30.8.2008
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 223/4
Sentenza della Corte (Grande Sezione) 17 luglio 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana
(Causa C-132/06) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Art. 10 CE - Sesta direttiva IVA - Obblighi in regime interno - Controllo delle operazioni imponibili - Condono)
(2008/C 223/05)
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: E. Traversa e M. Alfonso, agenti)
Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: I. M. Braguglia, agente, G. De Bellis, avvocato dello Stato)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Violazione degli art. 2 e 22 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati Membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme (GU L 145, pag. 1) — Obblighi nel regime interno — Legge nazionale che rinuncia al controllo delle operazioni imponibili compiute in taluni periodi fiscali
Dispositivo
1)
La Repubblica italiana, avendo previsto agli artt. 8 e 9 della legge 27 dicembre 2002, n. 289, le disposizioni per la formazione del bilancio annuale e pluriennale dello Stato (legge finanziaria 2003), una rinuncia generale e indiscriminata all'accertamento delle operazioni imponibili effettuate nel corso di una serie di periodi di imposta, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti ai sensi degli artt. 2 e 22 della sesta direttiva del Consiglio 17 maggio 1977, 77/388/CEE, in materia di armonizzazione delle legislazioni degli Stati membri relative alle imposte sulla cifra di affari — Sistema comune di imposta sul valore aggiunto: base imponibile uniforme, nonché dell'art. 10 CE.
2)
La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 108 del 6.5.2006.
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