22.11.2008
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 301/10
Sentenza della Corte (Settima Sezione) 25 settembre 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana
(Causa C-368/07) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Direttiva 2000/59/CE - Impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico - Omessa elaborazione ed applicazione dei piani di raccolta e gestione dei rifiuti per tutti i porti)
(2008/C 301/18)
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: K. Simonsson e E. Montaguti, agenti)
Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: I.M. Braguglia, agente, G. Fiengo e F. Arena, avvocati)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Omessa adozione, entro il termine impartito, di tutte le disposizioni necessarie a conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/59/CE, relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico (GU L 332, pag. 81)
Dispositivo
1)
Non avendo provveduto ad elaborare ed adottare, per ciascun porto italiano, piani di raccolta e gestione dei rifiuti, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi che ad essa incombono in forza degli artt. 5, n. 1, e 16, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/59/CE, relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico.
2)
La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 223 del 22.9.2007.
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