4.7.2009
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 153/32
Sentenza del Tribunale di primo grado 6 maggio 2009 — Wieland-Werke AG/Commissione
(Causa T-116/04) (1)
(«Concorrenza - Intese - Mercato dei tubi industriali in rame - Decisione che accerta un’infrazione dell’art. 81 CE - Fissazione dei prezzi e ripartizione dei mercati - Ammende - Principio della legalità delle pene - Dimensioni del mercato interessato - Effetto deterrente - Durata dell’infrazione - Cooperazione»)
2009/C 153/60
Lingua processuale: il tedesco
Parti
Ricorrente: Wieland-Werke AG (Ulm, Germania) (rappresentanti: R. Bechtold e U. Soltész, avvocati)
Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: inizialmente É. Gippini Fournier e H. Gading, successivamente É. Gippini Fournier, O. Weber e K. Mojzesowicz, avvocati)
Oggetto
Domanda di annullamento o di riduzione dell’importo dell’ammenda inflitta alla ricorrente in forza dell’art. 2, lett. a), della decisione della Commissione 16 dicembre 2003, C (2003) 4820 def., relativa ad un procedimento a norma dell’art. 81 [CE] e dell’art. 53 dell’accordo SEE (Caso COMP/E-1/38.240 — Tubi industriali).
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
La Wieland-Werke AG è condannata alle spese.
(1) GU C 118 del 30.4.2004.
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