24.5.2008
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 128/17
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dallo Schleswig-Holsteinischen Verwaltungsgerichts (Germania) l'8 febbraio 2008 — Carmen Media Group Ltd/Land Schleswig-Holstein e Ministro degli Interni del Land Schleswig-Holstein
(Causa C-46/08)
(2008/C 128/29)
Lingua processuale: il tedesco
Giudice del rinvio
Schleswig-Holsteinisches Verwaltungsgericht
Parti
Ricorrente: Carmen Media Group Ltd, Gibilterra
Convenuti: Land Schleswig-Holstein e Ministro degli Interni del Land Schleswig-Holstein
Questioni pregiudiziali
1)
Se l'art. 49 CE debba essere interpretato nel senso che l'invocabilità della libera prestazione dei servizi presuppone che il prestatore di servizi sia legittimato, secondo le disposizioni dello Stato membro in cui è stabilito, ad effettuare la prestazione di servizi anche in tale Stato — in questo caso: limitazione della licenza di gioco d'azzardo all'«offshore bookmaking».
2)
Se l'art. 49 CE debba essere interpretato nel senso che esso osta ad un monopolio statale nazionale sull'organizzazione di scommesse sportive e lotterie motivato soprattutto con la necessità di contrastare i rischi di dipendenza dal gioco (con potenziale di rischio non scarso), qualora nello Stato membro in questione possano essere offerti, da parte di prestatori di servizi privati, altri giochi d'azzardo comportanti un elevato potenziale di rischio di dipendenza e la diversità delle normative giuridiche in materia di scommesse sportive e lotterie, da un lato, e di giochi d'azzardo di altro tipo, dall'altro, sia fondata sulla diversa competenza legislativa dei Länder e della Federazione.
In caso di soluzione affermativa del quesito sub 2):
3)
Se l'art. 49 CE debba essere interpretato nel senso che esso osta ad una normativa nazionale che assoggetti il diritto al rilascio di una licenza per l'organizzazione e l'intermediazione di giochi d'azzardo al potere discrezionale dell'autorità preposta al rilascio anche nel caso in cui i presupposti per ottenere la licenza fissati dalla legge risultino soddisfatti.
4)
Se l'art. 49 CE debba essere interpretato nel senso che esso osta ad una normativa nazionale che vieti l'organizzazione e l'intermediazione di giochi d'azzardo pubblici su Internet, soprattutto nel caso in cui contemporaneamente — seppure solo per un periodo transitorio di un anno — l'organizzazione e l'intermediazione su Internet sia permessa nel rispetto delle disposizioni a tutela dei giovani e dei giocatori, al fine di accordare una compensazione per motivi di proporzionalità segnatamente a favore di due intermediari di gioco professionali, sino a quel momento operanti solo su Internet, consentendo loro un passaggio a canali di distribuzione ammessi dal Trattato tra i Länder federali.
Full & Egal Universal Law Academy