14.8.2010
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 221/7
Sentenza della Corte (Terza Sezione) 24 giugno 2010 — Commissione europea/Repubblica italiana
(Causa C-571/08) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Direttiva 95/59/CE - Imposte diverse dall’imposta sul volume d’affari che gravano sul consumo dei tabacchi lavorati - Art. 9, n. 1 - Libera determinazione, da parte dei produttori e degli importatori, dei prezzi massimi di vendita al minuto dei loro prodotti - Normativa nazionale che impone un prezzo minimo di vendita al minuto delle sigarette - Giustificazione - Tutela della sanità pubblica)
2010/C 221/11
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: W. Mölls e L. Pignataro, agenti)
Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: I. Bruni, successivamente G. Palmieri, agenti e F. Arena, avvocato dello Stato)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Violazione dell’art. 9 della direttiva del Consiglio 27 novembre 1995, 95/59/CE, per quanto concerne la struttura e le aliquote delle accise che gravano sui tabacchi lavorati (GU L 291, pag. 40) — Fissazione di prezzi minimi — Omologazione dei prezzi
Dispositivo
1)
La Repubblica italiana, prevedendo un prezzo minimo di vendita per le sigarette, è venuta meno agli obblighi che le incombono in forza dell’art. 9, n. 1, della direttiva del Consiglio 27 novembre 1995, 95/59/CE, relativa alle imposte diverse dall’imposta sul volume d’affari che gravano sul consumo dei tabacchi lavorati, come modificata dalla direttiva del Consiglio 12 febbraio 2002, 2002/10/CE.
2)
La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 55 del 7.3.2009.
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