21.11.2009
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 282/35
Sentenza del Tribunale di primo grado 30 settembre 2009 — Arkema/Commissione
(Causa T-168/05) (1)
(Concorrenza - Intese - Mercato dell’acido monocloroacetico - Decisione che constata un’infrazione all’art. 81 CE - Ripartizione del mercato e fissazione dei prezzi - Imputabilità del comportamento illegittimo - Principio di individualità delle pene e delle sanzioni - Obbligo di motivazione - Ammende - Proporzionalità - Gravità e durata dell’infrazione - Effetto dissuasivo - Impatto concreto sul mercato - Circostanze attenuanti - Imitazione gregaria - Circostanze aggravanti - Recidiva)
2009/C 282/65
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Arkema SA (Parigi, Francia) (rappresentante: M. Debroux, avvocato)
Convenuta: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: inizialmente A. Bouquet e F. Amato, poi A. Bouquet e X. Lewis, agenti)
Oggetto
In via principale, una domanda di annullamento degli artt. 1, lett. d), 2, lett. c), e 4, n. 9, della decisione della Commissione 19 gennaio 2005, C (2004) 4876 def., relativa a un procedimento a norma dell’art. 81 [CE] e dell’art. 53 dell’accordo SEE (caso COMP/E-1/37.773 — AMCA), e, in subordine, una domanda di riformulazione dell’art. 2, lett. c) e d), di detta decisione.
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
Arkema SA è condannata alle spese.
(1) GU C 171 del 9.7.2005
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