31.7.2010
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 209/33
Sentenza del Tribunale 17 giugno 2010 — CEVA/Commissione
(Cause riunite T-428/07 e T-455/07) (1)
(Clausola compromissoria - Contratti conclusi nell’ambito del programma specifico di ricerca, sviluppo tecnologico e dimostrazione nel settore “Qualità della vita e gestione delle risorse biologiche (1998-2002)” - Progetti Seahealth e Biopal - Note di addebito - Domande di annullamento - Riqualificazione dei ricorsi - Ricevibilità - Principio del contraddittorio e diritti della difesa - Recupero dell’integralità dei contributi finanziari versati dall’Unione europea - Gravi irregolarità finanziarie)
2010/C 209/47
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Centre d’étude et de valorisation des algues SA (CEVA) (Pleubian, Francia) (rappresentante: J.-M. Peyrical)
Convenuta: Commissione europea (rappresentanti: inizialmente L. Escobar Guerrero e W. Roels, quindi, W. Roels, agenti, assistiti dall’ E. Bouttier)
Oggetto
Domanda diretta all’annullamento, nella causa T-428/07, della nota di addebito n. 3240908670, emessa il 20 settembre 2007, riguardante il progetto Seahealth e, nella causa T-455/07, della nota di addebito n. 3240909271, emessa il 4 ottobre 2007, relativa al contratto Biopal, nonché alla condanna della Commissione al rimborso di tali note di addebito a favore del CEVA.
Dispositivo
1)
I ricorsi sono respinti.
2)
Ciascuna parte sopporterà la metà delle proprie spese nonché la metà di quelle sostenute dalla controparte.
(1) GU C 22 del 26.1.2008.
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