25.10.2008
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 272/7
Ricorso proposto il 9 luglio 2008 — Commissione delle Comunità europee/Regno del Belgio
(Causa C-307/08)
(2008/C 272/09)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Commissione delle Comunità europee (rappresentanti: J. P. Keppenne e R. Lyal, agenti)
Convenuto: Regno del Belgio
Conclusioni della ricorrente
—
Dichiarare che, avendo omesso di prevenire la doppia imposizione sui dividendi corrisposti a persone fisiche da parte di società con sede in un altro Stato membro o in uno Stato SEE/EFTA, il Regno del Belgio è venuto meno agli obblighi derivanti dall'art. 56 CE e dall'art. 40 dell'accordo sullo Spazio economico europeo
—
Condannare il Regno del Belgio alle spese.
Motivi e principali argomenti
Con il proprio ricorso, la Commissione sostiene che la normativa fiscale belga produce una restrizione ingiustificata della libera circolazione dei capitali, in quanto in forza della stessa i dividendi corrisposti a persone fisiche da società con sede in un altro Stato membro oppure in uno Stato SEE/EFTA (i dividendi «entranti») sono assoggettati ad un'imposizione fiscale identica a quella relativa ai dividendi corrisposti da società con sede in Belgio (i dividendi «domestici»), senza tenere conto delle ritenute alla fonte applicate nello Stato in cui sono generati i dividendi. Una siffatta normativa penalizzerebbe le transazioni transfrontaliere dei capitali perché dissuaderebbe i singoli contribuenti dall'investire in azioni di società estere e, al contempo, ostacolerebbe la raccolta di capitali in Belgio da parte di società con sede in altri Stati membri.
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