20.6.2009
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 141/40
Sentenza del Tribunale di primo grado del 6 maggio 2009 — MEMEA
(Causa T-12/08 P) (1)
(«Impugnazione - Funzione pubblica - Agenti temporanei - Invalidità - Domanda di riesame di una decisione di rigetto di una prima domanda volta alla convocazione della commissione di invalidità - Ricorso di annullamento - Atto non impugnabile - Atto confermativo - Fatti nuovi e sostanziali - Ricevibilità - Responsabilità extracontrattuale - Danno morale»)
2009/C 141/82
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: M (Londra, Regno Unito) (rappresentanti: avv.ti S. Orlandi, A. Coolen, J.-N. Louis e É. Marchal)
Altra parte nel procedimento: Agenzia europea per i medicinali (EMEA) (rappresentanti: V. Salvatore e N. Rampal Olmedo, agenti)
Oggetto
Impugnazione proposta avverso l’ordinanza del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea (Prima Sezione) 19 ottobre 2007, causa F-23/07, M/EMEA (non ancora pubblicata nella Raccolta) diretta all’annullamento di tale ordinanza.
Dispositivo
1)
L’ordinanza del Tribunale della funzione pubblica dell’Unione europea (Prima Sezione) 19 ottobre 2007, causa F-23/07, M/EMEA (non ancora pubblicata nella Raccolta) è annullata.
2)
La decisione dell’Agenzia europea per i medicinali (EMEA) 25 ottobre 2006 è annullata nella parte in cui ha respinto la domanda del sig. M, dell’8 agosto 2006, volta alla convocazione della commissione d’invalidità per l’esame del suo caso.
3)
L’EMEA è condannata a pagare al ricorrente, a titolo di risarcimento, un importo pari a EUR 3 000.
4)
Il ricorso è respinto per il resto.
5)
L’EMEA è condannata alle spese del procedimento dinanzi al Tribunale della funzione pubblica nonché del presente procedimento.
(1) GU C 64 dell’8.3.2008.
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