Sentenza della Corte (Sesta Sezione) 14 maggio 2009 – Commissione / Spagna
(causa C‑266/08)
«Inadempimento di uno Stato – Direttiva 2004/81/CE – Diritto di soggiorno dei cittadini di paesi terzi vittime della tratta di esseri umani o coinvolti in un’azione di favoreggiamento dell’immigrazione illegale che cooperino con le autorità competenti – Trasposizione incompleta – Omessa comunicazione delle misure di trasposizione»
1. Stati membri – Obblighi – Attuazione delle direttive – Inadempimento – Giustificazione basata sull’ordinamento giuridico interno – Inammissibilità (Art. 226 CE) (v. punto 11)
2. Ricorso per inadempimento – Esame della fondatezza da parte della Corte – Situazione da prendere in considerazione – Situazione alla scadenza del termine fissato dal parere motivato (Art. 226 CE) (v. punti 14-16)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato – Mancata adozione, entro il termine impartito, delle disposizioni necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 29 aprile 2004, 2004/81/CE, riguardante il titolo di soggiorno da rilasciare ai cittadini di paesi terzi vittime della tratta di esseri umani o coinvolti in un’azione di favoreggiamento dell’immigrazione illegale che cooperino con le autorità competenti (GU L 261, pag. 19).
Dispositivo
1)
Il Regno di Spagna, non avendo adottato tutte le disposizioni legislative, regolamentari ed amministrative necessarie per conformarsi alla direttiva del Consiglio 29 aprile 2004, 2004/81/CE, riguardante il titolo di soggiorno da rilasciare ai cittadini di paesi terzi vittime della tratta di esseri umani o coinvolti in un’azione di favoreggiamento dell’immigrazione illegale che cooperino con le autorità competenti, e non avendo comunicato alla Commissione delle Comunità europee le disposizioni di diritto nazionale che si presume debbano contribuire ad assicurare una siffatta conformità, è venuto meno agli obblighi ad esso incombenti in forza di tale direttiva.
2)
Il Regno di Spagna è condannato alle spese.
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