20.6.2009
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 141/19
Sentenza della Corte (Settima Sezione) 2 aprile 2009 — Commissione delle Comunità europee/Repubblica d'Austria
(Causa C-401/08) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Direttiva 96/82/CE - Pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose - Art. 11, n. 1, lett. c) - Elaborazione dei piani d’emergenza esterni per le misure da adottare all’esterno degli stabilimenti - Omessa trasposizione entro il termine impartito)
2009/C 141/32
Lingua processuale: il tedesco
Parti
Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: B. Schima e A. Sipos, agenti)
Convenuta: Repubblica d'Austria (rappresentante: E. Riedl, agente)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Violazione dell’art. 11, n. 1, lett. c), della direttiva del Consiglio 9 dicembre 1996, 96/82/CE, sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose, come modificata dalla direttiva 2003/105/CE (GU L 10, pag. 13) — Omessa elaborazione di determinati piani d'emergenza esterni per le misure da adottare al di fuori degli stabilimenti
Dispositivo
1)
Non avendo garantito l’elaborazione di un piano d’emergenza esterno per tutti gli stabilimenti soggetti alle disposizioni dell’art. 9 della direttiva del Consiglio 9 dicembre 1996, 96/82/CE, sul controllo dei pericoli di incidenti rilevanti connessi con determinate sostanze pericolose, come modificata dalla direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 16 dicembre 2003, 2003/105/CE, la Repubblica d’Austria è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 11, n. 1, lett. c), di tale direttiva.
2)
La Repubblica d’Austria è condannata alle spese.
(1) GU C 327 del 20.12.2008.
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