15.1.2011
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 13/2
Sentenza della Corte (Prima Sezione) 18 novembre 2010 — Commissione europea/Repubblica portoghese
(Causa C-458/08) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Violazione dell’art. 49 CE - Settore dell’edilizia - Requisito di un’autorizzazione per l’esercizio di un’attività in tale settore - Giustificazione)
2011/C 13/03
Lingua processuale: il portoghese
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: Traversa e P. Guerra e Andrade, agenti)
Convenuta: Repubblica portoghese (rappresentanti: L. Inez Fernandes e F. Nunes dos Santos, agenti)
Interveniente a sostegno della ricorrente: Repubblica di Polonia (rappresentante: M. Dowgielewicz, agente)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Violazione dell'art. 49 CE — Settore dell’edilizia — Obbligo di una licenza per l’esercizio di un’attività in tale settore
Dispositivo
1)
La Repubblica portoghese, pretendendo dai prestatori di servizi di edilizia stabiliti in un altro Stato membro il soddisfacimento dell’insieme delle condizioni che il sistema nazionale di cui trattasi, e in particolare il decreto legge 9 gennaio 2004, n. 12, impone per ottenere l’autorizzazione ad esercitare in Portogallo un’attività nel settore edilizio ed escludendo in tal modo che si tenga debitamente conto degli obblighi equivalenti ai quali tali prestatori sono soggetti nello Stato membro in cui sono stabiliti nonché delle verifiche già effettuate al riguardo dalle autorità di detto Stato membro, è venuta meno agli obblighi ad essa incombenti in forza dell’art. 49 CE.
2)
La Repubblica portoghese è condannata alle spese.
3)
La Repubblica di Polonia sopporterà le proprie spese.
(1) GU C 327 del 20.12.2008.
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