21.6.2008
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 158/7
Sentenza della Corte (Settima Sezione) 8 maggio 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica portoghese
(Causa C-233/07) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Ambiente - Direttiva 91/271/CEE - Trattamento delle acque urbane reflue - Decisione 2001/720/CE - Deroga per il trattamento delle acque urbane reflue dell'agglomerato della Costa di Estoril - Violazione degli artt. 2, 3 e 5 della detta decisione)
(2008/C 158/10)
Lingua processuale: il portoghese
Parti
Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: S. Pardo Quintillán e P. Andrade, agenti)
Convenuta: Repubblica portoghese (rappresentanti: L. Fernandes e M.J. Lois, agenti)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Violazione degli artt. 2, 3 e 5 della decisione della Commissione 8 ottobre 2001, che concede al Portogallo una deroga per il trattamento delle acque reflue dell'agglomerato della costa di Estoril (GU L 269, pag. 14)
Dispositivo
1)
La Repubblica portoghese,
—
non assoggettando, durante la stagione balneare, le acque urbane reflue provenienti dall'agglomerato della costa di Estoril, prima del loro scarico in mare, perlomeno ad un trattamento primario avanzato e ad un procedimento di disinfezione, ai termini dell'art. 2 della decisione della Commissione 8 ottobre 2001, 2001/720/CE, che concede al Portogallo una deroga per il trattamento delle acque urbane reflue dell'agglomerato della costa di Estoril;
—
non assoggettando, al di fuori della stagione balneare, le acque urbane reflue provenienti dal detto agglomerato, prima del loro scarico, perlomeno ad un trattamento primario, in conformità dell'art. 3 della detta decisione;
—
consentendo che gli scarichi delle acque urbane reflue provenienti dallo stesso agglomerato incidano negativamente sull'ambiente,
è venuta meno agli obblighi impostile dagli artt. 2, 3 e 5 della detta decisione.
2)
La Repubblica portoghese è condannata alle spese.
(1) GU C 170 del 21.7.2007.
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