16.5.2009
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 113/18
Ordinanza della Corte 3 febbraio 2009 — Massimo Giannini/Commissione delle Comunità europee
(Causa C-231/08 P) (1)
(Impugnazione - Funzione pubblica comunitaria - Diritto ad un processo equo - Violazione degli artt. 4, 27 e 29 dello Statuto dei funzionari - Principio di non discriminazione - Interesse del servizio e dovere di sollecitudine - Snaturamento degli elementi di prova e regole che disciplinano l'acquisizione della prova - Impugnazione in parte manifestamente irricevibile ed in parte manifestamente infondata)
2009/C 113/36
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Massimo Giannini (rappresentanti: L. Levi e C. Ronzi, avvocati)
Altra parte nel procedimento: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: G. Berscheid e L. Lozano Palacios, agenti)
Oggetto
Impugnazione proposta avverso la sentenza del Tribunale di primo grado (Terza Sezione) 12 marzo 2008, causa T-100/04, Giannini/Commissione, con la quale il Tribunale ha respinto il ricorso del ricorrente diretto all’annullamento della decisione della commissione giudicatrice del concorso COM/A/9/01, per la costituzione di una riserva di assunzione di amministratori nei settori dell’economia e della statistica, di non iscrivere il ricorrente nell’elenco di riserva di tale concorso e al risarcimento dei danni — Violazione del diritto ad un processo equo, legata alla durata eccessiva del procedimento — Violazione degli artt. 4, 27 e 29 dello Statuto dei funzionari nonché della nozione di interesse del servizio e del dovere di sollecitudine — Violazione del principio di non discriminazione e delle regole sull’acquisizione della prova
Dispositivo
1)
L'impugnazione è respinta.
2)
Il sig. Giannini è condannato alle spese dell'impugnazione.
(1) GU C 223 del 30.8.2008.
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