Parti
Motivazione della sentenza
Decisione relativa alle spese
Dispositivo
Parole chiave
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Stati membri ° Obblighi ° Trasposizione di direttive ° Inadempimento non contestato
(Trattato CEE, art. 169)
Parti
Nella causa C-218/94,
Commissione delle Comunità europee, rappresentata dai signori Anders Jessen, membro del servizio giuridico, e Jean-Francis Pasquier, funzionario nazionale messo a disposizione del servizio giuridico, in qualità di agenti, con domicilio eletto a Lussemburgo presso il signor Georgios Kremlis, membro del servizio giuridico, Centre Wagner, Kirchberg,
ricorrente,
contro
Regno del Belgio, rappresentato dal signor Jan Devadder, direttore amministrativo presso il ministero degli Affari esteri, del Commercio estero e della Cooperazione allo sviluppo, in qualità di agente, con domicilio eletto a Lussemburgo presso la sede dell' ambasciata del Belgio, 4, rue des Girondins,
convenuto,
avente ad oggetto il ricorso diretto a far dichiarare che il Regno del Belgio, omettendo di adottare le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 29 aprile 1991, 91/263/CEE, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle apparecchiature terminali di telecomunicazione, incluso il reciproco riconoscimento della loro conformità (GU L 128, pag. 1), è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell' art. 189, terzo comma, del Trattato CE, nonché ai sensi dell' art. 17 della menzionata direttiva 91/263, e, in subordine, che in ogni caso il Regno del Belgio, omettendo di informare immediatamente la Commissione in ordine a tali misure, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi delle disposizioni medesime,
LA CORTE (Sesta Sezione),
composta dai signori F.A. Schockweiler, presidente di sezione, G.F. Mancini (relatore), J.L. Murray, G. Hirsch e H. Ragnemalm, giudici,
avvocato generale: C.O. Lenz
cancelliere: R. Grass
vista la relazione del giudice relatore,
sentite le conclusioni dell' avvocato generale, presentate all' udienza del 23 febbraio 1995,
ha pronunciato la seguente
Sentenza
Motivazione della sentenza
1 Con atto introduttivo depositato nella cancelleria della Corte il 28 luglio 1994, la Commissione delle Comunità europee ha proposto, ai sensi dell' art. 169 del Trattato CE, un ricorso diretto a far dichiarare che il Regno del Belgio, omettendo di adottare le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 29 aprile 1991, 91/263/CEE, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle apparecchiature terminali di telecomunicazione, incluso il reciproco riconoscimento della loro conformità (GU L 128, pag. 1; in prosieguo: la "direttiva"), è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell' art. 189, terzo comma, del Trattato CE, nonché ai sensi dell' art. 17 della menzionata direttiva 91/263, e, in subordine, che in ogni caso il Regno del Belgio, omettendo di informare immediatamente la Commissione in ordine a tali misure, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi delle disposizioni medesime.
2 Ai sensi dell' art. 17 della direttiva, gli Stati membri, da un lato, prendono le misure necessarie per conformarsi alla direttiva stessa entro il 6 novembre 1992 e, dall' altro, ne informano immediatamente la Commissione.
3 Il Regno del Belgio non contesta che la direttiva non sia stata trasposta entro il termine fissato. Esso afferma tuttavia che i provvedimenti legislativi diretti alla trasposizione della direttiva sono in fase di elaborazione.
4 Atteso che la trasposizione della direttiva non è stata attuata entro il termine previsto dall' art. 17 della medesima, si deve ritenere fondato l' inadempimento dedotto al riguardo dalla Commissione.
5 Si deve quindi dichiarare che il Regno del Belgio, omettendo di emanare entro il termine fissato le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla detta direttiva, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell' art. 189 del Trattato e dell' art. 17 della medesima.
Decisione relativa alle spese
Sulle spese
6 Ai sensi dell' art. 69, n. 2, del regolamento di procedura, la parte soccombente è condannata alle spese. Poiché il Regno del Belgio è rimasto soccombente, deve essere condannato alle spese.
Dispositivo
Per questi motivi,
LA CORTE (Sesta Sezione)
dichiara e statuisce:
1) Il Regno del Belgio, omettendo di adottare entro il termine fissato le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 29 aprile 1991, 91/263/CEE, per il ravvicinamento delle legislazioni degli Stati membri relative alle apparecchiature terminali di telecomunicazione, incluso il reciproco riconoscimento della loro conformità, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti ai sensi dell' art. 189 del Trattato CE e dell' art. 17 della direttiva medesima.
2) Il Regno del Belgio è condannato alle spese.
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