Ordinanza della Corte (Sesta Sezione) 6 marzo 2007 – Procedimento penale / Di Maggio e Buccola
(Causa C‑397/05)
«Art. 104, n. 3, primo comma, del regolamento di procedura – Libertà di stabilimento – Libera prestazione dei servizi – Interpretazione degli artt. 43 CE e 49 CE – Giochi d’azzardo – Raccolta di scommesse su eventi sportivi – Requisito di una concessione – Esclusione di operatori costituiti in talune forme di società di capitali – Requisito di un’autorizzazione di polizia – Sanzioni penali»
Libera circolazione delle persone – Libertà di stabilimento – Libera prestazione dei servizi – Restrizioni (Artt. 43 CE e 49 CE) (v. punto 7, disp. 1-4)
Oggetto
Domanda di pronuncia pregiudiziale – Tribunale di Palermo – Interpretazione degli artt. 31, 43, 49 e 81 – 89 CE – Legge nazionale che subordina l’esercizio dell’attività di raccolta di scommesse all’ottenimento di una autorizzazione
Dispositivo
1)
Una normativa nazionale che vieta l’esercizio di attività di raccolta, di accettazione, di registrazione e di trasmissione di proposte di scommesse, in particolare sugli eventi sportivi, in assenza di concessione o di autorizzazione di polizia rilasciata dallo Stato membro interessato, costituisce una restrizione alla libertà di stabilimento nonché alla libera prestazione dei servizi previste rispettivamente agli artt. 43 CE e 49 CE.
2)
Spetta al giudice nazionale verificare se la normativa nazionale, in quanto limita il numero di soggetti che operano nel settore dei giochi d’azzardo, risponda realmente all’obiettivo mirante a prevenire l’esercizio delle attività in tale settore per fini criminali o fraudolenti.
3)
Gli artt. 43 CE e 49 CE devono essere interpretati nel senso che ostano ad una normativa nazionale, quale quella di cui trattasi nella causa principale, che esclude e per di più continua a escludere dal settore dei giochi di azzardo gli operatori costituiti sotto forma di società di capitali le cui azioni sono quotate nei mercati regolamentati.
4)
Gli artt. 43 CE e 49 CE devono essere interpretati nel senso che ostano ad una normativa nazionale, quale quella di cui trattasi nella causa principale, che impone una sanzione penale a soggetti quali gli imputati nella causa principale per aver esercitato un’attività organizzata di raccolta di scommesse in assenza della concessione o dell’autorizzazione di polizia richiesta dalla normativa nazionale allorché questi soggetti non hanno potuto ottenere le dette concessioni o autorizzazioni a causa del rifiuto di tale Stato membro, in violazione del diritto comunitario, di concederle loro.
Full & Egal Universal Law Academy