13.9.2008
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 236/2
Sentenza della Corte (Prima Sezione) 25 luglio 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana
(Causa C-504/06) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Direttiva 92/57/CEE - Prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili - Art. 3, n. 1 - Trasposizione non corretta)
(2008/C 236/02)
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: L. Pignataro-Nolin e I. Kaufmann-Bühler, agenti)
Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: I.M. Braguglia, agente e W. Ferrante, avvocato dello Stato)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Errato recepimento dell'art. 3, n. 1, della direttiva del Consiglio 24 giugno 1992, 92/57/CEE, riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili (ottava direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE) (GU L 245, pag. 6) — Designazione di coordinatori in materia di sicurezza e salute per un cantiere in cui saranno presenti più imprese
Dispositivo
1)
Non avendo provveduto alla corretta trasposizione nell'ordinamento italiano dell'art. 3, n. 1, della direttiva del Consiglio 24 giugno 1992, 92/57/CEE, riguardante le prescrizioni minime di sicurezza e di salute da attuare nei cantieri temporanei o mobili (ottava direttiva particolare ai sensi dell'articolo 16, paragrafo 1, della direttiva 89/391/CEE), la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza della direttiva medesima.
2)
Ciascuna parte sopporta le proprie spese.
(1) GU C 42 del 24.2.2007.
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