Massima
Parti
Oggetto della causa
Motivazione della sentenza
Decisione relativa alle spese
Dispositivo
Parole chiave
AGRICOLTURA - ORGANIZZAZIONE COMUNE DEI MERCATI - CEREALI - MANGIMI COMPOSTI - QUANTITA DI CEREALI INCORPORATA NEL PRODOTTO - IRRILEVANZA - PRELIEVO FORFETTARIO ALL ' ESPORTAZIONE - ILLEGITTIMITA
( REGOLAMENTO CEE N . 120/67 , ART . 1 )
Massima
CONTRASTA CON LE DISPOSIZIONI DEL DIRITTO COMUNITARIO LA FISSAZIONE , PER I MANGIMI COMPOSTI DI CUI ALLA VOCE 23.07 DELLA TARIFFA DOGANALE COMUNE , DI UN PRELIEVO FORFETTARIO ALL ' ESPORTAZIONE , CHE NON TENGA CONTO DELLA QUANTITA , IRRILEVANTE OPPURE NOTEVOLE , DI CEREALI INCORPORATI IN TALI PRODOTTI .
Parti
NEL PROCEDIMENTO 95-75
AVENTE AD OGGETTO LA DOMANDA DI PRONUNZIA PREGIUDIZIALE PROPOSTA ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO NELLA CAUSA DINANZI AD ESSO PENDENTE FRA
EFFEM GMBH
E HAUPTZOLLAMT LUNEBURG ( UFFICIO PRINCIPALE DELLE DOGANE DI LUNEBURG ),
Oggetto della causa
DOMANDA VERTENTE SULLA VALIDITA DEI REGOLAMENTI CEE DELLA COMMISSIONE 6 FEBBRAIO 1974 N . 311 ( GU N . L 34 , PAG . 19 ), 7 FEBBRAIO 1974 N . 317 ( GU N . L 35 , PAG . 8 ), 14 FEBBRAIO 1974 N . 381 ( GU N . L 43 , PAG . 9 ), 18 FEBBRAIO 1974 N . 410 ( GU N . L 46 , PAG . 5 ) E 20 FEBBRAIO 1974 N . 427 ( GU N . L 49 , PAG . 15 ), RELATIVI ALLA FISSAZIONE DEI PRELIEVI ALL ' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DEI CEREALI ,
1 - LINGUA PROCESSUALE : IL TEDESCO .
Motivazione della sentenza
1 CON ORDINANZA 5 AGOSTO 1975 , PERVENUTA IN CANCELLERIA IL 3 SETTEMBRE 1975 , IL FINANZGERICHT DI AMBURGO HA SOTTOPOSTO ALLA CORTE , A NORMA DELL ' ART . 177 DEL TRATTATO CEE , UNA QUESTIONE PREGIUDIZIALE VERTENTE SULLA VALIDITA DEI REGOLAMENTI CEE DELLA COMMISSIONE 6 FEBBRAIO 1974 , N . 311 ( GU N . L 34 , PAG . 19 ), 7 FEBBRAIO 1974 , N . 317 ( GU N . L 35 , PAG . 8 ), 14 FEBBRAIO 1974 , N . 381 ( GU N . L 43 , PAG . 9 ), 18 FEBBRAIO 1974 , N . 410 ( GU N . L 46 , PAG . 5 ) E 20 FEBBRAIO 1974 , N . 427 ( GU N . L 49 , PAG . 15 ), RELATIVI ALLA FISSAZIONE DEI PRELIEVI ALL ' ESPORTAZIONE NEL SETTORE DEI CEREALI .
LA QUESTIONE E STATA SOLLEVATA NELL ' AMBITO DI UN RICORSO PROPOSTO DALLA RICORRENTE NELLA CAUSA PRINCIPALE CONTRO IL PROVVEDIMENTO CON CUI L ' AMMINISTRAZIONE DOGANALE AVEVA ACCERTATO IN 57 028,60 DM IL PRELIEVO GRAVANTE SULLE ESPORTAZIONI IN PAESI TERZI DI MANGIMI MISCELATI PER ANIMALI DOMESTICI ( VOCI 23.07 B I A 1 E 23.07 B I B 1 DELLA TDC ).
2 CON ESSA SI CHIEDE SE SIANO VALIDI GLI ALLEGATI DEI REGOLAMENTO DELLA COMMISSIONE 6 FEBBRAIO 1974 , N . 311 , 7 FEBBRAIO 1974 , N . 317 , 14 FEBBRAIO 1974 , N . 381 , 18 FEBBRAIO 1974 , N . 410 E 20 FEBBRAIO 1974 , N . 427 , CHE FISSANO , PER I PRODOTTI DI CUI ALLA VOCE TARIFFARIA 23.07 , UN PRELIEVO UNIFORME DI 26,25 U.C . LA TONNELLATA , SENZA PRENDERE IN CONSIDERAZIONE , CASO PER CASO , IL TENORE IN AMIDO DEI SUDDETTI PRODOTTI O SE , INVECE , IL PRELIEVO APPLICATO AI PRODOTTI IN ESAME DOVESSE ESSERE DIFFERENZIATO COME PREVISTO DALL ' ALLEGATO AL REGOLAMENTO ( CEE ) 21 FEBBRAIO 1974 , N . 433 ( GU N . L 50 , PAG . 10 ), ENTRATO IN VIGORE IL 25 FEBBRAIO 1974 .
3 QUANDO IL PREZZO CIF DI UNO O PIU PRODOTTI SUPERI NOTEVOLMENTE IL PREZZO D ' ENTRATA , SE TALE SITUAZIONE RISCHIA DI PERSISTERE E , PER CIO STESSO , IL MERCATO DELLA COMUNITA SUBISCE O RISCHIA DI SUBIRE PERTURBAZIONI , LE AUTORITA COMUNITARIE POSSONO ADOTTARE , A NORMA DELL ' ART . 19 DEL REGOLAMENTO ( CEE ) 13 GIUGNO 1967 , N . 120 ( GU N . L 117 , PAG . 2269 ), I NECESSARI PROVVEDIMENTI .
NEL FISSARE LE NORME GENERALI APPLICABILI NEL SETTORE DEI CEREALI IN CASO DI PERTURBAZIONE IL REGOLAMENTO DEL CONSIGLIO 19 LUGLIO 1973 , N . 1968 ( GU N . L 201 , PAG . 10 ), MODIFICATO DAL REGOLAMENTO 28 SETTEMBRE 1973 , N . 2632 ( GU N . L 272 , PAG . 18 ), PRECISA ALL ' ART . 1 , N . 3 , CHE ' IL MERCATO DELLA COMUNITA SUBISCE O RISCHIA DI SUBIRE PERTURBAZIONI . . . QUANDO IL LIVELLO ELEVATO DEI PREZZI NEL COMMERCIO INTERNAZIONALE E TALE DA OSTACOLARE L ' IMPORTAZIONE NELLA COMUNITA DI PRODOTTI DI CUI ALL ' ART . 2 DEL REGOLAMENTO N . 120/67/CEE , OVVERO DA PROVOCARE L ' USCITA DI TALI PRODOTTI DALLA COMUNITA , IN MODO CHE LA SICUREZZA DEGLI APPROVVIGIONAMENTI NON SIA PIU O RISCHI DI NON ESSERE PIU GARANTITA NELLA COMUNITA . '
4 IN CASO DI PERTURBAZIONE DEL MERCATO I SURRIFERITI REGOLAMENTI CONSENTONO LA RISCOSSIONE DI UN PRELIEVO ALL ' ESPORTAZIONE SU UNO O PIU PRODOTTI CONTEMPLATI DALL ' ART . 1 DEL REGOLAMENTO N . 120/67/CEE , ED IN PARTICOLARE SU ALCUNI PRODOTTI CLASSIFICATI SOTTO LA VOCE TARIFFARIA 23.07 B .
I PRELIEVI DA APPLICARE A TALI PRODOTTI SONO FISSATI TENENDO CONTO , FRA L ' ALTRO , DELLA QUANTITA DI CEREALI NECESSARIA ALLA LORO PREPARAZIONE E DELLE LORO POSSIBILITA E CONDIZIONI DI VENDITA SUL MERCATO MONDIALE .
5 DI CONSEGUENZA , CONTRASTA CON LE DISPOSIZIONI DI CUI S ' E DETTO UN PRELIEVO FORFETTARIO FISSATO SENZA TENER CONTO DELLA QUANTITA , IRRILEVANTE OPPURE NOTEVOLE , DI CEREALI PRESENTI NEI PRODOTTI STESSI .
TALE SEMBRA ESSERE IL CASO DEL PRELIEVO DI 26,25 U.C . LA TONNELLATA , CHE SI APPLICA A PREPARAZIONI CONTENENTI UNA ASSAI RIDOTTA PERCENTUALE DI CEREALI E CHE RISULTA , FRA L ' ALTRO , MOLTE VOLTE SUPERIORE AL VALORE DEI PRODOTTI CUI SI RIFERISCE .
6 SI PUO AFFERMARE CHE LA GRADUAZIONE DEL PRELIEVO ERA SENZ ' ALTRO POSSIBILE . IL REGOLAMENTO N . 443/74/CEE , INFATTI , FISSA , PER I MEDESIMI PRODOTTI , PRELIEVI DIFFERENZIATI PER CINQUE GRUPPI DI PREPARAZIONI SECONDO IL RISPETTIVO TENORE IN PESO DI PRODOTTI CEREALICOLI ( DAL 5 % AL 15 % , DAL 15 % AL 30 % DAL 30 % AL 50 % , DAL 50 % AL 65 % , OLTRE IL 65 % ) ED ESENTA DAL PRELIEVO LE PREPARAZIONI CON TENORE IN PESO DI PRODOTTI CEREALICOLI UGUALE OD INFERIORE AL 5 % ; E SI TRATTA D ' UN REGOLAMENTO EMANATO MENTRE ANCORA PERSISTEVA LA PERTURBAZIONE DEL MERCATO DEI CEREALI .
APPLICANDO A TUTTI I PRODOTTI CONTEMPLATI DALLA VOCE TARIFFARIA IN ESAME UN IDENTICO PRELIEVO FORFETTARIO , I REGOLAMENTI IMPUGNATI NON HANNO TENUTO CONTO DELLA QUANTITA DI CEREALI NECESSARIA ALLA LORO FABBRICAZIONE .
7 LA SITUAZIONE DI PENURIA SUL MERCATO DEI CEREALI , CHE LA COMMISSIONE DOVEVA FRONTEGGIARE AL MOMENTO DELLA PUBBLICAZIONE DEL PRIMO REGOLAMENTO CONTROVERSO , ERA NOTA GIA DALL ' AGOSTO 1973 ED AVEVA PORTATO FIN D ' ALLORA ALL ' ISTITUZIONE DI PRELIEVI SULLE ESPORTAZIONI DI ALCUNI TIPI DI CEREALI .
INOLTRE , PUR TENENDO NEL DEBITO CONTO IL POTERE DISCREZIONALE ATTRIBUITO ALLA COMMISSIONE IN MATERIA DI POLITICA ECONOMICA , VA OSSERVATO CHE ESSA AVREBBE POTUTO OPERARE UNA DISTINZIONE A SECONDA DELLE SOTTOVOCI TARIFFARIE ED APPLICARE PRELIEVI CALCOLATI IN BASE AL TENORE IN PRODOTTI CEREALICOLI , NON DIVERSAMENTE DA COME FU FATTO PIU TARDI COL REGOLAMENTO N . 433/74 .
8 CIO PREMESSO , I REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE 6 FEBBRAIO 1974 , N . 311 , 7 FEBBRAIO 1974 , N . 317 , 14 FEBBRAIO 1974 , N . 381 , 18 FEBBRAIO 1974 , N . 410 E 20 FEBBRAIO 1974 , N . 427 , VANNO DICHIARATI ILLEGITTIMI NELLA PARTE IN CUI FISSANO PER I PRODOTTI DI CUI ALLA VOCE TARIFFARIA 23.07 UN PRELIEVO FORFETTARIO CHE NON TIENE CONTO DELLA QUANTITA , IRRILEVANTE OPPURE NOTEVOLE , DI CEREALI INCORPORATI IN TALI PRODOTTI .
Decisione relativa alle spese
SULLE SPESE
9 LE SPESE SOSTENUTE DALLA COMMISSIONE DELLE COMUNITA EUROPEE , CHE HA SOTTOPOSTO OSSERVAZIONI ALLA CORTE , NON POSSONO DAR LUOGO A RIFUSIONE .
NEI CONFRONTI DELLE PARTI NELLA CAUSA PRINCIPALE , IL PRESENTE PROCEDIMENTO HA IL CARATTERE DI UN INCIDENTE SOLLEVATO DAVANTI AL GIUDICE NAZIONALE , CUI SPETTA QUINDI DI STATUIRE SULLE SPESE .
Dispositivo
PER QUESTI MOTIVI ,
LA CORTE ,
PRONUNZIANDOSI SULLA QUESTIONE SOTTOPOSTALE DAL FINANZGERICHT DI AMBURGO , AFFERMA PER DIRITTO :
I REGOLAMENTI DELLA COMMISSIONE 6 FEBBRAIO 1974 , N . 311 , 7 FEBBRAIO 1974 , N . 317 , 14 FEBBRAIO 1974 , N . 381 , 18 FEBBRAIO 1974 , N . 410 E 20 FEBBRAIO 1974 , N . 427 , SONO ILLEGITTIMI NELLA PARTE IN CUI FISSANO PER I PRODOTTI DI CUI ALLA VOCE TARIFFARIA 23.07 UN PRELIEVO FORFETTARIO CHE NON TIENE CONTO DELLA QUANTITA , IRRILEVANTE OPPURE NOTEVOLE , DI CEREALI INCORPORATI IN TALI PRODOTTI .
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