10.9.2011
IT
Gazzetta ufficiale dell'Unione europea
C 269/3
Sentenza della Corte (Quinta Sezione) 14 luglio 2011 — Commissione europea/Repubblica italiana
(Causa C-303/09) (1)
(Inadempimento di uno Stato - Aiuti di Stato - Aiuti a favore delle imprese che hanno realizzato investimenti nei comuni colpiti da eventi calamitosi nel 2002 - Recupero)
2011/C 269/04
Lingua processuale: l'italiano
Parti
Ricorrente: Commissione europea (rappresentanti: L. Flynn, V. Di Bucci e E. Righini, agenti)
Convenuta: Repubblica italiana (rappresentanti: G. Palmieri, agente, D. Del Gaizo e P. Gentili, avvocati)
Oggetto
Inadempimento di uno Stato — Omessa adozione, entro i termini previsti, delle misure necessarie per conformarsi agli artt. 2, 5 e 6 della decisione della Commissione 20 ottobre 2004, 2005/315/CE, relativa al regime di aiuti cui l’Italia ha dato esecuzione a favore delle imprese che hanno realizzato investimenti nei comuni colpiti da eventi calamitosi nel 2002 [notificata con il numero C(2004) 3893] (GU L 100, pag. 46)
Dispositivo
1)
La Repubblica italiana, non avendo adottato nei termini stabiliti tutte le misure necessarie a recuperare integralmente presso i beneficiari gli aiuti concessi in base al regime di aiuti dichiarato illegale ed incompatibile con il mercato comune dalla decisione della Commissione 20 ottobre 2004, 2005/315/CE, relativa al regime di aiuti cui l’Italia ha dato esecuzione a favore delle imprese che hanno realizzato investimenti nei comuni colpiti da eventi calamitosi nel 2002, è venuta meno agli obblighi che le incombono ai sensi dell’art. 5 di detta decisione.
2)
La Repubblica italiana è condannata alle spese.
(1) GU C 256 del 24.10.2009.
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