16.5.2009
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 113/8
Sentenza della Corte (Prima Sezione) 26 marzo 2009 (domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Landgericht Hamburg — Germania) — Turgay Semen/Deutsche Tamoil GmbH
(Causa C-348/07) (1)
(Direttiva 86/653/CEE - Art. 17 - Agenti commerciali indipendenti - Cessazione del contratto - Diritto ad un’indennità di fine rapporto - Determinazione dell’importo dell’indennità)
2009/C 113/14
Lingua processuale: il tedesco
Giudice del rinvio
Landgericht Hamburg
Parti
Ricorrente: Turgay Semen
Convenuta: Deutsche Tamoil GmbH
Oggetto
Domanda di pronuncia pregiudiziale — Landgericht Hamburg — Interpretazione dell’art. 17, n. 2, lett. a), della direttiva del Consiglio 18 dicembre 1986, 86/653/CEE, relativa al coordinamento dei diritti degli Stati membri concernenti gli agenti commerciali indipendenti (GU L 382, pag. 17) — Diritto dell’agente commerciale, dopo la cessazione del contratto, ad un’indennità — Determinazione dell’importo di tale indennità nel caso in cui i vantaggi per il preponente, derivanti dalle operazioni con i clienti procurati dall’agente commerciale, siano superiori alle provvigioni perse da quest’ultimo
Dispositivo
1)
L’art. 17, n. 2, lett. a), della direttiva del Consiglio 18 dicembre 1986, 86/653/CEE, relativa al coordinamento dei diritti degli Stati membri concernenti gli agenti commerciali indipendenti, dev’essere interpretato nel senso che non consente che il diritto dell’agente all’indennità di fine rapporto sia limitato d’ufficio alle perdite di provvigioni risultanti dalla cessazione del rapporto contrattuale, anche quando i vantaggi mantenuti dal preponente debbano essere ritenuti superiori.
2)
L’art. 17, n. 2, lett. a), della direttiva 86/653 dev’essere interpretato nel senso che, nel caso in cui il preponente appartenga ad un gruppo di società, i vantaggi tratti dalle società del detto gruppo non sono, in linea di principio, ritenuti compresi nei vantaggi del preponente e, conseguentemente, non devono essere necessariamente presi in considerazione ai fini del calcolo dell’indennità di fine rapporto spettante all’agente commerciale.
(1) GU C 235 del 6.10.2007.
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