Sentenza della Corte (Terza Sezione) 13 marzo 2008 – Commissione / Grecia
(causa C‑81/07)
«Inadempimento di uno Stato – Ambiente – Direttiva 2000/59/CE – Piani di raccolta e di gestione dei rifiuti delle navi»
1. Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte –Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 16)
2. Atti delle istituzioni – Direttive – Attuazione da parte degli Stati membri – Necessità di garantire l’efficacia delle direttive – Necessità di una trasposizione chiara e precisa (Art. 249 CE) (v. punti 17 e 19)
3. Ambiente – Rifiuti – Direttiva 2000/59 – Rifiuti prodotti dalle navi e residui di carico (Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2000/59, art. 5, nn. 1 e 3) (v. punti 20‑21, 28 e dispositivo)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato – Mancata adozione, entro il termine previsto, di tutte le disposizione necessarie per conformarsi alla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/59/CE, relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico – Dichiarazione della Commissione (GU L 332, pag. 81)
Dispositivo
1)
La Repubblica ellenica, non avendo elaborato, approvato e applicato i piani di raccolta e di gestione dei rifiuti prodotti dalle navi e dei residui di carico, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza degli artt. 5, n. 1, e 16, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/59/CE, relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico.
2)
La Repubblica ellenica è condannata alle spese.
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