Sentenza della Corte (Seconda Sezione) 11 dicembre 2008 – Commissione / Spagna
(causa C‑480/07)
«Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2000/59/CE – Impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico – Mancata elaborazione, attuazione o adozione di piani di raccolta e di gestione dei rifiuti per tutti i porti»
1. Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punto 16)
2. Ambiente – Rifiuti – Direttiva 2000/59 – Rifiuti prodotti dalle navi e residui del carico (Art. 249 CE; direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 2000/59, art. 5, n. 1) (v. punti 17, 21-23)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato – Violazione degli artt. 5, n. 1, e 16, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/59/CE, relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico (GU L 332, pag. 81) – Mancata adozione e/o attuazione dei piani di raccolta e di gestione dei rifiuti per tutti i porti soggetti alla giurisdizione delle «Comunidades Autónomas».
Dispositivo
1)
Avendo omesso di elaborare, adottare e attuare piani di raccolta e di gestione dei rifiuti per ciascuno dei porti spagnoli, il Regno di Spagna è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza degli artt. 5, n. 1, e 16, n. 1, della direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 27 novembre 2000, 2000/59/CE, relativa agli impianti portuali di raccolta per i rifiuti prodotti dalle navi e i residui del carico.
2)
Il Regno di Spagna è condannato alle spese.
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