6.6.2016
IT
Gazzetta ufficiale dell’Unione europea
C 200/18
Sentenza del Tribunale del 22 aprile 2016 — Francia/Commissione
(Causa T-56/06 RENV II) (1)
((«Aiuti di Stato - Direttiva 92/81/CEE - Accisa sugli oli minerali - Oli minerali utilizzati come combustibile per la produzione di allumina - Esenzione dall’accisa - Legittimo affidamento - Certezza del diritto - Termine ragionevole»))
(2016/C 200/25)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Repubblica francese (rappresentanti: G. de Bergues, D. Colas e R. Coesme, agenti)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: V. Di Bucci, N. Khan, G. Conte, D. Grespan e K. Walkerová, agenti)
Oggetto
Domanda di annullamento dell’articolo 5 della decisione 2006/323/CE della Commissione, del 7 dicembre 2005, relativa all’esenzione dall’accisa sugli oli minerali utilizzati come combustibile per la produzione di allumina nella regione di Gardanne, nella regione di Shannon e in Sardegna cui hanno dato esecuzione la Francia, l’Irlanda e l’Italia rispettivamente (GU 2006, L 119, pag. 12), nella parte in cui esso impone alla Repubblica francese di recuperare l’aiuto di Stato incompatibile con il mercato comune da essa concesso, tra il 3 febbraio 2002 e il 31 dicembre 2003, sul fondamento dell’esenzione dall’accisa sugli oli minerali utilizzati come combustibile per la produzione di allumina nella regione di Gardanne (Francia).
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
La Repubblica francese è condannata a sopportare le proprie spese nonché i tre quarti delle spese della Commissione europea nelle cause T-56/06, T-56/06 RENV I e T-56/06 RENV II e i tre ventesimi delle spese sostenute dalla Commissione nelle cause C-89/08 P e C 272/12 P.
3)
La Commissione è condannata a sopportare un quarto delle proprie spese nelle cause T-56/06, T-56/06 RENV I e T-56/06 RENV II nonché un quinto delle proprie spese nelle cause C-89/08 P e C-272/12 P.
(1) GU C 96 del 22.4.2006.
Full & Egal Universal Law Academy