15.8.2008
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 209/12
Sentenza della Corte (Quarta Sezione) 19 giugno 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica francese
(Causa C-220/07) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2002/22/CE - Comunicazioni elettroniche - Designazione delle imprese incaricate della fornitura del servizio universale - Trasposizione non corretta)
(2008/C 209/16)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: J.-P. Keppenne e M. Shotter, agenti)
Convenuta: Repubblica francese (rappresentanti: G. de Bergues e B. Messmer, agenti)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Trasposizione non corretta [degli artt. 8, 12 e 13] della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 7 marzo 2002, 2002/22/CE, relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica (direttiva servizio universale) (GU L 108, pag. 51) — Obbligo di avvalersi di un meccanismo efficace, obiettivo, trasparente e non discriminatorio di designazione delle imprese incaricate della fornitura del servizio universale — Normativa nazionale che esclude a priori gli operatori economici che non siano in grado di garantire la fornitura di tale servizio sull'intero territorio nazionale
Dispositivo
1)
La trasposizione nel diritto interno, da parte della Repubblica francese, delle disposizioni in materia di designazione delle imprese idonee a garantire la fornitura del servizio universale ha comportato un inadempimento degli obblighi ad essa incombenti in forza degli artt. 8, n. 2, degli artt. 12 e 13 nonché dell'allegato IV della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 7 marzo 2002, 2002/22/CE, relativa al servizio universale e ai diritti degli utenti in materia di reti e di servizi di comunicazione elettronica (direttiva servizio universale).
2)
La Repubblica francese è condannata alle spese.
(1) GU C 211 dell'8.9.2007.
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