Corte IV
D-4981/2007 /pom
{T 0/2}
S e n t e n z a d e l 2 9 a g o s t o 2 0 0 7
Giudici Fulvio Haefeli (presidente del collegio), Daniel
Schmid e Walter Lang,
cancelliere Marco Poretti.
A._______, nato il _______, Georgia,
ricorrente,
contro
Ufficio federale della migrazione (UFM), Quellenweg 6,
3003 Berna,
autorità inferiore.
la decisione del 20 luglio 2007 in materia di non entrata
nel merito, allontanamento ed esecuzione
dell'allontanamento / N _______.
B u n d e s v e r w a l t u n g s g e r i c h t
T r i b u n a l a d m i n i s t r a t i f f é d é r a l
T r i b u n a l e a m m i n i s t r a t i v o f e d e r a l e
T r i b u n a l a d m i n i s t r a t i v f e d e r a l
Composizione
Parti
Oggetto
D-4981/2007
Fatti:
A.
Il 30 maggio 2007, l'interessato ha presentato una domanda d’asilo in
Svizzera. Ha dichiarato, in sostanza (cfr. verbali d'audizione del 18
giugno e 12 luglio 2007), d'essere d'etnia osseta e d'essere espatriato
perché in Georgia gli appartenenti alla citata etnia sarebbero
perseguitati. Delle persone l'avrebbero ferito al capo nell'_______ del
2005 (oppure nove mesi prima) perché osseto e per lo stesso motivo
un suo cugino sarebbe stato ucciso nel _______ del 2006 (oppure
nell'_______ 2005). Le forze dell'ordine non avrebbero reagito alle
denunce sporte dall'interessato.
B.
Il 20 luglio 2007, l'UFM non è entrato nel merito della citata domanda
ai sensi dell’art. 32 cpv. 2 lett. a della legge sull'asilo del 26 giugno
1998 (LAsi, RS 142.31). Detto Ufficio ha pure pronunciato
l’allontanamento dell'interessato dalla Svizzera nonché l’esecuzione
dell’allontanamento medesimo siccome lecita, esigibile e possibile.
C.
Il 20 luglio 2007, l'interessato ha inoltrato ricorso dinanzi al Tribunale
amministrativo federale (TAF) contro la succitata decisione dell'UFM.
Ha chiesto l’annullamento della decisione impugnata e la trasmissione
degli atti all'autorità inferiore per decisione nel merito della domanda
d'asilo. Ha altresì presentato una domanda d'assistenza giudiziaria, nel
senso della dispensa dal versamento delle spese processuali e del
relativo anticipo.
D.
Il 27 luglio 2007, il TAF ha considerato il gravame siccome privo di
probabilità d'esito favorevole ed ha respinto la summenzionata
domanda d'assistenza giudiziaria. Ha quindi invitato il ricorrente a
versare un anticipo di fr. 600.-- a copertura delle presumibili spese
processuali, con comminatoria d'inammissibilità del ricorso in caso di
mancato versamento di detto anticipo.
E.
Il 6 agosto 2007, il ricorrente ha tempestivamente versato l'anticipo
richiesto.
Pagina 2
D-4981/2007
Diritto:
1.
Il Tribunale amministrativo federale (TAF) pronuncia definitivamente sui
ricorsi contro le decisioni dell'UFM in materia d'asilo (art. 31 e art. 33
lett. d della legge sul Tribunale amministrativo federale del 17 giugno
2005 [LTAF, RS 173.32)], art. 105 cpv. 1 LAsi e art. 83 lett. d della
legge sul Tribunale federale del 17 giugno 2005 [LTF, RS 173.110]).
2.
V'è motivo d'entrare nel merito del ricorso che adempie le condizioni
d'ammissibilità di cui all'art. 48 e all'art. 52 della legge federale sulla
procedura amministrativa del 20 dicembre 1968 (PA, RS 172.021)
nonché all'art. 108a LAsi.
3.
Nella decisione impugnata, l'UFM ha osservato che il ricorrente non
ha presentato alcun documento di viaggio o d'identità e non ha
addotto alcun motivo suscettibile di giustificare la mancata consegna
di un simile documento. L'UFM ha inoltre ritenuto siccome
manifestamente inconsistenti le allegazioni decisive in materia d'asilo
presentate dall'interessato. Egli ha infatti dapprima allegato che il
cugino sarebbe stato ucciso nel _______ del 2006 per poi allegare che
l'omicidio sarebbe stato perpetrato nell'_______ 2005 e – secondo la
versione – avrebbe assistito al fatto oppure no. Secondo l'autorità
inferiore non sono inoltre necessari degli ulteriori chiarimenti né ai fini
dell'accertamento della qualità di rifugiato né dell'esistenza di un
impedimento all'esecuzione dell'allontanamento.
4.
Nel ricorso, l'insorgente sostiene che le divergenze rilevate dall'UFM
nel giudizio impugnato non sono d'importanza tale da rendere
inverosimile la totalità del suo racconto.
5.
Preliminarmente, questo Tribunale osserva che l'insorgente non ha
censurato la mancata edizione del rapporto concernente l'esame
Lingua effettuato dall'autorità inferiore il _______, benché l'esistenza
Pagina 3
D-4981/2007
di detto rapporto gli fosse nota. In effetti, il ricorrente ha preso parte
alla conversazione telefonica alla base del rapporto medesimo e
quest'ultimo è menzionato nell'indice degli atti di causa che ha ricevuto
(v. inoltre la decisione incidentale del TAF del 27 luglio 2007, nella
quale il citato rapporto è stato nuovamente esplicitamente
menzionato). In assenza di censure di parte e del fatto che nel
surriferito rapporto è confermata l'allegata cittadinanza del ricorrente,
non v'è motivo in tale ambito per un intervento d'ufficio da parte del
TAF.
6.
6.1 Giusta l'art. 32 cpv. 2 lett. a LAsi, non si entra nel merito di una
domanda d’asilo se il richiedente non consegna alle autorità alcun
documento di viaggio o d’identità entro 48 ore dalla presentazione
della domanda. Giusta l'art. 32 cpv. 3 LAsi, il cpv. 2 lett. a non si
applica se il richiedente può rendere verosimile di non essere in grado,
per motivi scusabili, di consegnare documenti di viaggio o d'identità
entro 48 ore dalla presentazione della domanda (lett. a), se la qualità
di rifugiato del ricorrente è accertata in base all'audizione, nonché in
base agli art. 3 e 7 LAsi (lett. b), o se l'audizione rileva che sono
necessari ulteriori chiarimenti per accertare la qualità di rifugiato o
l'esistenza di un impedimento all'esecuzione dell'allontana-mento (lett.
c).
6.2 Sono documenti di viaggio e d'identità ai sensi di legge quelli
ufficiali, segnatamente il passaporto e la carta d'identità, che
permettono un'identificazione certa del richiedente l'asilo (in
particolare della sua cittadinanza) e che ne assicurano il rimpatrio
senza necessità di particolari formalità amministrative. Per contro, non
sono documenti validi giusta l'art. 32 cpv. 2 lett. a LAsi quelli emessi
per altri scopi, come la licenza di condurre, la carta professionale, il
certificato di nascita, la carta scolastica o l'attestato di fine degli studi
(DTAF D-2279/2007 dell'11 luglio 2007 destinata alla pubblicazione).
6.3 Inoltre, con la modifica della LAsi del 16 dicembre 2005, il
legislatore ha pure introdotto una procedura d'esame materiale,
accelerata e sommaria, delle domande che si fondano su allegazioni
manifestamente inconsistenti o manifestamente irrilevanti. La
manifesta irrilevanza può risultare, fra l'altro, dalla palese assenza di
una sufficiente intensità dei pregiudizi, dall'inattualità degli stessi
nonché dalla evidente esistenza di un'alternativa di rifugio interna
Pagina 4
D-4981/2007
dalle persecuzioni statali oppure di un'appropriata protezione statale
contro l'agire illegittimo di terzi (DTAF D-688/2007 dell'11 luglio 2007
destinata alla pubblicazione).
7.
Questo Tribunale osserva che il ricorrente, senza valide ragioni, ha
omesso di presentare tempestivamente dei documenti di viaggio o
d'identità ai sensi di legge, benché l'UFM l'abbia invitato ad esibirli sin
dal 30 maggio 2007. Non v’è, altresì, ragione di ritenere che se avesse
effettuato dei seri e concreti tentativi per procurarsi tempestivamente
simili documenti, questi tentativi non avrebbero potuto avere esito
favorevole. Basti rilevare che avendo allegato unicamente persecuzioni
perpetrate da terze persone, non di natura statale, avrebbe potuto e
dovuto – usando della necessaria diligenza – rivolgersi ad una
rappresentanza georgiana all'estero per chiedere l'emissione di siffatti
documenti. Peraltro, se un richiedente l'asilo non aveva ragioni valide
per giustificare la mancata esibizione di documenti di viaggio o
d'identità in procedura di prima istanza, non vi è motivo d’annullare la
decisione di non entrata nel merito quand’anche avesse a presentare
un siffatto documento in sede di ricorso (v. Giurisprudenza ed
informazioni della Commissione svizzera di ricorso in materia d'asilo
[GICRA] 1999 n. 16).
8.
Il TAF rileva, altresì, che il ricorrente non ha presentato, all'infuori di
generiche censure, argomenti o prove suscettibili di giustificare una
diversa valutazione, rispetto a quella di cui all’impugnata decisione,
delle allegazioni decisive presentate. Le stesse s'esauriscono, in
effetti, in mere affermazioni di parte, non corroborate da alcun
elemento della benché minima consistenza, in sostanza per le ragioni
indicate nel provvedimento litigioso, cui può essere rimandato (art. 109
cpv. 3 LTF in relazione all'art. 6 LAsi e all'art. 4 PA). Basti ancora
osservare che pure la deposizione delle evocate denunce nei confronti
degli allegati aggressori s'esaurisce in mera asserzione di parte. Ad
ogni buon conto, la semplice appartenenza alla minoranza osseta non
giustifica timori oggettivamente fondati d'esposizione a persecuzioni.
Si rileva, in proposito, che _______ e _______ dell'insorgente, per
quanto emerge dagli atti, sono rimaste a B._______. Per
conseguenza, l'UFM ha rettamente considerato come del tutto prive di
fondamento le allegazioni del ricorrente con riferimento all'art. 32 cpv.
3 lett. b LAsi.
Pagina 5
D-4981/2007
9.
Ritenuta la manifesta inconsistenza delle allegazioni decisive
presentate (v. considerando 8 del presente giudizio), non risulta una
necessità d'ulteriori accertamenti ai fini della determinazione della
qualità di rifugiato del ricorrente (art. 32 cpv. 3 lett. c LAsi).
10.
10.1 Per i medesimi motivi, non emergono altresì neppure elementi da
cui dedurre che l’esecuzione dell’allontanamento dell'insorgente possa
violare l'art. 25 cpv. 2 della Costituzione federale della Confederazione
Svizzera del 18 aprile 1999 (Cost., RS 101), l'art. 33 della
Convenzione sullo statuto dei rifugiati del 28 luglio 1951 (Conv., RS
0.142.30), l'art. 5 LAsi (divieto di respingimento) nonché l'art. 14a cpv.
3 della legge federale concernente la dimora e il domicilio degli
stranieri del 26 marzo 1931 (LDDS, RS 142.20) o esporre il ricorrente
in patria al rischio reale ed immediato di trattamenti contrari all'art. 3
della Convenzione per la salvaguardia dei diritti dell'uomo e delle
libertà fondamentali del 4 novembre 1950 (CEDU, RS 0.101) o all'art.
3 della Convenzione contro la tortura ed altre pene o trattamenti
crudeli, inumani o degradanti del 10 dicembre 1984 (Conv. tortura, RS
0.105).
10.2 Per il resto, può essere lasciata indecisa la questione di sapere
se per impedimenti all'esecuzione dell'allontanamento ai sensi dell'art
32 cpv. 3 lett. c LAsi debbano intendersi anche quelli di diritto
nazionale (riguardanti l'esigibilità e la possibilità dell'esecuzione
dell'allontanamento) oltre a quelli di diritto internazionale pubblico
(esaminati al precedente considerando 10.1). In effetti, anche in
materia d'esigibilità e di possibilità dell'esecuzione dell'allontanamento
non emerge dalle carte processuali alcun elemento suscettibile
d'imporre degli ulteriori chiarimenti, ritenuto altresì che il ricorrente
non ha indicato nel gravame che tipo d'accertamenti sarebbero ancora
necessari e in quale ambito.
10.3 Premesso ciò, quanto ad eventuali ostacoli all'esecuzione
dell'allontanamento riconducibili all'art. 14a cpv. 4 LDDS, s'osserva
che in Georgia non vige attualmente una situazione di guerra, guerra
civile o violenza generalizzata che coinvolge l'insieme della
popolazione nella totalità del territorio nazionale. Inoltre, il ricorrente è
giovane, celibe e ha dell’esperienza professionale. Peraltro, in sede di
ricorso esso neppure ha preteso che il suo stato di salute s'oppone
Pagina 6
D-4981/2007
alla pronuncia dell'esecuzione dell'allontanamento, senza che ad un
esame d'ufficio degli atti di causa emerga la necessità di una
permanenza dell'insorgente in Svizzera per motivi medici (v. sulla
questione GICRA 2003 n. 24). In siffatte circostanze, l’autorità inferiore
ha rettamente ritenuto siccome adempiti i presupposti per formulare
una prognosi favorevole con riferimento alle effettive possibilità per
l’insorgente di un adeguato reinserimento sociale in Georgia.
10.4 Non risultano impedimenti neppure dal profilo della possibilità
dell'esecuzione dell'allontanamento (art. 14a cpv. 2 LDDS). Il
ricorrente, usando della dovuta diligenza, potrà procurarsi ogni
documento necessario al rimpatrio. L'esecuzione dell'allontanamento è
dunque pure possibile.
11.
Da quanto esposto, discende che, in materia di non entrata nel merito,
il ricorso, destituito d’ogni e benché minimo fondamento, non merita
tutela e che la decisione impugnata va confermata.
12.
Il ricorrente non adempie le condizioni in virtù delle quali l'UFM
avrebbe dovuto astenersi dal pronunciare l'allontanamento dalla
Svizzera (art. 14 cpv. 1 e 2 LAsi e art. 44 cpv. 1 LAsi nonché art. 32
dell'Ordinanza 1 sull'asilo relativa a questioni procedurali dell'11
agosto 1999 [OAsi 1, RS 142.311]).
13.
L'esecuzione dell'allontanamento è lecita, esigibile e possibile per le
ragioni indicate al considerando 10.
14.
Per conseguenza, anche in materia d'allontanamento ed esecuzione
dell’allontanamento il gravame va disatteso e la querelata decisione
confermata.
15.
Il ricorso, manifestamente infondato, è deciso in procedura
semplificata (art. 111 cpv. 1 e 3 LAsi).
16.
Visto l’esito della procedura, le spese processuali, che seguono la
soccombenza, sono poste a carico del ricorrente (art. 63 cpv. 1 e 5 PA
Pagina 7
D-4981/2007
nonché art. 3 lett. b del regolamento sulle tasse e sulle spese ripetibili
nelle cause dinanzi al Tribunale amministrativo federale dell'11
dicembre 2006 [TS-TAF, RS 173.320.2]). Esse sono computate con
l'anticipo spese, di fr. 600.--, versato dall'insorgente il 6 agosto 2007.
(dispositivo alla pagina seguente)
Pagina 8
D-4981/2007
Per questi motivi, il Tribunale amministrativo federale
pronuncia:
1.
Il ricorso è respinto.
2.
Le spese processuali, di fr. 600.--, sono poste a carico del ricorrente.
Esse sono computate con l'anticipo spese di fr. 600.-- versato il 6
agosto 2007.
3.
Comunicazione a:
- ricorrente (raccomandata)
- autorità inferiore (n. di rif. N _______; in copia)
- C._______ (in copia)
Il presidente del collegio: Il cancelliere:
Fulvio Haefeli Marco Poretti
Data di spedizione:
Pagina 9