10.1.2009
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 6/8
Sentenza della Corte (Terza Sezione) 13 novembre 2008 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica italiana
(Causa C-437/07) (1)
(«Inadempimento di uno Stato - Appalti pubblici - Progettazione e realizzazione di una tramvia municipale - Appalto pubblico di lavori - Attribuzione tramite una procedura diretta all'attribuzione di una concessione di lavori pubblici - Violazione della direttiva 93/37»)
(2009/C 6/13)
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: C. Zadra e D. Kukovec, agenti)
Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: I. Braguglia e G. Fiengo, agenti)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Violazione degli artt. 43 CE e 49 CE e degli artt. 7 e 11 della direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori (GU L 199, pag. 54) — Violazione dei principi di trasparenza e non discriminazione — Lavori pubblici realizzati tramite una «finanza di progetto»
Dispositivo
1)
Avendo il Comune di L'Aquila attribuito un appalto pubblico di lavori avente ad oggetto la progettazione e la realizzazione di una tramvia su gomma per il trasporto pubblico di massa in tale città attraverso una procedura diversa da quelle previste per l'aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori dalla direttiva del Consiglio 14 giugno 1993, 93/37/CEE, che coordina le procedure di aggiudicazione degli appalti pubblici di lavori, la Repubblica italiana è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza di tale direttiva.
2)
La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 297 dell'8.12.2007.
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