10.9.2011
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 269/40
Sentenza del Tribunale 14 luglio 2011 — Total e Elf Aquitaine/Commissione
(Causa T-190/06) (1)
(Concorrenza - Intese - Perossido di idrogeno e perborato di sodio - Decisione che accerta una violazione dell’art. 81 CE - Imputabilità del comportamento illecito - Diritti della difesa - Presunzione di innocenza - Obbligo di motivazione - Parità di trattamento - Principio di personalità delle pene e delle sanzioni - Principio di legalità dei reati e delle pene - Principio di buona amministrazione - Certezza del diritto - Sviamento di potere - Ammende)
2011/C 269/88
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrenti: Total SA (Courbevoie, Francia); e Elf Aquitaine SA (Courbevoie) (rappresentanti: avv.ti É. Morgan de Rivery, A. Noël-Baron, E. Lagathu)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente F. Arbault e O Beynet, poi V. Bottka, P.J. Van Nuffel e B. Gencarelli, agenti)
Oggetto
In via principale, la domanda di annullamento parziale della decisione della Commissione 3 maggio 2006, C(2006) 1766 def., relativa ad un procedimento ai sensi dell’articolo 81 [CE] e dell’articolo 53 dell’Accordo SEE (caso COMP/F/38.620 — Perossido di idrogeno e perborato) e, in via subordinata, la domanda di riforma dell’art. 2, sub i), di detta decisione
Dispositivo
1)
Il ricorso è respinto.
2)
La Total SA e la Elf AcquitaineSA sono condannate alle spese.
(1) GU C 212 del 2.9.2006.
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