B u n d e s v e rw a l t u ng s g e r i ch t
T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i f f éd é r a l
T r i b u n a l e am m in i s t r a t i vo f e d e r a l e
T r i b u n a l ad m i n i s t r a t i v fe d e r a l
Corte III
C-4339/2011
S e n t e n z a d e l 2 9 f e b b r a i o 2 0 1 2
Composizione
Giudici: Francesco Parrino (presidente del collegio),
Vito Valenti, Franziska Schneider;
Cancelliere: Dario Croci Torti
Parti
A._______,
ricorrente,
Contro
Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli
assicurati residenti all'estero UAIE, avenue Edmond-
Vaucher 18, casella postale 3100, 1211 Ginevra 2,
autorità inferiore.
Oggetto
Assicurazione invalidità, decisione del 10 giugno 2011.
C-4339/2011
Pagina 2
Fatti:
A.
A._______, cittadino italiano, nato il , ha lavorato in Svizzera dal 1974
solvendo regolari contributi all'assicurazione svizzera per la vecchiaia, i
superstiti e l'invalidità (doc. TAF 12). Dal febbraio 2004 era alle dipenden-
ze di una ditta metallurgica del Cantone di Berna, in qualità di operaio
comune addetto alla galvanizzazione ed ha rassegnato le dimissioni con
effetto 30 aprile 2005 (doc. 40). In precedenza (1986-2000) aveva lavora-
to come operaio pulitore d'immobili per una ditta del Cantone di Berna
(doc. 36) e, per un certo periodo, è rimasto in Italia (2001-2003).
B.
In data 20 marzo/10 aprile 2006, il nominato ha formulato una domanda
volta al conseguimento di prestazioni dell'assicurazione svizzera per l'in-
validità (doc. 18). L'indagine medica relativa a questo caso aveva posto in
evidenza che il richiedente era portatore di una notevole obesità, iperten-
sione arteriosa, insufficienza respiratoria, sindrome atassica in un conte-
sto di polineuropatia delle estremità inferiori, cambiamento psico-organico
dell'essere da origini diverse, esiti di commozione cerebrale, leggera emi-
sindrome sinistra da verosimile insulto cerebrale (cfr. rapporto del neuro-
logo Dott. Gubser del 19 giugno 2007, doc. 71). Ulteriori esami hanno
permesso di evidenziare anche problemi polmonari, quali una sospetta
sindrome delle apnee notturne e bronchite cronica (doc. 78, rapporto del
21 novembre 2007 della Clinica pneumologica dell'Inselspital di Berna).
Sotto il profilo psichiatrico, un accertamento specialistico del 29 febbraio
2008 (doc. 83, rapporto della Dott.ssa Gergen) ha evidenziato turbe della
personalità e del comportamento su base di un'altra malattia, lesione o
disfunzionalità del cervello (F07.8). Nel rapporto del medico regionale del
14 marzo 2008 (doc. 87) è stata posta la diagnosi invalidante di stato di
atassia (sia di marcia che in posizione ferma) in un contesto di polineuro-
patia sensomotorica, esiti di verosimile insulto cerebrale con residuale
emisindrome a sinistra, turbe funzionali neuropsicologiche da leggere a
medie, sovrappeso morboso; e diagnosi non necessariamente invalidante
di esiti di commozione cerebrale, malformazione congenitale cranica del
corpus callosum, bronchite cronica, abuso nicotinico, esiti di ernia discale
(L5/S1 destra) operata nel 1989, ipertensione arteriosa. L'assicurato era
stato ritenuto abile solo in attività leggere, semplici e puramente ripetitive
in misura di 6 ore al giorno con ulteriore riduzione del rendimento del
25%. Ne derivava una perdita di guadagno del 51% (doc. 92, pag. 2).
C-4339/2011
Pagina 3
Mediante decisione del 20 gennaio 2009, l'Ufficio AI del Cantone di Berna
ha erogato in favore di A._______ una mezza rendita dell'assicurazione
svizzera per l'invalidità a decorrere dal 1° aprile 2006 (doc. 109).
Con il rimpatrio di A._______, i pagamenti della prestazioni sono stati ri-
presi, per competenza, dall'Ufficio dell'assicurazione per l'invalidità per gli
assicurati residenti all'estero (UAIE) a partire da settembre 2009 (doc.
110).
C.
In data 29 aprile 2010, A._______, tramite l'Istituto nazionale della previ-
denza sociale di Salerno (INPS) e utilizzando il formulario concernente l'i-
struttoria di nuove domande di rendita d'invalidità, ha formulato una do-
manda di revisione della rendita AI (doc. 116) e corredata da:
- una perizia medica particolareggiata del 16 aprile 2010 (E 213), dove il
medico incaricato dell'INPS ha rilevato la diagnosi di deficit visivo in OS
con visus 1-2/10 e visus in OD 10/10, ipertensione arteriosa I stadio, obe-
sità III grado, broncopatia cronica con PFR nella norma ed ha posto un
tasso d'invalidità del 50% (doc. 122);
- un referto d'esame della funzionalità respiratoria dell'8 luglio 2010 (doc.
121);
- un rapporto d'esame ecocardiografico del 16 giugno 2010 (doc. 121);
- un rapporto d'esame oftalmologico del 16 giugno 2010 (doc. 118);
- un certificato medico della Dott.ssa Martino del 26 aprile 2010 (doc.
118).
Con scritto del 17 settembre 2010, l'UAIE ha comunicato a A._______
che la domanda di revisione avrebbe dovute essere formalizzata con uno
scritto (doc. 124). L'interessato non ha completato la richiesta.
L'incarto è stato sottoposto in esame al Dott. Berrut (rapporto del 13 gen-
naio 2011, doc. 131), neurologo del Servizio medico regionale "Rhône"
(SMR), il quale, sulla base dell'E 213, ha osservato che lo stato neurolo-
gico dell'assicurato si è normalizzato, tant'è che l'interessato potrebbe ri-
prendere il suo precedente lavoro senza limiti (galvanizzatore in industria
metallurgica).
C-4339/2011
Pagina 4
Con progetto di decisione del 10 febbraio 2011, l'UAIE ha disposto la
soppressione del diritto alla rendita (doc. 132).
L'interpellato ha fatto pervenire una lettera di dimissione ospedaliera rela-
tiva al ricovero dal 30 marzo al 5 aprile 2011 per epilessia post-traumatica
(crisi parziali complesse), sindrome delle apnee notturne, ipertensione ar-
teriosa, obesità, onicomicosi (doc. 135).
L'incarto è stato risottoposto in esame al Dott. Berrut, il quale, nella sua
relazione del 19 maggio 2011, si è riconfermato nelle sue precedenti con-
siderazioni (doc. 140).
Mediante decisione del 10 giugno 2011, l'UAIE ha soppresso il diritto alla
rendita con effetto dal 1° agosto 2011 (doc. 143).
D.
Con il ricorso depositato il 5 agosto 2011, A._______ ha contestato la de-
cisione di cui sopra chiedendo di essere posto al beneficio di una rendita
intera e di non sospendere la rendita in corso. Nulla ha prodotto a suffra-
gio delle sue conclusioni a parte copia della lettera di dimissione ospeda-
liera di cui sopra.
E.
Nelle sue osservazioni ricorsuali del 6 ottobre 2011, l'UAIE propone la re-
iezione dell'impugnativa con argomenti di cui, per quanto occorra, si riferi-
rà nei considerandi in diritto del presente giudizio. L'amministrazione si
oppone anche della richiesta di non sospendere il pagamento della rendi-
ta in corso (restituzione dell'effetto sospensivo).
F.
Con ordinanza del 13 ottobre 2011, questo Tribunale ha inviato al ricor-
rente copia della risposta di causa dell'amministrazione e di altri docu-
menti di rilievo. L'interpellato non ha esercitato il suo diritto di replica.
A._______ ha inviato in data 13 dicembre 2011 un questionario per l'assi-
stenza giudiziaria.
C-4339/2011
Pagina 5
Diritto:
1.
Riservate le eccezioni di cui all'art. 32 della legge del 17 giugno 2005 sul
Tribunale amministrativo federale (LTAF, RS 173.32), il Tribunale ammini-
strativo federale giudica, in virtù dell'art. 31 LTAF, i ricorsi contro le deci-
sioni ai sensi dell'art. 5 della legge federale del 20 dicembre 1968 sulla
procedura amministrativa (PA, RS 172.021) emanate dalle autorità men-
zionate all'art. 33 LTAF. In particolare, le decisioni rese dall'UAIE concer-
nenti l'assicurazione per l'invalidità possono essere portate innanzi al TAF
conformemente all'art. 69 cpv. 1 lett. b della legge federale del 19 giugno
1959 sull'assicurazione per l'invalidità (LAI, RS 831.20).
2.
2.1. In virtù dell'art. 3 lett. dbis PA la procedura in materia di assicurazioni
sociali non è disciplinata dalla PA nella misura in cui è applicabile la legge
federale del 6 ottobre 2000 sulla parte generale del diritto delle assicura-
zioni sociali (LPGA, RS 830.1). Giusta l'art. 1 LAI le disposizioni della
LPGA sono applicabili all'assicurazione per l'invalidità (art. 1a-26bis e 28-
70), sempre che la presente legge non preveda espressamente una de-
roga.
2.2. Secondo l'art. 59 LPGA ha diritto di ricorrere chiunque è toccato dalla
decisione o dalla decisione su opposizione ed ha un interesse degno di
protezione al suo annullamento o alla sua modificazione. Queste condi-
zioni sono adempiute nella specie.
2.3. Il ricorso è tempestivo e rispetta i requisiti minimi prescritti dalla legge
(art. 60 LPGA e 52 PA). Il gravame è dunque ammissibile, nulla ostando
all'esame del merito dello stesso.
3.
3.1. Il 1° giugno 2002 sono entrati in vigore l'Accordo tra la Confederazio-
ne svizzera, da una parte, e la Comunità europea ed i suoi Stati membri,
dall'altra, sulla libera circolazione delle persone del 21 giugno 1999 (ALC,
RS 0.142.112.681) ed il correlato Allegato II che regola il coordinamento
dei sistemi di sicurezza sociale nonché il Regolamento (CEE) n° 1408/71
del Consiglio del 14 giugno 1971 relativo all'applicazione dei regimi di si-
curezza sociale ai lavoratori subordinati, ai lavoratori autonomi e ai loro
familiari che si spostano all'interno della Comunità (RS 0.831.109.268.1)
come pure il corrispondente Regolamento di applicazione (Regolamento
C-4339/2011
Pagina 6
CEE n° 574/72 del Consiglio del 21 marzo 1972 relativo all'applicazione
del Regolamento n° 1408/71, RS 0.831.109.268.11). Si tratta di una nor-
mativa che si applica a tutte le rendite il cui diritto sorge a far data dal 1°
giugno 2002 o successivamente e che sancisce il principio della parità di
trattamento tra cittadini che risiedono in uno Stato membro della Comuni-
tà europea ed i cittadini svizzeri (art. 3 e 6 del Regolamento CEE n°
1408/71).
3.2. Giusta l'art. 20 ALC, salvo disposizione contraria contenuta nell'alle-
gato II, gli accordi bilaterali tra la Svizzera e gli Stati membri della Comu-
nità europea in materia di sicurezza sociale vengono sospesi a decorrere
dall'entrata in vigore del presente Accordo qualora il medesimo campo sia
disciplinato da quest'ultimo. Nella misura in cui l'Accordo, in particolare
l'Allegato II che regola il coordinamento dei sistemi di sicurezza sociale
(art. 8 ALC), non prevede disposizioni contrarie, l'organizzazione della
procedura come pure l'esame delle condizioni di ottenimento di una rendi-
ta di invalidità svizzera sono regolate dal diritto interno svizzero (DTF 130
V 257 consid. 2.4).
3.3. L'art. 80a LAI sancisce espressamente l'applicabilità nella presente
procedura, trattandosi di un cittadino che risiede nell'Unione europea,
dell'ALCP e dei Regolamenti (CEE) n° 1408/71 del Consiglio del 14 giu-
gno 1971 e (CEE) n° 574/72 del Consiglio del 21 marzo 1972 relativo
all'applicazione del Regolamento n° 1408/71.
4.
Relativamente al diritto applicabile, deve essere precisato che, a partire
dal 1° gennaio 2008, la presente procedura è retta dalla LAI nel suo teno-
re modificato il 6 ottobre 2006 (5a revisione), ritenuto tuttavia il principio
secondo il quale le norme applicabili sono quelle in vigore al momento in
cui dei fatti giuridicamente rilevanti si sono verificati (ATF 136 V 24 con-
sid. 4.3). Le disposizioni relative alla 6a revisione AI (primo pacchetto di
misure) che sono entrate in vigore il 1° gennaio 2012 non sono invece
applicabili (RU 2011 5659, FF 2010 1603).
Il periodo di cognizione giudiziaria dello scrivente Tribunale amministrati-
vo federale si estende fino al 10 giugno 2011, data dell'impugnata deci-
sione. Il giudice delle assicurazioni sociali analizza, infatti, la legalità della
decisione impugnata, in generale, secondo lo stato di fatto esistente al
momento in cui la decisione in lite è stata resa. Il giudice delle assicura-
zioni sociali può tuttavia tenere conto dei fatti verificatisi dopo la data del-
la decisione impugnata quando essi possono imporsi quali elementi d'ac-
C-4339/2011
Pagina 7
certamento retrospettivo della situazione anteriore alla decisione stessa
(DTF 130 V 138, vedi anche 121 V 366 consid. 1b, 116 V 248 consid. 1a).
5.
5.1. In base all'art. 8 LPGA è considerata invalidità l'incapacità al guada-
gno totale o parziale presumibilmente permanente o di lunga durata. L'art.
4 LAI precisa che l'invalidità può essere conseguente ad infermità conge-
nita, malattia o infortunio; il cpv. 2 della stessa norma stabilisce che l'inva-
lidità è considerata insorgere quando, per natura e gravità, motiva il diritto
alla singola prestazione.
5.2. L'assicurato ha diritto ad una rendita intera se è invalido per almeno il
70%, a tre quarti di rendita se è invalido per almeno il 60%, ad una mezza
rendita se è invalido per almeno la metà e ad un quarto di rendita se è in-
valido per almeno il 40% (art. 28 cpv. 2 LAI). In seguito all'entrata in vigo-
re dell'Accordo bilaterale, la limitazione prevista dall'art. 29 cpv. 4 LAI, se-
condo il quale le rendite per un grado d'invalidità inferiore al 50% sono
versate solo ad assicurati che sono domiciliati e dimorano abitualmente in
Svizzera (art. 13 LPGA), non è più applicabile quando l'assicurato è citta-
dino svizzero o dell'UE e vi risiede.
5.3. L'art. 28 cpv. 1 LAI stabilisce che l'assicurato ha diritto ad una rendita
alle seguenti condizioni: a. la sua capacità di guadagno o la sua capacità
di svolgere le mansioni consuete non può essere ristabilita, mantenuta o
migliorata mediante provvedimenti d'integrazione ragionevolmente esigi-
bili; b. ha avuto un'incapacità di lavoro (art. 6 LPGA) almeno del 40% in
media durante un anno senza notevole interruzione; c. al termine di que-
sto anno è invalido almeno al 40%.
5.4. Per incapacità al lavoro s'intende qualsiasi incapacità, totale o parzia-
le, derivante da un danno alla salute fisica, mentale o psichica di compie-
re un lavoro ragionevolmente esigibile nella professione o nel campo di
attività abituale. In caso d'incapacità al lavoro di lunga durata possono
essere prese in considerazione anche le mansioni esigibili in un'altra pro-
fessione o campo d'attività (art. 6 LPGA). L'incapacità al guadagno è de-
finita all'art. 7 LPGA e consiste nella perdita, totale o parziale, della possi-
bilità di guadagno sul mercato del lavoro equilibrato che entra in conside-
razione, provocata da un danno alla salute fisica, mentale o psichica e
che perdura dopo aver sottoposto l'assicurato alle cure ed alle misure
d'integrazione ragionevolmente esigibili. Per valutare la presenza di
un'incapacità al guadagno sono considerate esclusivamente le conse-
C-4339/2011
Pagina 8
guenze del danno alla salute; inoltre, sussiste un'incapacità al guadagno
soltanto se essa non è obbiettivamente superabile.
6.
6.1. Giusta l'art. 17 cpv. 1 LPGA, se il grado d'invalidità del beneficiario di
una rendita d'invalidità subisce una modifica, che incide in modo rilevante
sul diritto alla rendita, questa sarà, per il futuro, aumentata o ridotta pro-
porzionalmente o soppressa, d'ufficio o su richiesta.
6.2. La revisione avviene d'ufficio quando, in previsione di una possibile
modificazione importante del grado d'invalidità o di grande invalidità, è
stato stabilito un termine nel momento dell'erogazione della rendita o
dell'assegno per grandi invalidi, o allorché si conoscono fatti o si ordinano
provvedimenti che possono provocare una notevole modificazione del
grado d'invalidità o della grande invalidità (art. 87 cpv. 2 dell'ordinanza
sull'assicurazione per l'invalidità del 17 gennaio 1961 [OAI, RS 831.201]).
Se di contro viene fatta viene fatta domanda di revisione, nella domanda
si deve dimostrare che il grado d'invalidità è modificato in misura rilevante
per il diritto alle prestazioni (art. 87 cpv. 3 OAI).
6.3. Nella specie, l'INPS di Salerno ha trasmesso degli atti sanitari ed altri
documenti il 29 aprile 2010 (doc. 116, cifra 1 e 14; doc. 123) come se si
trattasse di una nuova domanda di rendita. Verosimilmente, l'interessato,
rivolgendosi all'INPS, ha inteso presentare una domanda di revisione, an-
che perché una prestazione AI era già in corso e tale invio non può esse-
re interpretato altrimenti. Del resto, con lettera del 17 settembre 2010,
l'amministrazione ha invitato l'assicurato a regolarizzare la domanda di
revisione ciò che tuttavia non è stato fatto (doc. 124). Per il seguito, e da
quanto traspare dal tenore del progetto di decisione, l'amministrazione ha
agito come se si trattasse di una revisione d'ufficio.
Ora, visto l'invio del 29 aprile 2010, la presente procedura doveva essere
esaminata come una domanda di revisione e non come una revisione
d'ufficio.
6.4. L'art. 88bis cpv. 1 OAI stabilisce che l'aumento della rendita avviene,
al più presto, se l'assicurato ha chiesto la revisione, a partire dal momen-
to in cui la domanda è stata inoltrata (lett. a); se la revisione avviene d'uf-
ficio, a partire dal mese in cui è stata prevista (lett. b). Nella fattispecie,
vista la domanda di revisione del 29 aprile 2010, l'aumento della rendita
può avvenire al più presto a partire dal 1° aprile 2010.
C-4339/2011
Pagina 9
La riduzione o la soppressione della rendita è messa in atto al più presto
il primo giorno del secondo mese che segue la notifica della decisione
(art. 88bis cpv. 2 lett. a OAI). Secondo quanto predisposto dall'Ufficio AI
del Cantone di Berna l'11 agosto 2008 (doc. 107), una revisione d'ufficio
era prevista per il marzo 2011.
7.
7.1. Se la capacità al guadagno dell'assicurato migliora, v'è motivo di
ammettere che il cambiamento determinante sopprime, all'occorrenza,
tutto o parte del diritto a prestazioni dal momento in cui si può supporre
che il miglioramento costatato perduri. Lo si deve in ogni caso tenere in
considerazione allorché è durato tre mesi, senza interruzione notevole, e
che presumibilmente continuerà a durare (art. 88a cpv. 1 OAI). Se la ca-
pacità al guadagno o la capacità di svolgere mansioni consuete peggiora,
occorre tenere conto del cambiamento determinante il diritto a prestazioni
non appena esso perdura da tre mesi senza interruzione notevole (art.
88a cpv. 2 OAI).
7.2. La costante giurisprudenza ha stabilito che le rendite d'invalidità sono
soggette a revisione non solo in caso di modifica rilevante dello stato di
salute che ha un influsso sull'attività lucrativa, ma anche quando lo stato
di salute è rimasto invariato, se le sue conseguenze sulla capacità di
guadagno hanno subito un cambiamento importante (DTF 113 V 275
consid. 1a).
7.3. Va ancora rilevato che la semplice valutazione diversa di circostanze
di fatto che sono rimaste sostanzialmente invariate non giustifica una re-
visione ai sensi dell'art. 17 LPGA (DTF 112 V 372 consid. 2b e 390 con-
sid. 1b, RCC 1987 p. 36, SVR 2004 IV n. 5 consid. 3.3.3). L'istituto della
revisione non deve costituire una base legale che possa giustificare un ri-
esame senza condizioni del diritto alla rendita (cfr. anche: RUDOLF RUEDI,
Die Verfügungsanpassung als verfahrenrechtliche Grundfigur namentlich
von Invalidenrentenrevisionen, in: Schaffhauser/Schlauri, Die Revision
von Dauerleistungen in der Sozialversicherung, San Gallo, 1999, p. 15).
8.
Il punto di partenza per stabilire se il grado d'invalidità si è modificato in
maniera da influire sul diritto a prestazioni è costituito dall'ultima decisione
che ha esaminato materialmente il diritto alla rendita (DTF 133 V 108
consid. 5.4). Il periodo di riferimento nell'ambito della presente vertenza è
pertanto quello intercorrente fra la decisione del 20 gennaio 2009, con la
C-4339/2011
Pagina 10
quale l'Ufficio AI del Cantone di Berna ha erogato in favore dell'assicurato
una rendita intera AI a decorrere dal 1° aprile 2006, ed il 10 giugno 2011,
data della decisione impugnata.
9.
9.1. A._______ non ha più esercitato attività lucrativa dopo il rimpatrio.
9.2. La nozione d'invalidità di cui all'art. 4 LAI e 8 LPGA è di carattere giu-
ridico economico, non medico (DTF 116 V 249 consid. 1b). In base all'art.
16 LPGA, applicabile per il rinvio dell'art. art. 28a cpv. 1, per valutare il
grado d'invalidità, il reddito che l'assicurato potrebbe conseguire eserci-
tando l'attività ragionevolmente esigibile da lui dopo la cura medica e l'e-
ventuale esecuzione di provvedimenti d'integrazione (reddito da invalido),
tenuto conto di una situazione equilibrata del mercato del lavoro, è con-
frontato con il reddito che egli avrebbe potuto ottenere se non fosse di-
ventato invalido (reddito da valido). In altri termini l'assicurazione svizzera
per l'invalidità risarcisce soltanto la perdita economica che deriva da un
danno alla salute fisica o psichica dovuto a malattia o infortunio, non la
malattia o la conseguente incapacità lavorativa (metodo generale del raf-
fronto dei redditi).
9.3. In carenza di documentazione economica, la documentazione medi-
ca costituisce un importante elemento di giudizio per determinare quali
lavori siano ancora esigibili dall'assicurato, ma non spetta al medico gra-
duare il tasso d'invalidità dell'assicurato (DTF 114 V 314). Infatti, per co-
stante giurisprudenza le certificazioni mediche possono costituire impor-
tanti elementi d'apprezzamento del danno invalidante, allorché permetto-
no di valutare l'incapacità lavorativa e di guadagno dell'interessato in
un'attività da lui ragionevolmente esigibile (DTF 115 V 134 consid. 2, 114
V 314 consid. 3c).
10.
10.1. Quando venne riconosciuta la rendita intera AI dal punto di vista
medico risultava che l'assicurato soffriva di un complesso morboso di di-
versa origine. A._______ presentava una sindrome atassica in un conte-
sto di polineuropatia delle estremità inferiori, con un notevole sovrappeso
morboso acquisito negli ultimi anni, un cambiamento dell'essere psico-
organico di causa non chiara, degli esiti di una commozione cerebrale da
infortunio (caduta da bicicletta nel dicembre 2002), nonché esiti di un ve-
rosimile insulto ischemico-cerebrale di data incerta consistente in una
C-4339/2011
Pagina 11
leggera emisindrome a sinistra; si presentavano anche diversi problemi
polmonari e respiratori, nonché una sindrome delle apnee notturne. Sotto
il profilo psichiatrico un accertamento specialistico ha rilevato delle turbe
della personalità e del comportamento su base incerta di un'altra malattia,
lesione o disfunzionalità cerebrale (ICD 10-F 07.8). Si notavano poi delle
patologie/alterazioni non necessariamente invalidanti consistenti in una
malformazione cranica congenitale del corpus callosum, esiti di ernia di-
scale operata nel 1989 ed ipertensione arteriosa (cfr. rapporto del neuro-
logo Dott. Gubser del 19 giugno 2007, doc. 71, rapporto della clinica
pneumologia dell'Inselspital di Berna del 21 novembre 2007, doc. 78;
rapporto della psichiatra Dott.ssa Gergen del 29 febbraio 2008, doc. 83;
rapporto del SMR del 14 marzo 2008, doc. 87).
10.2. Al momento della revisione in esame, l'UAIE ha ritenuto la diagnosi
esposta nell'E 213 del 16 aprile 2010, ossia deficit visivo in OS con visus
di 1-2/10 e visus in OD di 10/10, ipertensione arteriosa labile I stadio, o-
besità di III grado, broncopatia cronica con prove della funzionalità respi-
ratoria nella norma. Risulta che il 30 marzo 2011 A._______ è stato rico-
verato 7 giorni per epilessia post-traumatica (crisi parziali complesse),
sindrome delle apnee notturne, ipertensione arteriosa, obesità, onicomi-
cosi (doc. 135).
11.
11.1. Per quanto riguarda le conseguenze invalidanti delle menzionate af-
fezioni, l'autorità inferiore non ha proceduto a effettuare un esame com-
pleto della situazione valetudinaria dell'assicurato ma si è limitata a con-
sultare il SMR. Si osserva in particolare che l'amministrazione non ha di-
mostrato che sussista una modifica (miglioramento) del grado d'invalidità
ai sensi dell'art. 17 LPGA.
11.2.
11.2.1. In primo luogo deve essere rilevato che il caso è stato analizzato
solo sotto il profilo neurologico, l'amministrazione avendo consultato il
SMR nella persona dello specialista Dott. Berrut. Ora, se si leggono le re-
lazioni mediche che hanno condotto al riconoscimento del diritto alla
mezza rendita AI, si evince che la prestazione in parola è stata ricono-
sciuta, principalmente a causa di una situazione psichiatrica patologica
ed invalidante. Fu l'esperto di allora, Dott.ssa Gergen, ad avanzare il pa-
rere che, sotto tale punto di vista specialistico, il paziente era da conside-
rarsi parzialmente invalido sia a causa delle sue scarse e patologiche ca-
C-4339/2011
Pagina 12
pacità cognitive, sia per la lentezza nel realizzare (mentalmente) e com-
piere quanto gli si poteva chiedere. Per questo tutti i sanitari erano del pa-
rere che il paziente era abile in attività leggere, sedentarie e meramente
facili e ripetitive e questo in misura ridotta con un rendimento ridotto. Ora,
l'amministrazione non ha proceduto a nessuna indagine psichiatrica. La
circostanza che l'E 213 non riporta particolari menzioni di patologie psi-
chiche o mentali in atto non significa che l'UAIE possa esimersi dall'ordi-
nare ricerche in merito.
11.2.2. In secondo luogo, non può essere condiviso nemmeno il parere
specialistico del Dott. Berrut del SMR. Il medico infatti svolge il suo esa-
me sotto il suo profilo specialistico. Egli si diffonde in spiegazioni su quali
avrebbero potuto essere le conseguenze dell'evento traumatico occorso
all'interessato e l'eventuale relazione con la diagnosi di epilessia posta
nella cartella clinica (estratto) del marzo/aprile 2010. In altre parole, i ra-
gionamenti da lui sviluppati si fondano su supposizioni e anche su stati-
stiche mediche ma non sono pertinenti per la valutazione del caso di spe-
cie. Inoltre, il Dott. Berrut non descrive un miglioramento del quadro vale-
tudinario dell'assicurato.
12.
12.1. Ora, fatte queste considerazioni, il collegio giudicante si trova
nell'impossibilità di determinare la misura dell'eventuale modifica dell'in-
capacità di lavoro e di guadagno subita dall'interessato e da quando que-
sta modifica esisterebbe.
12.2. In queste circostanze è necessario accogliere parzialmente il ricor-
so, annullare la decisione impugnata e rinviare l'incarto all'UAIE, affinché
emani una nuova decisione. Certo, l'art. 61 cpv. 1 PA permette solo ecce-
zionalmente di ricorrere ad una tale procedura. Nel caso concreto, l'appli-
cazione dell'eccezione prevista è tuttavia giustificata se si considerano le
numerose lacune dell'incarto e l'ampiezza delle informazioni da raccoglie-
re (DTF 137 V 210 consid. 4.4.1.4).
12.3. L'UAIE dovrà quindi completare l'istruttoria delucidando la situazio-
ne medica per il periodo dal 20 gennaio 2009 (riconoscimento della mez-
za rendita AI), fino alla data dell'impugnata decisione (10 giugno 2011).
L'UAIE emanerà poi un nuovo provvedimento impugnabile.
A tale fine il ricorrente dovrà essere sottoposto ad una perizia approfondi-
ta pluridisciplinare (psichiatria, neurologia) ed a tutti quegli esami clini-
C-4339/2011
Pagina 13
ci/strumentali che il caso richiede. L'indagine, per quanto possibile, si ef-
fettuerà presso gli stessi servizi ove l'assicurato è stato visitato nel
2007/2008. Se del caso, l'amministrazione effettuerà poi un'indagine
comparativa dei redditi.
13.
Il ricorrente ha chiesto "la non sospensione della rendita". Anche se que-
sta richiesta dovesse essere interpretata come una domanda di restitu-
zione dell'effetto sospensivo al ricorso, va osservato che la pronuncia del
presente giudizio la renderebbe priva di oggetto (cfr. sentenze del Tribu-
nale federale 9C_245/2011 del 15 novembre 2011 consid. 7 in fine,
9C_94/2011 del 12 maggio 2011 consid. 7, 9C_198/2011 dell'11 novem-
bre 2011 consid. 6.2, 1C_306/2008 del 28 maggio 2009 consid. 5.2 non-
ché 8C_1044/2008 del 13 febbraio 2009 consid. 4).
14.
14.1. Non vengono prelevate spese processuali. La domanda di assi-
stenza giudiziaria diventa senza oggetto.
14.2. Non sono assegnate indennità per le spese ripetibili in quanto l'in-
sorgente ha agito senza essere rappresentato (art. 64 PA).
C-4339/2011
Pagina 14
Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale pronuncia:
1.
La domanda di restituzione dell'effetto sospensivo è senza oggetto.
2.
Il ricorso è parzialmente accolto nel senso che, annullata l'impugnata de-
cisione del 10 giugno 2011, gli atti sono rinviati all'autorità inferiore perché
proceda ai sensi del considerando 12 e statuisca di nuovo.
3.
Non sono prelevate spese processuali né sono assegnate indennità per
le spese ripetibili.
4.
Comunicazione a:
– ricorrente (raccomandata a/r)
– autorità inferiore (n. di rif. ; raccomandata)
– Ufficio federale delle assicurazioni sociali, Berna (raccomandata)
Il presidente del collegio: Il cancelliere:
Francesco Parrino Dario Croci Torti
Rimedi giuridici:
Contro la presente decisione può essere interposto ricorso in materia di
diritto pubblico al Tribunale federale, Schweizerhofquai 6, 6004 Lucerna,
entro un termine di 30 giorni dalla sua notificazione, nella misura in cui
sono adempiute le condizioni di cui agli art. 72 e segg. e 100 della legge
sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 (LTF, RS 173.110). Gli atti scritti
devono contenere le conclusioni, i motivi e l'indicazione dei mezzi di
prova ed essere firmati. La decisione impugnata e – se in possesso della
parte ricorrente – i documenti indicati come mezzi di prova devono essere
allegati (art. 42 LTF).
Data di spedizione: