PRIMA SEZIONE
CAUSA CALLISTO E ALTRI c. ITALIA
(Ricorso n. 33517/23)
SENTENZA
STRASBURGO
23 gennaio 2025
Questa sentenza è definitiva. Può subire modifiche di forma.
Nella causa Callisto e altri c. Italia,
La Corte europea dei diritti dell’uomo (prima sezione), riunita in un comitato composto da:
Georgios A. Serghides, presidente,
Erik Wennerström,
Alain Chablais, giudici,
e da Viktoriya Maradudina, cancelliere aggiunto di sezione f.f.,
Dopo avere deliberato in camera di consiglio il 19 dicembre 2024,
Emette la seguente sentenza, adottata in tale data:
PROCEDURA1. All’origine della causa vi è un ricorso presentato contro l’Italia dinanzi alla Corte ai sensi dell’articolo 34 della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell’uomo e delle libertà fondamentali («la Convenzione») nella data indicata nella tabella allegata alla presente sentenza.
2. I ricorrenti sono stati rappresentati dall’avv. Pasquale Biondi, del foro di Telese Terme.
3. Il ricorso è stato comunicato al governo italiano («il Governo»).
IN FATTO4. L’elenco dei ricorrenti e le relative precisazioni sul ricorso sono riportati nella tabella allegata alla presente sentenza.
5. I ricorrenti lamentano la mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari interni adottati in favore dei ricorrenti per prestazioni professionali svolte in qualità di dipendenti del Consorzio intercomunale gestione rifiuti Benevento 1. Inoltre, essi lamentano l’impossibilità di avviare dei procedimenti per ottenere l’esecuzione dei suddetti provvedimenti.
IL DIRITTO E LA PRASSI INTERNA PERTINENTE6. Il Consorzio intercomunale gestione rifiuti Benevento 1 è stato istituito con la legge regionale n. 10 del 1993 (abrogata nel 2007), relativa alle «Norme e procedure per lo smaltimento dei rifiuti in Campania». Tale legge dispose che il piano di smaltimento dei rifiuti doveva essere attuato dai comuni, dai consorzi di comuni e dalle comunità montane. Successivamente, il decreto-legge n. 61 dell’11 maggio 2007 (convertito dalla legge n. 87 del 5 luglio 2007) previde l’obbligo per i comuni della regione Campania di gestire il processo di selezione dei rifiuti attraverso i consorzi esistenti, e di garantirne il finanziamento.
7. Nel 2008, per fronteggiare l’emergenza nel settore dello smaltimento dei rifiuti in Campania, il decreto-legge n. 90 del 23 maggio 2008 (convertito dalla legge n. 123 del 14 luglio 2008) dispose, tra l’altro, l’unione dei consorzi e dispose, nel suo articolo 15, comma 3, che:
«Le risorse finanziarie comunque dirette al perseguimento delle finalità inerenti all’emergenza rifiuti nella regione Campania (...) sono insuscettibili di pignoramento o sequestro e sono privi di effetto i pignoramenti già notificati».
8. In esecuzione del suddetto decreto-legge, l’Ordinanza del Presidente del Consiglio dei Ministri n. 3697 del 29 agosto 2008 (articolo 2, comma 4) stabilì l’estensione dell’impignorabilità alle somme dovute dai comuni ai soppressi consorzi.
9. Con il decreto-legge n. 195 del 2009 per la cessazione dello stato di emergenza in materia di rifiuti, il legislatore decise di avviare il piano di liquidazione dei consorzi, tenuto conto della crisi finanziaria degli stessi dovuta al mancato rispetto, da parte dei comuni, del loro obbligo di servirsene esclusivamente per lo smaltimento dei rifiuti. Il legislatore dispose anche la nomina di un commissario incaricato di occuparsi della valutazione dei crediti e dei debiti dei consorzi.
10. Per quanto riguarda il successivo contenzioso per l’esecuzione forzata di provvedimenti giudiziari che riconoscevano i crediti nei confronti dei consorzi, i giudici amministrativi dichiararono più volte che le domande dei creditori erano inammissibili, in quanto la normativa che regolamentava i consorzi non permetteva di intentare azioni individuali di esecuzione forzata (si veda, tra l’altro, Consiglio di Stato, n. 2527 del 20 aprile 2020). Per quanto riguarda la possibilità, per i creditori dei consorzi, di intentare un procedimento di esecuzione nei confronti dei comuni debitori di questi ultimi, essa è esclusa ai sensi dell’articolo 159 del decreto legislativo n. 267 del 18 agosto 2000 (legge sugli enti locali), che dispone che:
«Non sono ammesse procedure di esecuzione e di espropriazione forzata nei confronti degli enti locali presso soggetti diversi dai rispettivi tesorieri».
IN DIRITTO SULLA DEDOTTA VIOLAZIONE DELL’ARTICOLO 6 § 1 DELLA CONVENZIONE Sulla dedotta violazione dell’articolo 6 § 1 della Convenzione per quanto riguarda la mancata esecuzione dei provvedimenti giudiziari11. I ricorrenti lamentano principalmente la mancata esecuzione o l’esecuzione tardiva di provvedimenti giudiziari interni emessi in loro favore. Essi invocano l’articolo 6 § 1 della Convenzione.
12. La Corte rammenta che l’esecuzione di una sentenza di qualsiasi organo giudiziario deve essere considerata parte integrante del «processo» ai sensi dell’articolo 6. Essa rinvia, peraltro, alla propria giurisprudenza relativa alla mancata esecuzione o all’esecuzione tardiva di provvedimenti giudiziari interni definitivi (Hornsby c. Grecia, 19 marzo 1997, § 40, Recueil des arrêts et décisions 1997‑II).
13. Nelle sentenze di principio Ventorino c. Italia, n. 357/07, 17 maggio 2011, De Trana c. Italia, n. 64215/01, 16 ottobre 2007, Nicola Silvestri c. Italia, n. 16861/02, 9 giugno 2009, e Antonetto c. Italia, n. 15918/89, 20 luglio 2000, la Corte ha concluso che vi è stata violazione in merito a questioni simili a quelle che sono oggetto della presente causa.
14. Dopo aver esaminato tutti gli elementi che le sono stati sottoposti, la Corte non vede alcun fatto o argomentazione che possano convincerla a giungere a una conclusione diversa per quanto riguarda la ricevibilità e il merito delle doglianze in questione. Tenuto conto della sua giurisprudenza in materia, la Corte ritiene che, nel caso di specie, le autorità non si siano adoperate per far eseguire pienamente e a tempo debito i provvedimenti giudiziari emessi in favore dei ricorrenti.
15. Di conseguenza, queste doglianze sono ricevibili e rivelano una violazione dell’articolo 6 § 1 della Convenzione in ragione della mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari interni.
Sulla dedotta violazione dell’articolo 6 della Convenzione per quanto riguarda l’accesso a un tribunale16. Sotto il profilo dell’articolo 6 § 1 della Convenzione, i ricorrenti contestano anche il fatto che la normativa applicabile ai consorzi debitori in liquidazione impedisce loro di intentare un qualsiasi procedimento di esecuzione per ottenere il recupero dei loro crediti.
17. Il Governo non ha presentato osservazioni.
18. La Corte rammenta che, per quanto riguarda i creditori di un ente locale in dissesto finanziario, essa ha dichiarato che l’impossibilità di avviare un procedimento di esecuzione costituiva una violazione dell’articolo 6 § 1 della Convenzione (De Luca c. Italia, n. 43870/04, 24 settembre 2013). Alla luce degli elementi che le sono stati sottoposti dalle parti e della normativa interna in materia (supra, §§ 6-10), la Corte ritiene che le circostanze del caso di specie siano equiparabili a quelle del caso che ha dato luogo alla sentenza De Luca (sopra citata).
19. Di conseguenza, questa doglianza è ricevibile e rivela una violazione dell’articolo 6 § 1 della Convenzione in ragione di una violazione del diritto di accesso a un tribunale.
SULLE ALTRE VIOLAZIONI DEDOTTE AI SENSI DI UNA GIURISPRUDENZA CONSOLIDATA20. I ricorrenti hanno formulato un’altra doglianza sotto il profilo dell’articolo 1 del Protocollo n. 1, relativa alla mancata esecuzione dei provvedimenti giudiziari interni emessi in loro favore (si veda la tabella allegata).
21. Constatando che questa doglianza non è manifestamente infondata ai sensi dell’articolo 35 § 3 a) della Convenzione, e non incorre in altri motivi di irricevibilità, la Corte la dichiara ricevibile. Dopo aver esaminato tutti gli elementi di cui dispone, essa conclude che anche questa doglianza rivela che vi è stata una violazione della Convenzione, tenuto conto delle sue constatazioni fatte nella causa Ventorino (sopra citata).
SULL’APPLICAZIONE DELL’ARTICOLO 41 DELLA CONVENZIONE22. Tenuto conto dei documenti di cui dispone e della sua giurisprudenza (Ventorino, De Trana, Nicola Silvestri, e Antonetto, sopra citate), la Corte ritiene ragionevole accordare le somme indicate nella tabella allegata.
23. Inoltre, la Corte constata che lo Stato convenuto è tuttora tenuto ad eseguire i provvedimenti giudiziari che sono ancora esecutivi.
Per questi motivi, la corte, all’unanimitÀ, Dichiara il ricorso ricevibile; Dichiara che questo ricorso rivela una violazione dell’articolo 6 § 1 della Convenzione e dell’articolo 1 del Protocollo n. 1 alla Convenzione in ragione della mancata esecuzione di provvedimenti giudiziari interni; Dichiara che questo ricorso rivela una violazione dell’articolo 6 § 1 della Convenzione in ragione di una violazione del diritto di accesso a un tribunale; Dichiara che lo Stato convenuto, entro tre mesi, deve garantire con misure adeguate l’esecuzione dei provvedimenti giudiziari interni ancora pendenti indicati nella tabella allegata alla presente sentenza; Dichiara che lo Stato convenuto deve versare ai ricorrenti, entro tre mesi, le somme indicate nella tabella allegata alla presente sentenza; che a decorrere dalla scadenza di detto termine e fino al versamento, tali importi dovranno essere maggiorati di un interesse semplice ad un tasso equivalente a quello delle operazioni di rifinanziamento marginale della Banca centrale europea applicabile durante quel periodo, aumentato di tre punti percentuali.Fatta in francese, e poi comunicata per iscritto il 23 gennaio 2025, in applicazione dell’articolo 77 §§ 2 e 3 del regolamento.
Viktoriya Maradudina Georgios A. Serghides
Cancelliere aggiunto f.f. Presidente
ALLEGATO
Ricorso riguardante delle doglianze presentate sotto il profilo dell’articolo 6 § 1 della Convenzione e dell’articolo 1 del Protocollo n. 1
(mancata esecuzione o esecuzione tardiva di provvedimenti giudiziari interni e violazione del diritto di accesso a un tribunale)
Numero e data di presentazione del ricorso
Nome del ricorrente e anno di nascita
Nome e città del rappresentante
Provvedimento giudiziario interno pertinente
Data di inizio della mancata esecuzione
Data in cui si è conclusa la mancata esecuzione
Ritardo nell’esecuzione
Ingiunzione delle giurisdizioni interne
Giurisprudenza
Importo riconosciuto per danno morale per ciascun ricorrente
(in euro)[1]
Importo riconosciuto per spese per ciascun ricorso
(in euro)[2]
33517/23
28/08/2023
Maria Cristina CALLISTO
1969
Lucia CARUSO
1976
Ferdinando DI CERBO
1957
Biondi Pasquale
Telese Terme
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2388/2011, 09/01/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2502/2011, 01/06/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2389/2011, 08/06/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2393/2011, 08/06/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2397/2011, 08/06/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2506/2011, 08/06/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2397/2011, 09/06/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2392/2011, 09/06/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2396/2011, 09/06/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2391/2011, 09/06/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2504/2011, 09/06/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2501/2011, 09/06/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2386/2011, 14/07/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2390/2011, 14/07/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2398/2011, 14/07/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4571/2011, 21/09/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4570/2011, 21/09/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4573/2011, 21/09/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4575/2011, 21/09/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4576/2011, 21/09/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4577/2011, 21/09/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4578/2011, 21/09/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4579/2011, 21/09/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4574/2011, 21/09/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2863/2011, 22/09/2011
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4520/2011, 26/09/2011
Tribunale di Benevento - sezione lavoro, R.G. 4572/2011, 21/09/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2493/2012, 30/10/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4208/2012, 30/10/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4196/2012, 02/11/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4198/2012, 02/11/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4197/2012, 02/11/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4200/2012, 02/11/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4201/2012, 02/11/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4203/2012, 02/11/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4254/2012, 02/11/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4205/2012, 02/11/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4206/2012, 02/11/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4209/2012, 02/11/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4210/2012, 02/11/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4211/2012, 02/11/2012
Tribunale di Benevento - sezione lavoro, R.G. 4202/2012, 02/11/2012
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 5642/2011, 15/04/2013
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4846/2011, 20/04/2013
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4848/2011, 13/05/2013
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4849/2011, 13/05/2013
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4847/2011, 13/05/2013
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 5646/2011, 06/06/2013
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 5647/2011, 06/06/2013
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2533/2013, 06/06/2013
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 4837/2011, 18/07/2013
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 5636/2011, 30/10/2013
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 5635/2011, 30/10/2013
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 5630/2011, 02/12/2013
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 5645/2011, 02/12/2013
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 5791/2011, 14/04/2014
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 6153/2014, 01/12/2014
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 6149/2014, 01/12/2014
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 6152/2014, 01/12/2014
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 6150/2014, 01/12/2014
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 6151/2014, 01/12/2014
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 7075/2014, 08/01/2015
Corte d’appello di Napoli – sezione lavoro, R.G. 7106/2013, 13/04/2018
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 6623/2018, 19/12/2018
Corte d’appello di Napoli – sezione lavoro, R.G. 1870/2014, 24/12/2018
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2193/2018, 07/02/2019
Corte d’appello di Napoli – sezione lavoro, R.G. 7768/2013, 26/03/2019
Corte d’appello di Napoli – sezione lavoro, R.G. 7763/2013, 18/06/2019
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2631/2018, 14/10/2019
Corte d’appello di Napoli – sezione lavoro, R.G. 6512/2013, 07/11/2019
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 2928/2020, 19/08/2020
Tribunale di Benevento – sezione lavoro, R.G. 1164/2022, 13/04/2022
09/01/2011
01/06/2011
08/06/2011
08/06/2011
08/06/2011
08/06/2011
09/06/2011
09/06/2011
09/06/2011
09/06/2011
09/06/2011
09/06/2011
14/07/2011
14/07/2011
14/07/2011
21/09/2011
21/09/2011
21/09/2011
21/09/2011
21/09/2011
21/09/2011
21/09/2011
21/09/2011
21/09/2011
22/09/2011
26/09/2011
21/09/2012
30/10/2012
30/10/2012
02/11/2012
02/11/2012
02/11/2012
02/11/2012
02/11/2012
02/11/2012
02/11/2012
02/11/2012
02/11/2012
02/11/2012
02/11/2012
02/11/2012
02/11/2012
15/04/2013
20/04/2013
13/05/2013
13/05/2013
13/05/2013
06/06/2013
06/06/2013
06/06/2013
18/07/2013
30/10/2013
30/10/2013
02/12/2013
02/12/2013
14/04/2014
01/12/2014
01/12/2014
01/12/2014
01/12/2014
01/12/2014
08/01/2015
13/04/2018
19/12/2018
24/12/2018
07/02/2019
26/03/2019
18/06/2019
14/10/2019
07/11/2019
19/08/2020
13/04/2022
in corso
Più di
13 anni e
10 mesi e
17 giorni
in corso
Più di
13 anni e
5 mesi e
25 giorni
in corso
Più di 13 anni e 5 mesi e 18 giorni
in corso
Più di 13 anni e 5 mesi e 18 giorni
in corso
Più di 13 anni e 5 mesi e 18 giorni
in corso
Più di 13 anni e 5 mesi e 18 giorni
in corso
Più di 13 anni e 5 mesi e 17 giorni
in corso
Più di 13 anni e 5 mesi e 17 giorni
in corso
Più di 13 anni e 5 mesi e 17 giorni
in corso
Più di 13 anni e 5 mesi e 17 giorni
in corso
Più di 13 anni e 5 mesi e 17 giorni
in corso
Più di 13 anni e 5 mesi e 17 giorni
in corso
Più di 13 anni e 4 mesi e 12 giorni
in corso
Più di 13 anni e 4 mesi e 12 giorni
in corso
Più di 13 anni e 4 mesi e 12 giorni
in corso
Più di 13 anni e 2 mesi e 5 giorni
in corso
Più di 13 anni e 2 mesi e 5 giorni
in corso
Più di 13 anni e 2 mesi e 5 giorni
in corso
Più di 13 anni e 2 mesi e 5 giorni
in corso
Più di 13 anni e 2 mesi e 5 giorni
in corso
Più di 13 anni e 2 mesi e 5 giorni
in corso
Più di 13 anni e 2 mesi e 5 giorni
in corso
Più di 13 anni e 2 mesi e 5 giorni
in corso
Più di 13 anni e 2 mesi e 5 giorni
in corso
Più di 13 anni e 2 mesi e 4 giorni
in corso
Più di 13 anni e 2 mesi
in corso
Più di 12 anni e 2 mesi e 5 giorni
in corso
Più di 12 anni e 27 giorni
in corso
Più di 12 anni e 27 giorni
in corso
Più di 12 anni e 24 giorni
in corso
Più di 12 anni e 24 giorni
in corso
Più di 12 anni e 24 giorni
in corso
Più di 12 anni e 24 giorni
in corso
Più di 12 anni e 24 giorni
in corso
Più di 12 anni e 24 giorni
in corso
Più di 12 anni e 24 giorni
in corso
Più di 12 anni e 24 giorni
in corso
Più di 12 anni e 24 giorni
in corso
Più di 12 anni e 24 giorni
in corso
Più di 12 anni e 24 giorni
in corso
Più di 12 anni e 24 giorni
in corso
Più di 12 anni e 24 giorni
in corso
Più di 11 anni e 7 mesi e 11 giorni
in corso
Più di 11 anni e 7 mesi e 6 giorni
in corso
Più di 11 anni e 6 mesi e 13 giorni
in corso
Più di 11 anni e 6 mesi e 13 giorni
in corso
Più di 11 anni e 6 mesi e 13 giorni
in corso
Più di 11 anni e 5 mesi e 20 giorni
in corso
Più di 11 anni e 5 mesi e 20 giorni
in corso
Più di 11 anni e 5 mesi e 20 giorni
in corso
Più di 11 anni e 4 mesi e 8 giorni
in corso
Più di 11 anni e 27 giorni
in corso
Più di 11 anni e 27 giorni
in corso
Più di 10 anni e 11 mesi e 24 giorni
in corso
Più di 10 anni e 11 mesi e 24 giorni
in corso
Più di 10 anni e 7 mesi e 12 giorni
in corso
Più di 9 anni e 11 mesi e 25 giorni
in corso
Più di 9 anni e 11 mesi e 25 giorni
in corso
Più di 9 anni e 11 mesi e 25 giorni
in corso
Più di 9 anni e 11 mesi e 25 giorni
in corso
Più di 9 anni e 11 mesi e 25 giorni
in corso
Più di 9 anni e 10 mesi e 18 giorni
in corso
Più di 6 anni e 7 mesi e 13 giorni
in corso
Più di 5 anni e 11 mesi e 7 giorni
in corso
Più di 5 anni e 11 mesi e 2 giorni
in corso
Più di 5 anni e 9 mesi e 19 giorni
in corso
Più di 5 anni e 8 mesi
in corso
Più di 5 anni e 5 mesi e 8 giorni
in corso
Più di 5 anni e 1 mese e 12 giorni
in corso
Più di 5 anni e 19 giorni
in corso
Più di 4 anni e 3 mesi e 7 giorni
in corso
Più di 2 anni e 7 mesi e 13 giorni
Consorzio Intercomunale Smaltimento Rifiuti Benevento 1
Pagamento per prestazioni professionali
Ferrara e altri c. Italia, n. 70617/13, 16 dicembre 2021
12.500
(Maria Cristina CALLISTO)
12.500
(Lucia CARUSO)
1.780 (Ferdinando
DI CERBO)
250
[1] Più l’importo eventualmente dovuto a titolo di imposta dalla parte ricorrente.
[2] Più l’importo eventualmente dovuto a titolo di imposta dalla parte ricorrente.