CONCLUSIONI DELL'AVVOCATO GENERALE
PIETER VERLOREN VAN THEMAAT
DEL 17 GIUGNO 1982 ( 1 )
Signor Presidente,
signori Giudici,
nella causa 275/81, Koks c/Raad van Arbeid di Boscoducale, sono talmente d'accordo con le osservazioni della Commissione da farle mie. Pertanto vi propongo di risolvere la questione che vi è stata sottoposta nel modo indicato dalla Commissione. Aggiungo semplicemente che neanche la risposta data dal Raad van Arbeid al quesito posto dalla Corte pare creare complicazioni, per quanto riguarda la riscossione dei contributi, cosa della quale si dovrebbe tener conto nel risolvere la questione sottopostavi. La disciplina dei contributi sembra corrispondere completamente, nella fattispecie, a quella delle prestazioni. Anche alla luce della vostra giurisprudenza, i contributi cui non corrisponde alcun vantaggio debbono considerarsi non auspicabili. Come è noto, può ben verificarsi l'ipotesi contraria, in cui siano attribuiti vantaggi per i quali non vi è stato versamento di contributi proporzionati.
La questione se le norme di diritto internazionale privato, di cui al regio decreto 19 ottobre 1966 (Stb. 557), siano effettivamente conformi al diritto comunitario, non rientra espressamente nella causa Koks, a differenza della causa 276/81 (Kuypers), come anche la Commissione ha posto in evidenza nelle sue osservazioni scritte. Come essa rileva giustamente, il motivo dell'esclusione della sig.ra Koks consiste non già nel fatto che essa sia soggetta alla legislazione di un altro Stato membro, ma nel fatto (non in contrasto con quanto dispone il regolamento n. 3) che il marito non era assicurato a norma delle leggi olandesi da applicarsi in proposito.
( 1 ) Traduzione dall'olandese.
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