9.5.2008
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 116/18
Domanda di pronuncia pregiudiziale proposta dal Rechtbank Amsterdam — (Paesi Bassi) il 21 marzo 2008 — Procedimento penale contro D. WOLZENBURG
(Causa C-123/08)
(2008/C 116/33)
Lingua processuale: l'olandese
Giudice del rinvio
Rechtbank Amsterdam
Parti
Procedimento a carico di: D. Wolzenburg
Questioni pregiudiziali
1)
Se con persone che dimorano o che sono residenti dello Stato membro di esecuzione, ai sensi dell'art. 4, punto 6, della decisione quadro (1), si debba intendere persone che non possiedono la cittadinanza dello Stato membro di esecuzione, ma quella di un altro Stato membro e che, in forza dell'art. 18, n. 1, CE, soggiornano legalmente nello Stato membro di esecuzione, senza riguardo alla durata di detto soggiorno legale.
2.a)
In caso di soluzione negativa della prima questione: se le nozioni di cui alla prima questione debbano essere interpretate nel senso che esse si riferiscono a persone non aventi la cittadinanza dello Stato membro di esecuzione, ma quella di un altro Stato membro e che, prima del loro arresto in forza di un mandato di arresto europeo, abbiano soggiornato legalmente nello Stato membro di esecuzione per almeno un periodo determinato, in forza dell'art. 18, primo paragrafo, CE.
2.b)
In caso di soluzione affermativa della questione 2.a, quali siano le condizioni che possono essere poste alla durata del soggiorno legale.
3)
In caso di soluzione affermativa della questione 2.a, se lo Stato membro di esecuzione possa, oltre a quella relativa alla durata del soggiorno legale, porre ulteriori condizioni amministrative, come il possesso di un permesso di soggiorno a durata illimitata.
4)
Se una misura nazionale che ponga condizioni, in presenza delle quali l'autorità giudiziaria dello Stato membro di esecuzione respinge un mandato di arresto europeo ai fini dell'esecuzione di una pena privativa della libertà, rientri nell'ambito di applicazione (ratione materiae) del Trattato CE.
5)
Tenendo presente che
—
l'art. 6, nn. 2 e 5, OLW (2) (Overleveringswet, legge olandese sulla consegna) prevede un regime che equipara ai cittadini olandesi le persone che non possiedono la cittadinanza olandese, ma dispongono di un permesso di soggiorno olandese a durata illimitata
e
—
siffatto regime comporta che per questo gruppo di persone l'estradizione deve essere negata, se il MAE riguarda l'esecuzione di una pena limitativa della libertà divenuta definitiva,
se l'art. 6, nn. 2 e 5, OLW, configuri una discriminazione vietata ai sensi dell'art. 12 CE, in quanto siffatta equiparazione non è prevista anche nei confronti dei cittadini di altri Stati membri aventi un diritto di soggiorno in forza dell'art. 18, primo paragrafo, CE, che non perderanno siffatto diritto di soggiorno in conseguenza della pena limitativa della libertà divenuta definitiva comminata irrogata, ma che non dispongono di un permesso di soggiorno olandese a durata illimitata.
(1) Decisione quadro del Consiglio 13 giugno 2002, 2002/584/GAI, relativa al mandato d'arresto europeo e alle procedure di consegna tra Stati membri (GU L 190, pag. 1).
(2) Overleveringswet (Staatsblad 2004, 195, come successivamente modificata).
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