13.2.2010
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 37/31
Sentenza del Tribunale 17 dicembre 2009 — Solvay/Commissione
(Causa T-57/01) (1)
(«Concorrenza - Abuso di posizione dominante - Mercato della soda nella Comunità (ad eccezione del Regno Unito e dell’Irlanda) - Decisione che accerta un'infrazione all'art. 82 CE - Accordi di fornitura per un periodo eccessivamente lungo - Sconto di fedeltà - Prescrizione del potere della Commissione di comminare ammende o sanzioni - Termine ragionevole - Forme sostanziali - Mercato geografico rilevante - Sussistenza di posizione dominante - Sfruttamento abusivo della posizione dominante - Diritto di accesso agli atti - Ammenda - Gravità e durata dell’infrazione - Circostanze aggravanti - Recidiva - Circostanze attenuanti»)
2010/C 37/38
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Solvay SA (Bruxelles, Belgio) (rappresentanti: avv.ti L. Simont, P.-A. Foriers, G. Block, F. Louis e A. Vallery)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: P. Oliver e J. Currall, agenti, assistiti dall'avv. N. Coutrelis)
Oggetto
In via principale, domanda di annullamento della decisione della Commissione 13 dicembre 2000, 2003/6/CE, relativa ad un procedimento a norma dell’art. 82 [CE] (Caso COMP/33.133 — C: Carbonato di sodio — Solvay) (GU 2003, L 10, pag. 10), e, in subordine, domanda di annullamento o di riduzione dell’ammenda inflitta alla ricorrente.
Dispositivo
1)
L'importo dell'ammenda inflitta alla Solvay SA all’art. 2 della decisione della Commissione 13 dicembre 2000, 2003/6/CE, relativa ad un procedimento a norma dell'art. 82 [CE] (Caso COMP/33.133 — C: Carbonato di sodio — Solvay), è fissato in EUR 19 milioni.
2)
Il ricorso è respinto quanto al resto.
3)
La ricorrente sopporterà le proprie spese e il 95 % delle spese della Commissione europea.
4)
La Commissione sopporterà il 5 % delle proprie spese.
(1) GU C 161 del 2.6.2001.
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