. DTF 107 V 250 consid. 3 ultimo
paragrafo; cfr. pure sentenze del TAF C-1806/2011 del 21 luglio 2011 e C-
3281/2010 del 14 gennaio 2011). Pertanto, è a giusta ragione che
l'autorità inferiore ha indicato al ricorrente che qualora avesse non di
meno inteso contestare la nuova decisione del 19 agosto 2014 avrebbe
dovuto inoltrare un nuovo ricorso nel termine di 30 giorni dalla
notificazione di detta decisione (v. doc. TAF 3 e allegati; sull'impugnabilità
separata della nuova decisione e sulla liceità di indicare i rimedi di diritto
nel nuovo provvedimento si confronti sentenza del TF 9C_809/2012 del
31 gennaio 2013).
6.
Da quanto esposto, discende che il ricorso va stralciato dai ruoli, essendo
venuto meno l'interesse degno di protezione del ricorrente
all'annullamento o alla modificazione delle decisione impugnata.
7.
Il giudice dell'istruzione decide quale giudice unico lo stralcio dal ruolo
delle cause divenute prive d'oggetto (art. 23 cpv. 1 lett. a LTAF).
8.
8.1 Non si prelevano spese processuali (art. 85bis cpv. 2 LAVS).
8.2 Ritenuto che l'insorgente non è rappresentato in questa sede e che
non risulta che abbia dovuto sopportare delle spese indispensabili e
relativamente elevate in relazione alla procedura di ricorso, non si
giustifica l'attribuzione di un'indennità a titolo di spese ripetibili (art. 64 PA
in combinazione con gli art. 7 e segg. del regolamento del 21 febbraio
2008 sulle tasse e sulle spese ripetibili nelle cause dinanzi al Tribunale
amministrativo federale [TS-TAF, RS 173.320.2]).
(dispositivo alla pagina seguente)
C-3266/2014
Pagina 5
Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia:
1.
La causa C-3266/2014 è stralciata dai ruoli siccome divenuta priva
d'oggetto.
2.
Non si prelevano spese processuali.
3.
Non si attribuiscono ripetibili.
4.
Copia della risposta al ricorso dell'autorità inferiore del 25 agosto 2014 è
trasmessa per conoscenza al ricorrente.
5.
Comunicazione a:
– ricorrente (c/o B._______; Atto giudiziario; allegata: copia della
risposta al ricorso dell'autorità inferiore del 25 agosto 2014)
– autorità inferiore (n. di rif. ; Raccomandata)
– Ufficio federale delle assicurazioni sociali (Raccomandata)
La giudice unico: La cancelliera:
Michela Bürki Moreni Anna Röthlisberger
I rimedi giuridici sono menzionati alla pagina seguente.
C-3266/2014
Pagina 6
Rimedi giuridici:
Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di
diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna,
entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione (art. 82 e segg., 90 e
segg. e 100 della legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF,
RS 173.110]). Gli atti scritti devono contenere le conclusioni, i motivi e
l'indicazione dei mezzi di prova ed essere firmati. La decisione impugnata
e – se in possesso della parte ricorrente – i documenti indicati come
mezzi di prova devono essere allegati (art. 42 LTF).
Data di spedizione: