10.1.2009
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 6/3
Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 13 novembre 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana
(Causa C-46/07) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Art. 141 CE - Politica sociale - Parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile - Nozione di «retribuzione» - Regime pensionistico dei dipendenti pubblici)
(2009/C 6/05)
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: L. Pignataro-Nolin e M. van Beek, agenti)
Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: I. Braguglia, agente, G. Fiengo e W. Ferrante, avvocati)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Violazione dell'art. 141 CE — Violazione del principio di parità di retribuzione tra lavoratori di sesso maschile e lavoratori di sesso femminile — Normativa nazionale che prevede per i dipendenti pubblici un'età pensionabile diversa a seconda del sesso
Dispositivo
1)
Mantenendo in vigore una normativa in forza della quale i dipendenti pubblici hanno diritto a ricevere la pensione di vecchiaia a età diverse a seconda che siano uomini o donne, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi di cui all'art. 141 CE.
2)
La Repubblica italiana è condannata a sopportare le spese.
(1) GU C 82 del 14.4.2007.
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