Massima
Parole chiave
1 Ricorso di annullamento - Atti impugnabili - Nozione - Atti che producono effetti giuridici - Ricorso diretto contro una decisione confermativa di una precedente decisione non impugnata entro i termini - Nozione di decisione confermativa - Decisione identica adottata previo riesame della situazione - Irricevibilità
(Art. 230 CE)
2 Procedura - Spese - Spese superflue o defatigatorie
(Regolamento di procedura del Tribunale, art. 87, n. 3, secondo comma)
Massima
1 Costituiscono atti o decisioni impugnabili con ricorso di annullamento ai sensi dell'art. 230 CE soltanto i provvedimenti che producono effetti giuridici vincolanti tali da pregiudicare gli interessi del ricorrente, modificando in maniera sensibile la sua situazione giuridica. Di conseguenza, è irricevibile il ricorso di annullamento diretto contro una decisione puramente confermativa di una precedente decisione non impugnata entro i termini. Una decisione è meramente confermativa di una precedente decisione qualora essa non contenga alcun elemento nuovo rispetto ad un atto precedente e non sia stata preceduta da un riesame della situazione del destinatario di tale atto antecedente.
(v. punto 8)
2 Occorre applicare l'art. 87, n. 3, secondo comma, del regolamento di procedura del Tribunale e condannare una parte, anche se vittoriosa, a rimborsare all'altra le spese che le ha causato e che siano riconosciute superflue o defatigatorie. Tali devono essere considerate anche le spese afferenti ad un procedimento avente a sua volta carattere superfluo o defatigatorio.
(v. punto 14)
Full & Egal Universal Law Academy