21.3.2009
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 69/40
Impugnazione proposta il 29 ottobre 2008 dal sig. Radu Duta avverso la sentenza del Tribunale della funzione pubblica 4 settembre 2008, causa F-103/07, Duta/Corte di giustizia
(Causa T-475/08 P)
(2009/C 69/93)
Lingua processuale: il francese
Parti
Ricorrente: Radu Duta (Lussemburgo, Lussemburgo) (rappresentante: avv. F. Krieg)
Altra parte nel procedimento: Corte di giustizia delle Comunità europee
Conclusioni del ricorrente
—
accogliere la presente impugnazione nella forma,
—
dichiararla giustificata nel merito,
—
quindi, riformando il giudizio del Tribunale della funzione pubblica dell'Unione europea 4 settembre 2008, dichiarare ricevibile e fondato il ricorso dell'impugnante,
—
quindi, annullare per le ragioni sopra enunciate le decisioni impugnate,
—
nella misura del necessario, rinviare dinanzi all'autorità competente affinché statuisca in conformità dell'emanando giudizio,
—
condannare l'intimata al pagamento della somma di 1 100 000 (un milione e centomila) euro come risarcimento danni,
—
nella misura del necessario, disporre una perizia per quantificare il danno subito dal ricorrente,
—
condannare l'intimata alla totalità delle spese del giudizio;
—
dare atto all'appellante che egli si riferisce espressamente alle conclusioni di primo grado che sono state allegate al presente ricorso d'impugnazione e che sono ritenute farne parte integrante,
—
per il resto, dare atto all'appellante che costui si riserva espressamente tutti i diritti, mezzi di ricorso e azioni, in particolare quello di adire la Corte europea dei diritti dell'uomo.
Motivi e principali argomenti
Con la presente impugnazione, il ricorrente chiede l'annullamento della sentenza del Tribunale della funzione pubblica (TFP) 4 settembre 2008, pronunciata nella causa F-103/07, Duta/Corte di giustizia, che dichiara irricevibile il ricorso con cui il ricorrente aveva chiesto, da un lato, l'annullamento del memorandum con il quale gli era stato comunicato che non gli sarebbe stato proposto un posto di referendario e, dall'altro, il risarcimento del danno che asseriva di aver subito.
Il ricorrente precisa di aver proposto il suo ricorso in via cautelativa al fine di preservare i suoi diritti dinanzi alla Corte europea dei diritti dell'uomo. Non deduce in maniera precisa gli elementi criticati della sentenza di cui viene chiesto l'annullamento né gli argomenti di diritto che sostengono nello specifico tale domanda.
Full & Egal Universal Law Academy